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borgheMembroI viaggi fanno parte di quelle esperienze non standardizzabili e non conoscibili a priori.. per questo le persone ricercano un gran numero di informazioni prima di prenotare, vogliono essere rassicurate… ed è così che hanno fatto la propria fortuna TripAdvisor & co.
Inoltre, i web-users erano molto più “grezzi” nelle ricerche rispetto ad oggi… si passava in rassegna Google con query molto articolate mentre oggi la maggior parte degli utenti sa come effettuare una ricerca efficiente e conosce Booking.com e Expedia… Addirittuta le ricerche partono dagli stessi siti di recensioni perchè i commenti degli altri utenti vengono considerati più veri e neutrali rispetto alle comunicazioni istituzionali…3 Dicembre 2009 alle 14:59 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18603marghe
Amministratore del forumCiao Borghe, benvenuto su Booking Blog…
hai sollevato un quesito molto interessante. Personalmente credo che contattare ogni utente uno per uno sia veramente impensabile quando iniziano ad esserci certe quantità di commenti (es. TripAdvisor), e comunque è un’iniziativa senza dubbio molto apprezzabile per garantire la serietà del mezzo.
Forse un mix ben ponderato dei vari strumenti permetterebbe un monitoraggio più preciso… ma dubito che si raggiungerà mai la perfezione!
MicheleMembro
Finalmente è disponibile il DVD del Video Corso “Revenue Management Alberghiero & Travel 2.0” di Franco Grasso e Booking Blog! 16 ore di corso integrale tenuto da Franco Grasso, uno dei maggiori esperti di Revenue Management a livello internazionale, e da Sergio Farinelli e Francesco Tapinassi, da oltre 10 anni nel settore Travel 2.0.
borgheMembroI viaggi fanno parte di quelle esperienze non standardizzabili e non conoscibili a priori.. per questo le persone ricercano un gran numero di informazioni prima di prenotare, vogliono essere rassicurate… ed è così che hanno fatto la propria fortuna TripAdvisor & co.
Inoltre, i web-users erano molto più “grezzi” nelle ricerche rispetto ad oggi… si passava in rassegna Google con query molto articolate mentre oggi la maggior parte degli utenti sa come effettuare una ricerca efficiente e conosce Booking.com e Expedia… Addirittuta le ricerche partono dagli stessi siti di recensioni perchè i commenti degli altri utenti vengono considerati più veri e neutrali rispetto alle comunicazioni istituzionali…3 Dicembre 2009 alle 16:31 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18606zerozerosette
MembroCiao Borghe, benvenuto anche da parte mia
molto interessante il tuo intervento.
Non se se un metodo chiuso e di controllo possa contribuire, se mi metto al posto di un utente che ci dona il suo tempo lasciando una valutazione – valido per l’albergo se sincero, sia positivo o negativo – e poi se ti vengono con sospetti dal portale io come utente mi sentirei un po molesto; poi penso che i commenti falsi si notino ( il commento falso generalmente è contrastante con i commenti veri )e certo ci vuole una maturità nell’ingeniera sociale per saper distinguerli, ma prima o poi penso che anche l’utente finale la svilupperà e non baderà a commenti palesemente inseriti dalla concorrenza o peggio dalla stessa struttura.
Poi magari ci vorrebbe un atteggiamento delle reception al check out
di sentire più al clienti in quanto alla valutazione del soggiorno per
tentare di correggere eventuali disservizi subito, tentando di fidelizzare il cliente piuttosto che lasciarlo andare via con la rabbia e la voglia di vendetta virtuale.
saluti da Cremona
3 Dicembre 2009 alle 16:43 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18605
borgheMembroCiao Marghe!
Grazie per l’ accoglienza!
Dubito anch’io che si raggiunga la perfezione ma un miglioramento è possibile… forse anche i deterrenti di TripAdvisor (bollino sull’ home page dell’ hotel) hanno avuto un certo ruolo… forse ance un cambio di mentalità che ha spinto molti operatori su piani più etici ha contribuito a migliorare la situazione.. ci sono talmente tanti fattori!
3 Dicembre 2009 alle 17:12 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18607
borgheMembroCiao zerozerosette…
scusa se non ti ho ringraziato subito per l’ accoglienza ma devo aver avuto qualche problema di asincronia con la pubblicazione dei post..
Cmq non credo che i viaggiatori amino dire in faccia quello che pensano, credo che per loro sia più facile scrivere su TripAdvisor.. O meglio, possono anche dire le cose anche quando si trovano nella struttura ma non sarebbero del tutto reali e veritiere.. Attraverso i siti di recensioni si sentono “coperti e protetti” diciamo dallo schermo e meno esposti…
3 Dicembre 2009 alle 18:13 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18610zerozerosette
Membrociao Borghe,
Io credo che questa “mania” di non essere diretti per evitare di confrontarsi,è molto negativa ed appartiene solo
alle nuove generazioni superinformaticodipendenti.
Un semplice confronto può solo portare a risolvere un problema tramutando una esperienza negativa in positiva o pensando nel peggior scenario, confermando il disservizio e la nostra esperienza negativa.
Purtroppo il mondo scorre verso quel tipo di comunicazione, anche se abbiamo il nostro interlocutore a 5 cm preferiamo “proteggerci” dal niente dietro uno schermo…manca coraggio?
saluti
3 Dicembre 2009 alle 18:27 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18609AllaDolceVita
MembroBuonasera a tutte e tutti,
è un po’ che mancavo sul blog, ma se si parla di Tipadvisor-Expedia è sempre un piacere commentare…
Caro Borghe , benvenuto nel blog e benvenuto nella discussione sui portali di recensioni…o meglio, definiamoli per ciò che sono: portali “specchietto per le allodole”, per pilotare le prenotazioni.
Vista la tua preparazione universitaria, e augurandomi un po’ di oggettività , oggi cosa molto rara , visto i tanti interessi in gioco da più parti, che si presentano come soggetti disinteressati, ma che invece, “ruspano nel torbido” come e quanto Expedia, tramite Tripadvisor, ti invito a focalizzare l’attenzione su alcuni punti che di seguito cito , invitandoti ad esprimere la tua opinione.
Visto che hai approfondito il travel 2.0, che è una pantomima di ciò che dovrebbe essere il vero web 2.0, generato LIBERAMENTE dagli utenti nella piena responsabilità di ciò che affermano, Tripadvisor ( e qualsiasi altro portale ) che non esegue quei controlli pedissequi sui contenuti pubblicati, millanta di offrire contenuti veritieri senza averne i diritti, allo scopo di pilotare slealmente il ricchissimo mercato delle prenotazioni turistiche via internet!
Tripadvisor pubblica sulla pagina diffamatoria, illegale ( e lo fa vigliaccamente ) “Recensioni di cui ti puoi fidare”, pur consentendo l’anonimato di chi scrive, pur NON garantendo e certificando che lo/la scrivente abbia veramente soggiornato, e che il relato sia effettivamente confacente all’accaduto ( cosa difficile da fare, ma ancora più pericolosa se chi scrive può rimanere in anonimato!).
Le recensioni, oltre a poter essere false, è impossibile definirle, ipso facto , imparziali.
L’imparzialità è data da un filmato su un avvenimento o da una registrazione completa su una conversazione…tutto il resto rimane una relazione, una cronaca, un riassunto, una sintesi che, per natura stessa, sono filtrate dal soggetto relante.
Se poi il soggetto in questione ha un sentimento di rivalsa, di vendetta, di giustizialismo o di porre in essere tutti quegli atti di concorrenza sleale e fraudolenta , protetti dallo scudo dell’anonimato…poco importa se la fonte sia un viaggiatore poco onesto, un concorrente sleale o un cyber vandalo prezzolato per creare danni ( hacker pilotati ), l’effetto finale sarà sempre lo stesso, danni enormi per la struttura bersaglio posta abusivamente al centro del fuoco da Expedia –Tripadvisor o da tutti quegli altri portalucoli che listano abusivamente le strutture senza chiedere il permesso ai titolari.
E questa è la casistica di chi è diffamato…poi c’è quella degli autoreferenziali che falsano il mercato pubblicandosi recensioni false e positive…insomma un vero teatrino degno di un cartone animato proiettato al cinema di paperopoli!!!
Ad Expadia-Tripadvisor, così come a tutti gli altri portali che sono recensiti e pubblicati anche su questo blog, non interessa assolutamente e minimamente pubblicare una fonte informativa VERA e CERTIFICATA ( come dovrebbe fare un editore serio ed onesto ), quanto invece sono interessati a creare una illusione di verità che ha l’unico scopo strumentale, di pilotare e veicolare le prenotazioni su quelle strutture o quei grandi gruppi che pagano le migliori percentuali sul valore della prenotazione andata a buon fine.
Un socio occulto dei gestori e proprietari di strutture turistiche, che pretende una parte dei guadagni che nella maggior parte dei casi sono sudati e meritati tramite lavoro onesto ed amorevole in contrapposizione a questa politica bieca e ed ignobile del ricatto mascherato con la pubblicazione di informazione non controllata e verificata.
Se un soggetto vuole fregiarsi di pubblicare notizie REALI, che aiutino l’utente a scegliere LIBERAMENTE la struttura per le proprie vacanza, DEVE e RIPETO DEVE certificare la fonte ed il contenuto di ciò che pubblica.
Tutti coloro che non fanno ciò, non possono essere credibili e devono essere colpiti per evitare che continuino a fare danni e a limitare la libera e leale concorrenza.
Per Marghe: ritenendo impensabile un controllo su tutte le recensioni proposte dagli scriventi, allora inizi a pensare che tutto ciò che non è controllato è equiparato ad una falsità ….quanto del contenuto di Tripadvisor è stato controllato? Lei lo sa? Siccome Tripadvisor ed Expedia non rispondono, perché si vuole continuare a dare credibilità a questo sito ?
Per 007: …senti mi dici dove hai comprato la sfera di cristallo per distinguere i commenti falsi da quelli veri?! 🙂
Caro Borghe , hai citato l’etica….secondo me nel dizionario di Expedia-Tripadvisor questo termine non ha definizione …compresi tutti i portali che stanno tentando di scimmiottare questo modello di attività senza porre in essere comportamenti chiari e trasparenti per pubblicare informazioni vere e certificate.
PS il Sig. Aggiato ancora non ci ha fatto sapere in cosa Zoover si differenzia da Expedia-Tripadvisor…ma è sempre il benvenuto a farci conoscere la sua opinione ufficiale.
Cordialità
Alla Dolce Vita
3 Dicembre 2009 alle 18:42 in risposta a: TripAdvisor si propone come nuovo canale di prenotazioni dirette #18608crt
PartecipanteBeh io penso , cogliendo quest’ultima interessante proposta che , oltre a dare fotografia ad alta risoluzione , 360 ° , filmatini in vari formati sparsi qua’ e la’ , che poi debbano essere veritieri e’ sott’inteso , non so cos’altro si possa dare se non rischiare di ritornare sempre su questi temi . Foto in 3D ? Invio di Profumi di cucina ? . Ricordo quei depliants con fotografate piscine con eta’ media delle bagnanti intorno ai 20 anni , la realta’ si sa poi com’e’ ..qualche over 50 con robusti mariti .
Ma poi cosa cambia ? Credo che in generale l’utenza smaliziata e intelligente non abbia bisogno di molti input che vadano al di la’ del buon senso , poi trovi moltissime lamentele riguardo viaggi in promozione ( esempio ) tipo in nord Africa dove si lamentano per albergo sporco cibo scadente servizio non di qualita’ , zone poco sicure….. A volte verrebbe da dire ‘ma te lo sei cercato …. pero’ il filmatino o la foto erano belli !!
Twitter Facebook e altri social network di cui ora c’e’ un boom presto a smontarsi non ripete altro che un modo di comunicare che gia’ esiste in una forma un pochino piu’ personale , ma mi sembra di capire che e’ gia’ superato , da cosa ancora non so ma e’ tanto vuoto e scontato..Una piccola idea pero’ l’avrei ma non mi va di svenderla , si tratta di un compromesso ..
3 Dicembre 2009 alle 19:01 in risposta a: Il valore del Revenue Management? La parola all’esperto – Intervista a Franco Grasso #18612AlessandroGiuspino
MembroSig. Anto4444,
Partendo dal principio che prediligo l’occupazione massima per ovvi motivi di ricavo e marketing passaparola ecc, mi chiedo se potesse illustrarmi il motivo per il quale lei preferisce non spingere l’occupazione massima.
Leggendo i suoi commenti precendeti su altri forum presenti nel blog lei crede in una forchetta tariffaria di massimo due volte. Due volte e mezzo tre nel mio caso anche se non assoluto. Allora se entro questi parametri ci muoviamo ottenendo dei buoni risultati che portano ad un maggior guadagno che ce di male? Una volta che stabilisco una botton rate appropriata per la mia realtà se ne traggo beneficio non dovrei perseverare su quella strada?
Ma facciamo un’altro esempio: Lei asserisce che bisogna includere i costi fissi nel prezzo della camera e mai vendere al di sotto, diciamo che io come imprenditore ho sbagliato e mi sono indebitato un pò troppo (capita spesso nel nostro panorama) perchè pensavo di ottenere (esempio) 1000 per ogni camera. Se mi rendo conto che non vendo a mille diciamo che a mille riesco solo a vendere un 30% del mio contingente sotto data perchè un prezzo spropositato partito dall’inclusione dei costi fissi e tutto il resto e partiamo dal principio che non VOGLIO VENDERE, Cosa dovrei fare? Limitare le mie perdite giusto? Vendendo a meno l’invenduto tenendomi sempre e comunque al di sopra del costo variabile (se no perdo ancora di più) non sarebbe la scelta migliore?
Un’altro esempio, quest’estate mi sono ritrovato a gestire una struttura che inizialmente aveva un garantito su l’intera struttura (scelta non condivisa da me) due settimane prima dell’apertura, mi restituiscono 15 camere e fin qua va bene non sono poi così tante, poi al 26 di Luglio siccome non pagavano e non riuscivano a venderle per non chiudere i battendi ci hanno restituito 40 camere su 77. Adesso può immaginare che non avendo nessun commerciale dietro le spalle ed essendo il primo anno di vita della struttura l’unico modo di agire era attraverso una tariffa attraente. In questo caso secondo il mio punto di vista era incassare quel che potevo per arginare il problema e non dover mandare a casa il mio personale e peggio ancora far chiudere all’imprenditore. Non ho fatto bene a cercare l’occupazione massima?!
Devo dire che ad esempio a Settembre non sono riuscito a vendere perchè come lei a un certo punto ho detto meno di così non vendo rifiutanto anche dei gruppi… Ma se tornassi indietro li prenderei perchè quei soldi anche se pochi avrebbero aiutato ancor di più l’imprenditore ad affrontare la crisi almeno per quest’anno. So che lei teme in un futuro una ritorsione dell’abbassamento del prezzo incondizionato e credo che tutti noi in fondo abbiamo questa paura e per questo ci stiamo preparando per applicare al meglio le tecniche del revenue alberghiero che io non ritengo servano esclusivamente ad abbassarsi i pantaloni a priori ma di cercare di consolidare i profitti. Io effettivamente mi sto sforzando di vedere cosa avverrà in fututo, onestamente sono ancora molto confuso ma è anche vero che devo “lottare” adesso per cercare di vincere questa battaglia sperando poi di vincere la guerra in futuro. La mia vera paura è che se ogni anno si perdono dei numeri ci sarà una ragione come dice lei le masse si spostano non si crea del business dal niente e sono pienamente daccordo ma se qualcuno continua a spostarmi la mia potenziale clientela e questa è la pura e semplice verità, posso io rimanere fermo (come diceva qualcuno negli altri forum) ed aspettare che il nemico passi sulla riva del fiume? Oppure si aspettare che chi sbaglia prima o poi chiuda e passi in sta benedetta riva ma anche di fare il mio al meglio delle mie possibilità per evitare di finirci anch’io nel fiume…
So che lei si è informato tantissimo letto ancor di più ed ha tratto le sue conclusioni al riguardo e mi chiedevo se potesse illuminarmi sulle sue paure e i suoi punti di vista che magari riusciranno a diradare quella nebbia presente nella mia visione del futuro.
Attualmente devo dire che ritengo la buona applicazione delle tecniche di revenue come un buon metodo per incrementare i profitti. Ovviamente ci sono tanti modi per migliorare la propria attività che secondo me dovrebbero implementarsi l’uno all’altro d’altronde la nostra azienda è fatta di tanti piccoli mattoni e sono tutti, chi più chi meno, importanti per ottenere una casa solida e confortevole.
La ringrazio anticipatamente per il tempo che dedicherà alla mia risposta.
Un augurio di buon lavoro,
Alessandro
3 Dicembre 2009 alle 19:09 in risposta a: TripAdvisor si propone come nuovo canale di prenotazioni dirette #18611AllaDolceVita
MembroSalve a tutti/e
La scelta di Expedia-Tripadvisor è la contromossa escogitata a seguito delle accuse fondate di concorrenza sleale e turbativa di mercato a seguito della loro politica illegale di pubblicazione dei riferimenti delle strutture turistiche e soprattutto delle informazioni non verificate e certificate che diffamano e creano danni.
L’ipotesi fatta, del navigante che legge i commenti su tripadvisor e poi cerca il sito ufficiale della struttura, è aderente quando la struttura risulterà meritevole di prenotazione ( totale delle recensioni fra vere, false , pilotate ed autoreferenziali = immagine positiva )….ma per le strutture che sono diffamate e che servono solo a veicolare traffico verso il portale, è solamente un altro sistema di vendere altre strutture e spiazzare le strategie asimmetriche di prezzo, che la stragrande maggioranza dei gestori e proprietari applica.
Quella che definite “parity rate policy” è una zappa grossa e pesante che ricadrà sulle amministrazioni delle proprietà che decideranno di mettere in chiaro i contatti…oltre il danno anche la beffa di vedersi “sottratta” la proprietà e la gestione dell’albergo.
Sono in questa occasione e ribadisco SOLAMENTE in questa ( a tiribò …godi! ) sono d’accordo con TIRIBOCCHI: se vendete a 100 la camera e avete il collegamento diretto alla pagina di recensioni su Expedia-Tripadvisor dove il navigante DEVE poter contestare la STESSA tariffa, allora quando Tripadvisor Expedia un giorno decidesse a sorpresa di fare una offerta promozionale andando a decrementare la sua % , vi troverete di fronte a questa situazione: vostra camera sul sito Euro 100….e la stessa su Tripadvisor Expedia a 90!
Praticamente vi state per ingollare l’ALIEN della situazione che si moltiplicherà nelle vostre viscere e poi esploderà … ok sono stato abbastanza colorito ma il senso è proprio quello!
Il bello è che ancora c’è qualcuno che scrive che “nessuno vi obbliga a firmare” ….il solo fatto che listano tutti abusivamente ed illegalmente, è la prova che siamo nel sistema senza aver espresso la volontà e senza averne potuto valutare rischi ed opportunità.
Secondo punto: chi non firma, comunque rimane su Tripadvisor-Expedia e serve solo a veicolare traffico e si vedrà la propria immagine maggiormente infangata perché così conviene ad Expedia-Tripadvisor.
Terzo: oltre a dover pagare per inserire i dati in chiaro , pagherete anche le commissioni sulle prenotazioni andando a spiazzare completamente la vostra possibilità di applicare tariffe asimmetriche per valorizzare il fatto incontrovertibile che prenotare direttamente costa meno….ed invece accettando tutto ciò state per ingogliare l’ALIEN!
Signore e Signori consentitemi la perentorietà….SVEGLAITEVI!!!!!!!
Ogni atto che avalli e confermi la valenza di Expedia-Tripadvisor non farà che rafforzare la loro posizione ed indebolire definitivamente la vostra a discapito non solo della gestione, ma del buon nome e della proprietà delle vostre strutture.
Vi state per associare con un socio occulto che percepirà solamente utili senza condividere i costi ed i rischi!
Per CRT: Expedia-Tripadvisor per come funziona ed è concepito, è uno strumento per i furbetti che vogliono nascondere la verità…altrimenti perché l’anonimato? E tu…hai timore di Tripadvisor?
Cordialità
Alla Dolce Vita
3 Dicembre 2009 alle 19:12 in risposta a: “Un’offerta che non puoi rifiutare”… come aumentare i guadagni dell’hotel in modo creativo #18613crt
PartecipanteMah , sono perplesso perche’ alla fine , come diceva Socrate qualche anno fa , si puo’ sostenere tutto ed il contrario di tutto . Quindi se non si pongono dei termini ben precisi , la discussione e’ infinita. I termini ? …semplici : Lavorare Guadagnare Cliente soddisfatto a testimonianza della nostra professioinalita’ e quindi Garanzia di clienti futuri .E L’ultima voce e’ la principale perche’ mi permette di sostenere le altre due . Il resto sono chiacchere Per ottenere questo sono varie le metodologie , dal personale capace , da una direzione capace , da una comunicazione capace ecc ecc purche’ tutto ‘capace capace capace’ , il resto e’ inutile. Non vendero’ mai una camera se , in analisi di breve periodo , e’ per perderci . Nel lungo periodo potrei farlo quale investimento e creazione di un target ,ma qui siamo in fase di lancio di nuova attivita’ .Ma nella gestione di attivita’ ben avviata lo dice la parola stessa , di cosa mi preoccupo…e’ ben avviata . Se le camere son vuote non le riempio a scapito dell’immagine , rischi di demolire anni di lavoro per un guadagno ( scarso ) a breve termine. Se sono un po’ ‘troppo’ vuote allora una voce delle tre indicate e’ in deficit .E poi in realta’ perche’ si perdono clienti , non per il prezzo ma e’ la mosca morta nell’angolo da due giorni , e’ la piscina maltenuta , e’ il lettino traballante , una risposta distratta , una attesa oltre le aspettative , tutti piccoli particolari che fanno di una vacanza un calo di stile .Altro che prezzo , da questo punto di vista alcune situazioni sono veramente sconfortanti..
3 Dicembre 2009 alle 19:22 in risposta a: Intervista a Zoover: le recensioni false? Molte sono scritte da albergatori #18616zerozerosette
MembroAlla Dolce Vita,
in linea di massima concordo con quello che hai scritto, per i commenti tarocchi a volte sono molto palesi…poi se non sono palesi vuol dire che concordano con la linea generale di tutti i commenti che riceve la struttura
forse si potrebbe verficare l’identita con il metodo di ebay che a grosso modo funziona, telegramma, sms, non deterrà tutti i falsi autori ma magari una parte
saludos
3 Dicembre 2009 alle 19:26 in risposta a: TripAdvisor si propone come nuovo canale di prenotazioni dirette #18615crt
PartecipanteAvevo gia’ sollevato il problema anche se Non sono cosi’ pessimista ma comunque daccordo perche’ ritengo che se potenzialmente si puo’ fare significa che e’ gia’ praticamente fatto. Quindi capitera’ …. ma mi chiedo i nostri ministri del turismo a che cosa pensano ? Non si potrebbero dei porre termini legislativi ben precisi riguardo provvigioni o comportamenti delle agenzie online . Fin dove e’ provvigione di agenzia e da dove diventa qualcosa d’altro ? O finiremo come i verdurai dove chi guadagna sono i grossisti a scapito dei produttori e consumatori ? Mentre da anni servizi televisivi si chiedono in modo ipocrita quanto imbecille ..Come mai succede ?
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