hellspinde
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26 Novembre 2009 alle 09:57 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18550
robiveltroni
MembroPurtroppo questo fenomeno deve essere affrontato sotto due aspetti, dico purtroppo, perché a differenza di quel che si dice questa operazione non mette sullo stesso piano e neanche sulla stessa barca l’operatore e l’albergatore.
L’operazione di marketing è ineccepibile, solo il fatto che se ne stia discutendo, anche tra addetti ai lavori e che dalle discussioni ne escano vari punti di vista ne è una prova. E’ ineccepibile fino a quando però e fino a che punto?
Ho moltissimi dubbi sulla bontà dell’operazione sotto l’aspetto diciamo “turistico”: il primo, senza scendere nei tecnicismi è quello dello svilimento del valore d’impresa. Sapete cosa significa instillare nel cliente l’abitudine all’offerta, al saldo, alla svendita? Significa, specialmente in periodo di crisi e di scarso potere d’acquisto, di correre il rischio di creare una “nuova normalità”, cioè un livello e un modus vivendi nuovo. Gli ospiti abituali, quando spiego loro che in passato hanno avuto una tariffa d’offerta, vogliono riaprire le trattative per un nuovo soggiorno partendo da quella tariffa.
Il secondo dubbio deriva dall’effettiva “bravura” in yeld di una struttura che per un lavoro stimato di ricavo in 960 riceve 180, mi spiace che Atrapalo dica che non sa se ciò copre i costi variabili o meno perché non è un albergatore… visto che dice di essere sulla stessa barca, magari si informi un po’ meglio. Come si fa a giudicare che quell’hotel è bravo in revenue se non si conoscono i costi fissi, i variabili e la percentuale di costi che rimane scoperta?
Il terzo dubbio è riferito al fatto che se si ritiene bravo uno che ha un periodo vuoto e si accontenta di un tale margine (tra zero e 180) mi viene da pensare che vi sia un margine di guadagno spropositato e ricordo anche la regoletta sulla concorrenza: più ampio è il margine di guadagno, più è facile che si inseriscano concorrenti e intermediari su quel dato mercato. Insomma, se io nella fascia tra 180 e 960 ho tutto guadagno, e se con 180 copro i costi variabili e con il resto i fissi più il guadagno, dovrei agire sul piano dei conti e rendere più flessibile la struttura dei miei costi invece di fare uno yeld disgraziato.
Il quarto dubbio è una domanda: se per prendere 14 prenotazioni da un sito che collabora con me devo riconoscere una commissione del 10/20% e 4 soggiorni scontati del 60% e oltre, mi chiedo: ma Atrapalo in normali periodi di marketing classico e operatività normale quante prenotazioni è in grado di produrmi?
Il quinto dubbio è da una parte sindacale e dall’altra rassegnato: tutti gli alberghi che hanno partecipato pagano regolarmente gli stipendi ai dipendenti, le tasse, i fornitori? Quanto è lo stipendio medio dei dipendenti? E’ o non è da bulli vantarsi per aver sostanzialmente “mangiato a sbafo”? Insomma ho paura che si sia raschiato il barile, si sia sfruttata la situazione.
Il penultimo punto è due speranze: che sia l’ultima volta, e che Atrapalo faccia un bel video virale ringraziando albergatori e alberghieri che hanno permesso a questo intermediario di avere così tanta pubblicità.
Finisco dicendo che un anziano albergatore mi disse: non scendere di prezzo, cerca la qualità, perché un concorrente disposto a produrre quello che fai tu ad un euro di meno lo troverai sempre. Ora siamo arrivati allo zero. Zero non è Yeld, non è Revenue…
sfarinel
Amministratore del forum
Revenue e Yield Management per incrementare i profitti dell’hotel, Benchmarking e analisi della concorrenza per conoscere tutte le nuove tendenze di mercato e di distribuzione, Social Network e monitoraggio della reputazione online per sapere sempre cosa dicono di te.Queste le tre mega-aree di analisi e discussione che saranno protagoniste della prima edizione del Web Hotel Revenue (WHR) Seminar 2009 a Sorrento dal 9 all’11 dicembre: tre giorni full immersion nel mondo del Revenue Management e del web 2.0 con Bookingblog – QNT Hospitality e tanti “big” internazionali del mondo del Turismo come Franco Grasso, TripAdvisor, Expedia e Trivago.
26 Novembre 2009 alle 11:08 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18551Robert
Membromi piace molto questa discussione e mi piace soprattutto la GRANDE DISPONIBILITA’ di Bruno Preda, Atrapalo.it
26 Novembre 2009 alle 11:20 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18553atrapalo.it
Membro@danilo ringrazio io per gli spunti che questa discussione sta generando e che trovo molto interessanti al margine della campagna di marketing di Atrapalo
e grazie a Michela che mi ha appoggiato nel volere mettere sul piatto della bilancia anche i vantaggi allargati della partecipazione alla campagna: se non li consideriamo è palese che il partner sale in perdita, perbacco che scoperta!
Tour operator, hotel o linea aerea e succesivamente ristoranti, teatri e beauty centers, guided tours etc etc ha fatto i suoi calcoli allargati: se non gli è valsa la pena ha detto NO. Altrimenti ha partecipato alla campagna ed è per quello che dico che ognuno deve sapere fare il suo “revenue management” e dire di si o di no, liberamente e senza problemi: gravissimo sarebbe farlo noi per il partner e sbagliarci clamorosamente.
Se la risposta alla proposta di Atrapalo è stata NO: amici come prima!
Per quanto riguarda il valore percepito dal cliente e la svalutazione del prodotto : vorrei cambiare un pò di mercato e parlare di H&M e Jimmy Choo, operazione di marketing di recente successo mondiale che ha provocato isteria collettiva.
Dopo questa campagna qualche cliente pensa che le Jimmy Choo valgono meno dei 700 euro che normalmente costano ? Avete sentito parlare di clienti che entrano nei negozi Jimmy Choo e si aspettano di trovare un paio di scarpe a 100 euro o si mettono a trattare con la commessa
sul prezzo?
Infine su un video di ringraziamento ai partner: perchè no?…
Però realmente ai partner che hanno partecipato interessa il nostro ringraziamento oppure gli interessa, conti alla mano, avere fatto dei buoni affari?
Bruno Preda
26 Novembre 2009 alle 11:51 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18552
dott_stefano_tiribocchiPartecipante@atrapalo,
a questo punto focalizzerei l’attenzione su:
oggetto del pubblicizzato
ritorno pubblicitario, complessivo su singole strutture,
allora io chiedo ad ATRAPALO, poichè voglio capire il do ut des della manovra indubbiamente creativa e intelligente, come ricaduta su quali brand e come:
vorrei che fosse pubblicata, e intendo per pubblicato il rendere pubblico a tutti visibile, la lista intera del BILANCIO della campagna, per l’albergatore, quindi ripeto che voglio come dettaglio la lista di tutti i singoli alberghi nel seguente modo:
– camera offerte ad atrapalo
– valore del prodotto offerto in sacrificio
– COSTO del prodotto offerto in sacrificio
– ritorno del sacrificio, quanto hanno pagato a me hotel pinco pallo quelli che hanno usufruito della promozione
– ritorno indiretto della visibilità prodotta in termini di prenotazioni,
– stima del costo a CONTATTO su una simile campagna pubblicitaria,
al che io albergo potrò singolarmente dire se la campagna pubblicitaria è stata per me vantaggiosa,
e l’insieme dei vantaggi potranno sancire il successo comune di atrapalo e degli hotel, della campagna
inoltre mi chiedo, quanto invece ne hanno beneficiato in on aderenti alla campagna ma comunque presenti in atrapalo?
S.
26 Novembre 2009 alle 12:05 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18555
dott_stefano_tiribocchiPartecipantema il messaggio che resta nella mente dei cari utenti,
qual’è?
il messaggio è: grazie hotel pinco pallo che con dieci euro mi hai dato 3 notti con colazione
oppure è
GRAZIE ATRAPALO CHE REGALI SOGGIORNI?
e se rivedo il video del TRATO cosa penso,
non c’è il logo di atrapalo in ogni screen di chiusa intervista, ma c’è il colore e il carattere distintivo, il logo lascia la sua aura nel vuoto rosso della pagina, e cosa penso,
GRAZIE ATRAPALO,
l’immagine si legge:
atrapalo, aura del logo, ha realizzato hotel 4 stelle a 10 euro, grazie,
MI DITE DOVE STA L’HOTEL CHE è IL FORNITORE,
torno alla favola dei fessi,
convincetemi del contrario,
S.
26 Novembre 2009 alle 12:32 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18554sergiocucini
Partecipantesono stato a firenze e ho criticato all’istante, coi miei accompagnatori, l’esposizione di bruno prada. non tanto e non solo per le ricadute per atrapalo in termini di visibilità a seguito della campagna (indubbie per l’agenzia) ma perchè, da albergatore, mi sono immedesimato nei partners che hanno dato la disponibilità delle camere e mi sono chiesto se avessi fatto lo stesso.
ho quindi esteso il ragionamento all’efficacia di un tentativo simile sul mercato italiano.
sono giunto alla conclusione che il roi per gli alberghi che hanno dato la disponibilità di camere è indubbiamente positivo, sulla base dei dati che lo stesso prada ha fornito in questa sede e che, probabilmente per motivi di tempo, non ha accompagnato alla sua esposizione di firenze,
rapportato al mercato spagnolo dell’ospitalità, caratterizzato da compagnie con disponibilità di grandi numeri in destinazioni soggette a forte concorrenza ed estrema elasticità del prezzo nella vendita.
sono perplesso che questo potrebbe valere per un mercato come quello italiano dove ci chiediamo ancora se le politiche di marketing, e vendita, adottate dalle compagnie aeree sono compatibili coi nostri modelli di business.
26 Novembre 2009 alle 14:34 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18556aldo
MembroNaturalmente tutti ringraziamo il sig Preda per la disponibilità, nel merito sono d’accordo con Stefano, è Atrapalo che ottiene il ritorno dalla campagna pubblicitaria, il messaggio che passa fortissimo è che su Atrapalo si trovano camere gratis, usiamo Atrapalo. Per gli hotel aderenti secondo me sarebbe stato molto meglio regalare le camere senza chiedere nulla in cambio, farsi dare l’elemosina dai clienti risulta deleterio come immagine perché badate bene che nessuno, che ha ascoltato la notizia, a parte noi che siamo del settore, considera quei clienti dei furbacchioni semi-disonesti, la maggior parte delle persone è convinta che quelle persone hanno versato il giusto (il 40%), e che da disonesti è la tariffa piena dell’hotel.
26 Novembre 2009 alle 14:40 in risposta a: 9, 10, 11 dicembre… vieni a trovarci al WHR Seminar 2009 a Sorrento! #18557
dott_stefano_tiribocchiPartecipanteconsiglio a tutti gli albergatori,
non mandate i vostri manager,
andateci VOI di persona, il mondo cambia e dovete capire in prima persona come funzionano le cose.
S.
26 Novembre 2009 alle 15:25 in risposta a: Il Viral Marketing di Atrapalo: viaggi ora e paghi dopo, se vuoi #18559sorrentoinfo
MembroBella discussione! Probabilmente non ci sarà mai un punto di vista che riesca a mediare le posizioni di chi è pro o contro questa iniziativa.
Ritengo l’iniziativa di Atrapalo inappuntabile. Il loro scopo era quello di ottenere attenzione e visibilità: scopo raggiunto oltre le loro più rosee aspettative. Di cosa vogliamo dare loro colpa? La creatività ha un costo che gran parte degli albergatori non intende sostenere. Quindi, come hanno fatto per la gestione e creazione della loro reputazione e per la commercializzazione delle loro camere, preferiscono delegarla a terzi e in questo caso il terzo ci chiama…Atrapalo!
Fin quando ci saranno albergatori disposti ad offrire camere a 0 euro, riconoscere commissioni prossime al 50%, offrire soggiorni in cambio di una recensione positiva (è capitato a me personalmente), non possiamo parlare di confini etico-commerciali.
vitti79
MembroBuonasera,
sto cercando di reperire informazioni sulla distribuzione B2C di Gulliver Travel. Pare che abbiano cambiato business model.
Qualcuno ci lavora?
Grazie mille
Riccardo Fracassi
Membroproblemi di rate parity?
Io so che avrebbero dovuto attingere da altri canali wholesaler per poi rivendere direttamente limitando il markup applicato. Questa è una novità che mi fu annunciata alcuni mesi fà.
Quindi la tariffa che vedi su octopus potrebbe essere il risultato della tariffa che hai dato ad un altro operatore che non sia GTA.
Questo per quanto ne so io, sempre che abbia centrato il punto della tua domanda.
26 Novembre 2009 alle 19:13 in risposta a: 9, 10, 11 dicembre… vieni a trovarci al WHR Seminar 2009 a Sorrento! #18560sfarinel
Amministratore del forumMi associo al consiglio.
Anzi forse la cosa migliore è che, a questi importanti momenti formativi, l’albergatore partecipi in prima persona portandosi con se anche il direttore/manager.
Il bagaglio di conoscenze e strumenti operativi durante questi tre giorni sono di inestimabile valore.
vitti79
MembroSi, il problema è la parity rate. In passato ci hanno creato un sacco di problema e adesso dicono di aver cambiato business model.
Sostengono di poterse connettere con un channel manager XML e acquisire le tariffe BAR. Ma non mi fido. Ho chiesto al nostro provider di channel manager se è possibile farlo e attendo risposta.
Però avrei bisogno di capire se poi la distrubuiscono come gliela diamo o se fanno il loro comodo come al solito ;-(
Grazie comunque per la risposta.
A presto
27 Novembre 2009 alle 08:58 in risposta a: 9, 10, 11 dicembre… vieni a trovarci al WHR Seminar 2009 a Sorrento! #18562EnzoA
MembroA questi eventi bisognerebbe partecipare sempre, anche perchè è un momento fondamentale per confrontarsi tra albergatori e aziende, non dimentichiamo che il travel non dovrebbe mai subire crisi ma bensì, in particolare per l’Italia, dovrebbe essere la base dell’economia e quindi sempre in crescita e aggornato, sia per gli operatori del settore che per che per le aziende dell’indotto in generale.
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