BTO 2010 Live: Dopo il viaggio low cost il viaggio ‘no cost’?

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Questo argomento contiene 22 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  AllaDolceVita 9 anni, 7 mesi fa.

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  • #18857

    @filippo:

    Ciao a tutti.

    Forse ho dato un idea sbagliata, ma io non sonon assolutamente contrario a questi siti di comparazione e commenti, anzi sono favorevolissimo.

    E’ chiaro che i commenti sui portali di prenotazione sono inevitabilmente più attendibili di quelli sui siti tipo TA KAYAK O TRIVAGO ( ecc. ecc.) in quanto li i clienti ci sono stati realmente.

    Ci saranno anche dei commenti falsi e tendensiosi, ma con un pochino di buon senso si smascherano facilmente.

    io sono convinto che più recensioni ci sono, più la realtà alberghiera che si recensisce/legge è corrispondente alla raltà delle cose.

    Per quanto riguarda le recensioni Ota secondo me sono sicuramente più attendibili, ma credo che la grande maggioranza degli utenti faccia al momento più ricerche sui Portali di recensione che su quelli di prenotazione per valutare una struttura.

    Massimiliano Piergentili.

    #18868
    Riccardo Cocco
    Riccardo Cocco
    Partecipante

    @maxpiergentili:

    ricorda che il buon senso lo hai tu che sei coinvolto ed hai i metri di giudizio per poter valutare le eventuali attendibilità.

    Il cliente “normale” non ha questa scaltrezza e non riesce a leggere tra le righe se un commento è artificioso o meno.

    Prova per esempio a leggere una notizia su diversi quotidiani. Lo stesso fatto viene presentato in vari modi a seconda dell’orientamento dell’editore. Se compri una mazzetta di giornali riesci a farti una tua idea, se ne compri solo uno hai la visione ridotta.

    Buon lavoro e buon Revenue Management a tutti!

    Riccardo Cocco

    #18882

    @riccardo COCCO

    Probabilmente hai ragione anche tu, chi è fuori dal gioco ha più difficoltà a cogliere determinati aspetti.

    Resta il fatto che più il numero dei commenti è alto, più è difficile è evenutalmente compromettere o alterare in positivo il giudizio su una struttura.

    Diciamo che la questione non è semplice…e probabilmente senza via d’uscita.

    Più commenti ci sono e più è probabile che ci si riesca a fare un’idea che si avvicina alla realtà

    Massimiliano Piergentili.

    #18902

    Per il Sig. Maxpietrangeli:

    Visto che a lei è sufficiente “un pochino di buon senso” per smascherare le recensioni false, mi spiegherebbe in dettaglio come funziona?

    …magari regaliamo ad Expedia-Tripadvisor la chiave per ripulire il calderone di “cose” pubblicate!

    Lei scrive ancora: “io sono convinto che più recensioni ci sono, più la realtà alberghiera che si recensisce/legge è corrispondente alla realtà delle cose.”…ma questo potrebbe avvenire se le recensioni fossero scritte da VERI viaggiatori, che hanno portato a buon fine una VERA permanenza presso la struttura, altrimenti, se quello che legge è in gran parte frutto di una mistificazione, che “realtà” le si presenta agli occhi?

    Le pongo questa domanda: ogni recensione negativa, da quante recensioni positive, in serie “breve” ( in termini temporali ), viene seguita?

    Mi spiego meglio: quanto tempo ci mette in media una recensione negativa a passare in seconda pagina, “affossata” da una serie di belle recensioni positive?…e fra queste , quante sono rilasciate da utenti chiaramente identificati e dimostranti una reale prenotazione andata a buon fine?

    Alla luce di queste due domande, quando afferma :” Più commenti ci sono e più è probabile che ci si riesca a fare un’idea che si avvicina alla realtà”, non le sembra di dare per scontato che le recensioni false siano una piccolissima parte di quelle pubblicate, quando in realtà, è opinabile pensare PROPRIO il CONTRARIO, visto che Expedia-Tripadvisor consente il perfetto ANONIMATO e la mancanza TOTALE di collegamento oggettivo fra recensione e prenotazione andata a buon fine ?

    Uno spunto di riflessione per tutti: …avete visto che brutta situazione si è creata per i produttori di frutta e latte? Loro supportano tutte le fatiche della produzione e chi guadagna in maniera sprocedata sono i distributori…ci vuole equilibrio in tutte le cose ed un canale di distribuzione è utile e può divenire anche necessario, ma MAI indispensabile!

    Sono allineato con quanto dice il Sig. Cocco ed aggiungo, che mentre con un editore VISIBILE e TRASPARENTE, c’è la possibilità di capire con quale filtro la notizia viene pubblicata, con Tripadvisor, questo non avviene, in quanto non ha una sede ufficiale in Italia e non si prende le responsabilità di ciò che pubblica, nascondendosi dietro la grossa bugia di pubblicare recensioni reali, imparziali e di veri viaggiatori!

    Se fosse vero lo slogan che pubblicizzano sui siti tripadvisor stranieri, “Get the truth then go” = “ottieni la verità e POI parti” ( che ricordiamolo è la più grossa menzogna allo scopo di competere slealmente sul mercato!) , dovrebbero essere fieri di emergere legalmente ed ufficialmente, non pensate?

    Cordialità

    Alla Dolce Vita

    #18909

    Caro ALLa Dolce Vita,

    ps: mi chiamo Piergentili.

    Per quanto riguarda il buon senso, non esiste una definizione precisa, basta fare attenzione, valutare, riflettere e fare delle proprie considerazioni.

    Per quanto rigurda l’anonimato mi sembra che lei abbia una visione un po negativa delle cose, d’altronde è lei il primo a rimanere assolutamente anonimo in forum di carattere tecnico, quindi è probabilmente la sua forma mentis che la porta a pensare in maniera cosi negativa.

    Che senso ha rimanere anomimi qui??

    I forum sono fatti proprio per comunicare le proprie idee, io per esperienza diretta continuo a pensarla esattamente come ho scritto antecedentemente, + recensioni + probabilità che il giudizio complessivo sia attinente alla realtà. ( anche perchè la comparazione va fatta anche con le recensioni di altri canali).

    Non ci sono certezze, ma credo che la maggior parte delle recensioni siano vere (forse avendo fatto esperienza su ebay sono un po’ più preparato per riconoscere commmenti palesemente falsi), malgrado come dice lei e sono d’accordo non ci sono collegamenti oggettivi. Non dimentichiamoci poi che la struttura può sempre contestare o smascherare eventuali commenti negativi.

    Se lei parte con il presupposto che TA Imbroglia, lei ha capito sin dall’inizio qual’è il filtro dell’editore o no?

    Editori trasparenti??!! Ognuno vuole raggiungere uno scopo, non ci sono benefattori, nessuno fa niente per niente!

    Questo è il mercato, libera concorrenza, vince il più forte con tutti i suoi pregi e i suoi difetti.(questo chiaramente non vuol dire che non si debba criticare, ma ripeto le sue mi sembrano delle posizioni a prescindere.)

    Massiliano Piergentili

    #18920

    Per il Sig. Piergentili detto Max :- )

    La sua definizione di buon senso, quale strumento per identificare recensioni false, imparziali e strategicamente pubblicate, è inconsistente come la sua tesi dei grandi numeri.

    La invito, cortesemente a rileggere con attenzione ciò che ho scritto.

    La statistica è una scienza seria, non un giochetto per bambocci!

    …solo come spunto: si informi sul significato di campione rappresentativo!

    Per quanto riguarda l’anonimato, non è la mia forma mentis a valutarlo negativamente, ma il concetto stesso di nascondersi dopo aver pubblicato diffamazioni o contenuti falsi per limitare la libera concorrenza e per agire slealmente…non confonda le acque già intorbidite dai pochi fan spulicchiati ed interessati a supportare Expedia-Tripadvisor.

    Il nome con il quale firmo i miei commenti non nasconde alcunché e se va su internet a farsi un giretto se ne accorgerà!

    La mia identità è stata più volte resa pubblica: si vada a leggere tutti i miei commenti pregressi!

    A proposito di nascondersi…ma lei ce lo ha un indirizzo con una sede legale e dei numeri di telefono di Tripadvisor?

    Lei si infarcisce la bocca con Ebay…ma già ho citato questo esempio e visto che lo conosce bene le faccio una domandina facile-facile per Lei: quale è la differenza fra Expedia-Tripadvisor ed Ebay?

    Non si scordi che il primo è illegale ed abusivo e la seconda no….

    Se giunge alla conclusione che Tripadvisor è un editore ( ed ancora prende fischi per fiaschi, perchè l’editore, se non pubblico e fruibile è chi POSSIEDE lo strumento, cioè Expedia ), dovrebbe anche conoscere le conseguenze in testa allo stesso in caso di diffamazioni?

    …se non avesse presente questo argomento, si informi, che vista la sua “trasparenza”, non dovesse capitarle di diventare un editore e pensare di pubblicar la voce dei terzi, senza poi essere responsabile per le conseguenze che i contenuti affermano!

    Su questa sua ultima frase:

    1. “Questo è il mercato, libera concorrenza, vince il più forte con tutti i suoi pregi e i suoi difetti.(questo chiaramente non vuol dire che non si debba criticare, ma ripeto le sue mi sembrano delle posizioni a prescindere.)

    stendo un velo pietoso…perché io ho argomentato le mie affermazione, mentre lei farfuglia di “posizioni a prescindere”.

    Rifletta caro Sig. MAX

    Cordialità

    Alla Dolce Vita

    #18927

    Gentile SIg. .. ( Alla Dolce Vita),

    Porgo il capo davanti a cosi tanta Sapienza!!!

    Le faccio presente comunque che il sottoscritto si è regolarmente laureato ed ha sostenuto 2 esami di statistica, per cui prende nota dei suoi suggerimenti ma non ha bisogno di ulteriori informazioni sul significato di ” Campione Rappresentativo”.

    Con l’occasione le ricordo che la statistica è una scienza serissima, ma non è la matematica.

    Per quanto riguarda la sua fantomatica identità, basta mettere nome cognome e sito ( se lo ha)negli appositi spazi del profilo, senza fare tutto quel giro di parole sui sui suoi commenti ( Onestamente mi sembrano più sfoghi rabbiosi che punti di vista).

    Sempre per risponderele, io non ho niente da spartire con Ex-TA-Ebay, quindi non devo intorbidire niente, io scrivo come la penso senza la pretesa di avere ragione, poi se ci sono visioni diverse dalla mia, posso criticare ma non mi permetto di dare giudizi come fa lei. Ma lei chi è per dare giudizi???

    Ribadisco che io parlo sulle esperienze fatte in prima persona, non mi “Infarcisco la bocca” non ne ho bisogno, e comunque questi dal mio punto di vista sono degli Strumenti con i quali è impossibile non fare i conti, per cui cerco di usarli e trarne il massimo vantaggio.

    Fino ad ora non ho avuto problemi ( che vista la sua rabbia) cosa che ha probabilmente avuto lei, per cui non mi sono mai preoccupato di raccogliere i dati sulla sede legale o il telefono, anche se ora che me lo fa notare mi informerò. ( Lo vede!!! anche da una persona che scrive con una cosi spiccata prosopopea come lei si riescono a prendere spunti positivi…).

    Per quanto rigurda il velo pietoso, se lo stenda pure sopra, cosi potrà riflettere tranquillamente ed essere un pochino più cordiale nei suoi commenti.

    Molta Cordialità.

    Massimiliano Piergentili.

    #18954

    Per il Sig. Piergentili,

    sono lieto che abbia superato due esami di statistica, ma non vorrei apparirle ulteriormente avverso, quando la invito a considerare come Campione Rappresentativo quell’insieme di soggetti o dati che siano specchio approssimativo della raltà, depurati ( …normalizzati, se lo ricorda?!) per eliminare quei dati fuorvianti.

    Ora, se su Tripadvisor vengono pubblicate recensioni anche NON VERE, che cosa ne merge?

    Mi consenta di scriverle che la mia rabbia, ove dovesse manifestarsi di fronte ad un avversario degno di chiamarsi tale perché si mostra senza nascondersi ( non come fa Tripadvisor equiparato ad un nemico vigliacco ) si limiterà ad una congrua richiesta di danni che verranno convertiti in tante risate alla faccia dello stesso .

    Io non sto dando giudizi soggettivi, come lei ha malinteso.

    I punti di vista che condivido su questo blog sono basati su esperienze oggettive e valutazioni concrete. ( per cortesia noti che le parole che ho scritte, non sono casuali o vaghe!)

    Comunque non la voglio convincere di ciò che so, ma invitarla a leggere la denuncia prodotta all’Antitrust dalla COMITAS.

    Attendo ancora la sua risposta alla mia domanda sulla differenza fra Ebay ed Expedia-Tripadvisor.

    Il velo era da stendere sul concetto che lei ha espresso del libero mercato.

    La invito a informarsi in tal proposito così la prossima volta la cordialità sarà il filo conduttore piuttosto che l’approssimazione e la vaghezza…d’altronde è lei che ha scritto di “posizione a prescindere”

    :- )

    Cordialità

    Alla Dolce Vita

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