Il Viaggiatore USA 2012: Google ci svela chi è e cosa pensa

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Questo argomento contiene 2 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marghe 8 anni, 7 mesi fa.

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  • #15940

    marghe
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Chi viaggia per piacere preferisce il lusso, purché il prezzo sia commisurato ai benefici. Chi viaggia per lavoro invece, ha solo in mente tariffe e location. I leisure si affidano ai motori di ricerca, i business ai siti degli hotel.

    Think with Google dedica al comportamento del Viaggiatore 2012 un nuovo studio. Purtroppo i travelers di Google sono solo made-in-USA e questo comporta l’emergere di fenomeni che qui in Europa probabilmente non vedremo mai, ma ci sono alcune sorprese e dati importanti che trovano nelle pagine di Google una conferma indiscutibile che non potete perdervi.

    Il Viaggiatore USA 2012: Google ci svela chi è e cosa pensa

    #20688
    paolo
    paolo
    Membro

    Questo studio ci propone molte riflessioni a dir poco doverose. Dobbiamo renderci conto che i tempi sono cambiati, da molto. Sia i turisti, che i viaggiatori per lavoro devono poter spendere una cifra equa per potersi permettere un viaggio. Nel nostro hotel di lusso non dobbiamo vendere le camere al prezzo di un bed and breakfast ma dobbiamo essere capaci di creare un rapporto qualità prezzo assolutamente perfetto. Dobbiamo abbassare le ali della superbia e della superiorità e dobbiamo concentrarci a conquistare il cliente con l’arte dell’ospitalità di cui siamo i maestri; solo così facendo i nostri prezzi risulteranno inferiori a quelli della peggior bettola della città per merito del rapporto qualità prezzo. In ultimo occhio alle creste sugli extra (sono la cosa che fa imbestialire di più i clienti al momento del conto). Il secondo aspetto molto importante sta nel fatto di concentrarsi sul proprio sito: mi sembra ovvio avere una finestra nel web assolutamente aggiornata e concorrenziale! Da buoni italiani cerchiamo un numero di telefono sull’elenco ma poi lo digitiamo per conto nostro per risparmiare il costo dell’892424 e lo stesso faranno i nostri clienti: vanno sui portali cercano gli hotel, vanno in google e cercano il sito ufficiale: DOVE NOI AVREMMO MESSO LA FRASE CIVETTA per farci contattare e dar loro il prezzo migliore. Buon business a tutti.

    #20689

    marghe
    Amministratore del forum

    Sì Paolo, ben detto, soprattutto sul discorso qualità prezzo: più che la convenienza oggi si guarda al rapporto tra tariffa e qualità percepita. Se per un prezzo non troppo esoso si riesce a offrire un servizio in linea o al di sopra delle aspettative, di sicuro otterremo più risultati dei competitio… il problema è quando il prezzo non corrisponde al servizio offerto, che, mi sembra, accade da noi nella maggior parte dei casi.

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