TripAdvisor Certificato di Eccellenza: Cui Prodest?

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  worldpolita 7 anni fa.

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  • #15885

    Duccio Innocenti
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...È la prima volta in tanti anni di attività al fianco degli hotel, che nel giro di pochi mesi decine e decine di strutture clienti ci chiedono di aggiungere alla home page del loro sito ufficiale il widget del Certificato di Eccellenza ricevuto da TripAdvisor.

    Inutile dire che ci siamo subito chiesti: o i nostri clienti sono improvvisamente diventati tutti dei modelli di ospitalità, oppure c’è qualcosa di strano. I numerosi articoli letti in rete riguardanti strutture, b&b, catene alberghiere internazionali, ristoranti e grandi magazzini che si autocelebrano per aver ricevuto il tanto agognato certificato, ci hanno subito chiarito le idee.

    TripAdvisor Certificato di Eccellenza: Cui Prodest?

    #20612

    mrgreco
    Membro

    Indubbio che TA vuole trarne vantaggio !

    Triapdvisor prima è stato legittimato dagli utenti, in questo modo viene legittimato anche dagli albergatori avvantaggiandolo indubbiamente a senso unico.

    Occorre suggerire però alcune azioni :1) un link lo si può rendere anche NO FOLLOW dicendo appunto ai motori di ricerca di non tenerne conto ma comunque rendendolo visibile agli utenti.

    2) Non mettere solo il certificato di TA ma inserirne altri magari non in prima pagina ma posizionarlo in una pagina interna esempio le camere.

    3)Impostare una buona strategia di posizonamento SEO con ottenimento dei risultati e relativi riconoscimenti.

    #20613

    Alfredo66
    Membro

    Grande operazione di marketing da parte di TA , come giustamente evidenziato da Duccio Innocenti , ma a mio parere a doppio taglio per lo stesso TA. A breve quando si capiranno le ragioni di questa operazione ( TA vuole entrare nel mercato delle prenotazioni online ) con quale spirito si leggeranno le recensioni per scegliere questa o quella struttura per il proprio soggiorno, se TA a rilasciato il Certificato di ” ECCELLENZA ” ( che per me e’ una parola molto grossa ) a tutte quelle strutture che lo hanno solo richiesto? Sara’ il primo vero passo falso per TA ? , magari per portarci un aiutino a disintermediare ????

    Vedremo

    un saluto a tutti

    #20614

    Flavio
    Partecipante

    Tanto per incominciare… si scrive “cui prodest”, e non “qui prodest”. “Cui” = “a chi”, “Qui” = “chi”… se si vuole fare sfoggio di erudizione, allora attenzione ad evitare le figuracce.

    Nel merito… stupisce lo stupore di chi scrive! Ma no? Davvero Tripadvisor cerca di attirare traffico sul proprio sito? Per fortuna BookingBlog ha lanciato l’allarme, se no chi mai se ne sarebbe accorto!

    Per fortuna c’è chi riporta la questione su un piano più concreto (ottimo il commento di ‘mrgreco’). È ovvio che lo strumento è concepito da TripAdvisor a proprio beneficio, ma può anche essere usato con vantaggio dagli albergatori.

    Personalmente il bollino l’ho messo sì in prima pagina (http://hotelpetit.dk/en), ma come “immagine” all’interno di un banner con un collage di recensioni e attestati. Il banner riporta un link alla pagina del mio sito in cui pubblico le recensioni dei clienti. In questo modo capitalizzo sul mio sito l’”endorsement” di TripAdvisor che, checchè se ne dica, è un sito autorevole.

    Personalmente invece nessun link a TripAdvisor (neanche con il “nofollow”). Dopo tanti sforzi per fare arrivare clienti sul mio sito, cerco di tenerli saldi, e tutti i link in uscita sono banditi!

    #20615

    marghe
    Amministratore del forum

    Perbacco Flavio… ci scusiamo con tutti i lettori per il nostro pessimo latino, rimediamo subito (lo so, non sono ammessi scivoloni ma il caldo si fa sentire anche qui :-) )!

    Per quanto riguarda il resto, non volevamo certo scoprire l’acqua calda, ma dal momento che vediamo ogni giorno decine di siti con il simpatico widget del certificato d’eccellenza e il link a TripAdvisor, volevamo mettere in guardia i tanti che non si rendono conto di questo giochetto, non certo quelli più “sgamati” come voi che sanno già come gestire la cosa.

    Sono anni che inseriamo le recensioni di TA sui siti dei nostri clienti perché crediamo nel valore dei commenti degli utenti, ma allo stesso tempo ci siamo battuti anche tanto per evitare di inserire qualsiasi link che potesse deviare il percorso dell’utente alla prenotazione diretta. (vedi Booking Blog novembre 2008)

    #20616

    clamilano
    Membro

    Nobis prodest! Noi abbiamo tutto l’interesse ad avere buone recensioni e per questo l’unica ricetta è lavorare sulla qualità, superando le aspettative dei nostri clienti. Senza cercare facili scorciatoie che pagano solo sul brevissimo. Che poi Tripadvisor abbia interesse ad ampliare la rete dei contatti e far traffico è scontato, e fa parte delle regole del gioco. Tripadvisor ha poi tutto l’interesse che le recensioni siano genuine, per aumentare la sua credibilità, mentre siamo noi che siamo tentati a barare. Cerchiamo di migliorarci, invece!

    #20618

    worldpolita
    Membro

    Adesso che la certificazione ottenuta mette direttamente in competizione gli operatori si vedranno tanti “avversi a TA” correre per avere il bollino…

    Certo che TA ha calato un bel Jolly e comunque si dimostra sempre azienda intraprendente e innovativa…

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