Groupon: i rischi dietro il modello dei “coupon sites”

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Drdeal 8 anni, 4 mesi fa.

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    Articoli
  • #15368

    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Marketing aggressivo, offerte speciali di grande appeal, possibilità di conquistare nuovi clienti e nuove fette di mercato: abbiamo già discusso approfonditamente perché può valere o meno la pena promuovere l’hotel su Groupon e gli altri coupon sites.

    Alcuni di voi hanno denunciato commissioni molto elevate fino al 50% del profitto netto e il pericolo di attirare un target inadeguato e difficile da fidelizzare al brand. Altri invece hanno lodato la possibilità di ottenere velocemente grande visibilità e di attirare clienti nei periodi di più bassa occupazione.

    Groupon: i rischi dietro il modello dei “coupon sites”

    #20053

    RdP
    Membro

    Buongiorno! Sono felice dell’opportunità di condividere con i colleghi la mia esperienza “fresca fresca” relativa a Groupon, che ho utilizzato -con molte remore e perplessità iniziali – come esperimento in un periodo in cui ancora molte sono le incertezze. Devo dire che, cone luci ed ombre, sono per il momento motlo soddisfatta dei risultati ottenuti. La mia offerta è quella di un hotel 4* in una localtà di mare molto nota ma non per questo di facile “vendita”. Senza entrare troppo nel dettaglio (per non dilungarmi eccessivamente) sulle modalità di “contrattazione” con Groupon e sulle mie iniziali rimostrante pure accese nei loro confronti, posso senz’altro affermare che è stata una delle esperienze professionali più “formative”: la loro visibilità e la mole di contatti che scatenano sono veramente difficilissime da gestire per una struttura calibrata su un flusso di richieste “normali”. Per cui, una delle cose da tenere assolutamente in considerazione prima di decidere se aderire o meno, è la valutazione dello staff e del tempo che è necessario impiegare per far fronte alle richieste che si ricevono! Per fare l’esempio del mio caso: la promozione era stata messa on line alla mezzanotte e dopo 20 minuti ho ricevuto la prima richiesta. Il flusso di telefonate è stato poi initerroto: noi eravamo tre operatori costantemente al telefono (la notte no!)per almeno 3 giorni di seguito, obbligati dunque a tralasciare qualunque altra attività (o richieste più remunerative) e da allora (son passate due settimane) ancora oggi le richieste sono molte. Ecco, questo ritengo sia un aspetto da valuatre attentamente, soprattutto eventualmente nella scelta del periodo in cui lanciare il “deal”: lo avessimo fatto in giugno od in luglio, l’intera operazione mi sarebbe costata carissima, non potendo assolutamente prevedere questo tipo di implicazione.

    Per quanto riguarda il target, ho qualche dubbio sulle considerazioni fatte circa i bargain hunters, che sicuramente sono una fetta importante degli acquirenti dei coupon, ma non certo gli unici, considerata la continua espansione degli utilizzatori del web. Ad oggi – bassa stagione – gli ospiti che ho avuto in casa sono stati di “qualità” (ma questo è insito nel periodo stagionale) e, a loro dire, sono persone che hanno intenzione di ritornare a farci visita. Molti di loro hanno acquistato per la prima volta su Groupon, proprio perché attratti dalla nostra offerta.

    Un aspetto invece sicuramente delicato è legato alla brand reputation, ma non per i motivi da voi addotti (o forse perché noi non siamo necessariamente una struttura di lusso, anche se certamente un 4* di valore – primi su TA nella nostra località), quanto piuttosto perché è stato materialmente impossibile accogliere tutte le richieste, generando così delusione e frustrazione che ovviamente viene riversata su di noi. In compenso, tuttavia, abbiamo reso “felici” molte persone: questo ritengo comunque sia tutta questione di professionalità e capacità di problem solving.

    Non vorrei, ma sarà meglio che concluda (restando a disposizione di chi volesse interloquire con me) dicendo che nel complesso è stata un’esperienza senz’altro, almeno fino ad adesso, positiva anche se come sempre… i conti si fanno alla fine ! Buona estate a tutti

    #20055

    marghe
    Amministratore del forum

    Ciao RdP,

    grazie per il tuo case history, davvero molto interessante, soprattutto per quanto concerne la tipologia di clienti attratti e la capacità di riuscire a gestire tante richieste e prenotazioni tutte insieme.

    Sono d’accordo sulle tempistiche… non sono sicuramente offerte da fare in alta stagione!

    #20103

    edoardo.osti
    Membro

    Buonasera a tutti.

    Relativamente ai GroupOn, non pensate che sia una degenerazione del tentativo da parte degli hoteliers di seguire le aggressive tecniche di vendita che riscontriamo quando prenotiamo un volo aereo?

    Non vorrei essere frainteso: seguo con molta attenzione le tecniche di vendita che trovo esposte su questo interessante blog e ho apprezzato molto il libro di franco Grasso, ottimo spunto di lavoro.

    Ma è indubbio che vi sia un fraintendimento su larga scala, favorito da un periodo non proprio felice, che ha favorito una facile ed errata sintesi, ovvero: abbassa la tariffa e vedrai che riempi.

    Insomma, non pensate che i Coupon siano un fuoco di paglia, destinato a riempire tasche altrui, non certo le nostre?

    #20316

    francescopacilli
    Partecipante

    Vorrei sottolineare un aspetto importantissimo che non bisogna tralasciare al momento della sottoscrizione del contratto: la clausola di esclusività che esclude qualsiasi tipo di collaborazione con altri partners del settore (vedi Groupalia), ma soprattutto da contratto si evince che non potrebbe essere ammessa neanche una forma di promozione offline attraverso buoni o vouchers.

    Possibile che, in caso di distrazione o buona fede, queste aziende possano rivalersi pesantemente nei confronti degli albergatori?

    #20327

    paolino976
    Membro

    Io ho un’esperienza assolutamente negativa con GROUPON : ho comprato un oggetto che però non era quello descritto sul loro sito, ho contattato il loro Servizio Clienti sia tramite mail e sia tramite telefono per sapere come fare ad esercitare il diritto di recesso ma hanno cercato in tutti i modi di far passare i 10 giorni di tempo per poter usufruire di tale diritto dicendomi le cose più assurde…così gli ho rispedito indietro il pacco e fatto una raccomandata per ricevere il rimborso ma anche lì problemi perchè vogliono che lasci i soldi sul loro sito da utilizzare per un futuro acquisto: ma sarò libero di decidere io se utilizzare ancora il loro servizio? alla fine mi sono rivolto all’ADICONSUM per difendere il mio diritto a ricevere il rimborso e sto aspettando l’esito… tanto tempo perso , stress e arrabbiature… meglio non avere niente a che fare con loro!!!! NON SONO SERI

    #20334

    Ire975
    Membro

    Su GROUPON non ho niente da dire, mi hanno sempre risposto e rimborsato quando non ho avuto la disponibilità di usare i loro coupon da me acquistati. Tenete conto che ti fanno il riaccredito su carta di credito se lo chiedi entro i 10 giorni dall’acquisto. Oltre i 10 giorno trasformano la tua spesa in credito da usare sempre sul loro sito. Il problema secondo me è un altro: le strutture considerano i cliento GROUPON di serie B o anche C. Prima danno la precedenza ai loro clienti paganti per intero poi, se hanno posto, quelli di Groupon. Ad esempio: il 31/12 ho comprato un buono per una bellissimo albergo in montagna, oggi (02/01/2012) ho chiamato per prenotare un week end verso Maggio/Giugno… Risposta: “è troppo presto, deve chiamare più avanti, se avrò camere che mi restano vuote le do a quelli di Groupon. Ma prima do la precedenza ai miei clienti.” Mi fa anche notare che sull’offerta c’è scritto: “In base alla disponibilità”. A casa mia questa frase significa “disponibilità di camere” ovvero che se una camera è libera la posso prenotare, non “in base alle camere che devo riempire perchè mi sono rimaste vuote”. Mi dispiace perchè la struttura mi sarebbe davvero piaciuta, ma ora chiedo il riaccredito sulla carta. Voi che dite? Sbaglio io? Non sarebbe meglio se le strutture decidessero di non vendere più di un certo numero di coupon? Ne vendo 10/20 ma sono sicuro di poter accontentare tutti. A una mia amica è successo per ben tre volte di non riuscire a prenotare la parrucchiera. Perchè certe società aderiscono a Groupon anche se sono già pieni di “loro” clienti? Che bisogno c’é? Poi io in queste strutture non tornerei anche se dovessi pagare x intero…

    #20777

    Drdeal
    Membro

    Il modello business derivato dall’ottimo sistema dei gruppi di acquisto è fondamentalmente un modello vincente peccato che Groupon utilizzi delle metodologie completamente sballate come commissioni sulle vendite molto alte e incassi direttamente i soldi degli acquisti degli utenti… questo basta a far si che tutto il modello salti per vari motivi… aziende non verificate rimborsi complessi etc…

    A tal proposito so che a breve sarà attivo un vero e proprio motore di ricerca solo per offerte dove non ci saranno commissini per le aziende oltretutto verificate che offrono le promozioni e pagamenti diretti alle stesse aziende da parte degli utenti. Una vera e propria rivoluzione sul sistema deal.

    Il motore è http://www.tinyshop.it e sarà attivo a breve.

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