sunwin1dev
Risposte al Forum Create
-
AutoreArticoli
-
8 Agosto 2009 alle 16:46 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17835
Danilo Pontone
MembroSottoscrivo con convinzione l’ultima tua frase, Duccio!
Troppi albergatori fossilizzati nell’idea che l’unico sistema per aumentare visibilità sui motori di ricerca, clienti e quindi prenotazioni, sia iscriversi a miriadi di portali turistici.
Questi aiutano ma non sono tutto.
Meglio pensare prima al proprio sito con software di booking interno valido. Poi provvedere al web marketing turistico e a tutte le infinite soluzione che Internet offre, tra cui i portali turistici.
Credo però che ne dovrà passare ancora molta di acqua sotto i ponti…
8 Agosto 2009 alle 16:51 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17834aldo
MembroSì è vero, però per essere più visibile molto spesso devi offire più commissioni, come è vero che il sistema comparato porta ad una concorrenza spietata sul prezzo con un livellamento al basso e che la potenza commerciale di questi portali rende molto onerosa la possibilità di pubblicizzare direttamente la struttura ad esempio sui motori di ricerca. A proposito dell’argomento iniziale non sarebbe male un’iniziativa dei titolari delle strutture ricettive che rispondesse a Tripadvisor sul proprio terreno, realizzando un portale di recensioni “certificate” (le modalità si possono studiare) e collegarlo, diffonderlo e pubblicizzarlo tramite il portale Italia.it.
12 Agosto 2009 alle 17:45 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17836AllaDolceVita
MembroSalve a tutti/e.
Mi sembra che ci si stia rendendo finalmente conto che quello che ci è stato spacciato come la panacea per combattere la crisi, come il trampolino di lancio per riempire il 100% delle camere per 12 mesi l’anno, è solamente una bieca e ingannevole scorciatoia che porta vantaggi soprattutto a chi la propone.
Tripadvisor è il cancro di questo settore del web ed il suo proprietario, Expedia, è colpevole di continuare a gestirlo e proporlo: è un sito assolutamente illegale per ciò che concerne la legge sualla privacy e le conseguenze civili e penali della diffamazione.
Tra i vari sistemi per rendere le informazioni veritiere perchè Expedia e Tripadvisor non pubblicano in chiaro gli estremi di chi scrive le recensioni?!
Se queste fossero veritiere, chi scrive non dovrebbe temere nulla, giusto?
Mentre chi verrebbe diffamato avrebbe gli strumenti per difendersi!
E non intendo la “regalia” concessa da Tripadvisor di poter giustificarsi in pubblico per la recensione negativa!
Perchè sforzarsi di trovare una soluzione per una trappola come Tripadvisor e tutti i portali che lo scimmiottano, quando chi lavora seriamente propone informazione, almeno autentica?!
Mi riferisco a tutti quei siti e portali che hanno offerto e continuano ad offrire la possibilità di recensire solo a chi ha effettuato la prenotazione attraverso il sistema stesso.
Cercare di quadrare il cerchio per un sistema nato male e proposto peggiormente non ha un gran senso, soprattutto se il suo funzionamento serve soprattutto ad arricchire Expedia ed i portali controllati e collegati.
I siti ed i portali seri consentono una corretta gestione dei diritti scaturenti dalla Dlgs 196/2003 ed al contempo offrono informazione autentica ed univoca.
Se poi quasta informazione sia anche vera questa è un’altra problematica: il cliente insoddisfatto può anche scrivere cose false , ma almeno c’è la certezza che abbia soggiornato, allora acquisisce un senso rispondere dando le proprie ragioni, da parte dell’amministrazione.
Ben vengano nuovi canali di vendita, ma che siano trasparenti, corretti e consentano una corretta concorrenza: in trasparenza e concorrenza leale, chi non lavora bene sarebbe evidenziato subito dando informazione reale, concreta ed utile al viaggiatore.
Trovo ottima l’idea di listare tutti i siti ed i portali di qualità che adottano la procedura di certificazione delle recensioni…per tutti gli altri…la spazzatura!
Cordialità
Alla Dolce Vita
13 Agosto 2009 alle 13:53 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17837Duccio Innocenti
BloccatoTrovo che i portali di recensioni siano la miglior opportunità per farsi notare e far parlare di noi. Poi ci sarà sempre il cliente antipatico e insoddisfatto ma fa parte di ogni business e con un pò di spirito costruttivo può essere un’opportunità per migliorare il servizio offerto.
In ogni caso c’è da capire che non è una scelta l’essere o meno presenti; altrimenti è come se volessimo obbligare un cliente a non dire ai suoi amici come ha passtao la sua vacanza. La differenza è che prima lo poteva dire a 10 conoscenti oggi potenzialmente a 6 miliardi di persone. Nel bene e nel male.
Sicuramente sarebbe preferibile un controllo maggiore ma pensare ad una certificazione delle recensioni su tripadvisor e le decine di migliaia di forum, blog, social network mi sembra quantomeno utopico.
Non ci dimentichiamo poi che questo “problema” non riguarda solo gli hotel perchè le recensioni si possono lasciare su tutto e pensare di tappare la bocca al mondo…
Conosco hotel che fanno il 70% del fatturato dal proprio sito web per vari motivi tra i quali sicuramente la soddisfazione diffusa dei loro clienti ma ciò che li differenzia è l’approccio che li porta a formarsi, a trattare il cliente come un amico, a sperimentare, a investire in tante cose alcune delle quali si rivelano anche inutili ecc.
Non ci dimentichiamo che internet ed in particolare il Web 2.0 non è una tecnologia ma un attitudine come giustamente dice la Dr.ssa Roberta Milano.
14 Agosto 2009 alle 10:25 in risposta a: Starwood dimezza i prezzi e riaccende il dibattito sul taglio delle tariffe #17839aldo
MembroAlcuni giustificano questi tagli delle tariffe paragonandole alle politiche delle compagnie aeree low cost, quello che non mi torna è che in quel caso alla bassa tariffa corrisponde un servizio limitato, ad esempio nei bagagli che si possono trasportare fino alla politica di far pagare a parte l’uso della toilette durante il viaggio, in questo caso sono hotel 4 stelle lusso che (s)vendono lo stesso identico tipo di servizio che fanno negli altri mesi dell’anno a tariffa piena, l’effetto finale di questa politica sarà che il consumatore si abituerà a cercare l’offerta del momento a pochi euro, con buona pace della fidealizzazione e il valore intrinseco della prestazione alberghiera sarà irrimediabilmente decaduto. Non mi sembra una genialata.
14 Agosto 2009 alle 10:48 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17838aldo
MembroE’ evidente che nessuno può pensare di andare a censurare i blog in giro per il mondo ma tripadvisor non è un blog di uno studente che scrive i suoi pensieri, è un portale a scopo di utile (milionari) che fa bussinnes in questo modo, è normale che gli vada imposto di organizzarsi in modo da non permettere abusi di sorta. E se non ci riesce cambi mestiere.
15 Agosto 2009 alle 10:48 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17840filippo
MembroEh già… anche oggi, gli ospiti che sono partiti mi hanno fuso il piano in legno di una cucina…
E’ l’ennesimo incidente (dopo sdraio e scalette per la piscina spaccate) che capita a causa della mancanza di rispetto che ha il 90% dei turisti di oggi.
Questa volta, non ho potuto proprio non trattenere la cauzione. E’ la seconda volta in 10 anni. Le altre volte ci ho sempre rimesso io.
Mi raccomando: attenzione a come lo si dice al cliente, perchè potrebbe irritarsi e scrivere su tripAdvisor che non è stato trattato bene e che non siamo “friendly” oltre a chissà quali altre cose…
E io? Dove posso scrivere che il cliente nome+cognome è un arrogante e che se ne sbatte di quello che gli consegni…!!! Lo farei volentieri, così altri albergatori, quando si vedono una prenotazione di questi qua, magari prima di prenderla ci pensano o stanno più attenti…
Sapete cosa penso? Penso che siamo nel “paese dei campanelli”. Nel paese dove si guarda a cosa fa il collega, ad essere più furbi degli altri, e non a unirci e a per fare scudo, per far capire a chi viene in vacanza da noi che non siamo il terzo mondo!
Scusate lo sfogo e buon Ferragosto!
15 Agosto 2009 alle 11:18 in risposta a: Come controllano le recensioni false i social network? #17841Duccio Innocenti
BloccatoFilippo, più volte è stato proposto un portale di recensioni per i commenti degli albergatori sui propri clienti. Credo che sia irrealizzabile per vari motivi ma sarebbe davvero interessante e giusto. Forse certa gente si comporterebbe più civilmente e risepttosamente se sapesse che possono essere “schedati”.
Chissà… magari un giorno…
gnamgnam
MembroBellissima cosa.
Una domanda se una persona per sbaglio ha creato l’albergo o bed & breakfast come utente “normale” si puo’ trasformare in un “diventa fan”?
Come?
Senza ricrearlo da zero …e quindi perdere gli amici o dirgli di migrare……
Grazie
redstones
MembroCiao rio,
anche io sto cercando un software per un piccolo hotel.
Ho provato HotelCube Free e Resigo che sono gratuiti,
ma ognuno manca di qualcosa di indispensabile.
Le mie esigenze sono:
– Prenotazioni
– Check in da prenotazione e diretto
– Pannello visuale
– Gestione cliente abituale
– Stampa schedine PS
– Stampa per questura
– Stampa registro persone alloggiate (non indisp.)
Per le mie esigenze i gruppi, il web ed altro li gestisco
senza software dedicati.
Un grazie in anticipo a chi si interesserà.
G
marghe
Amministratore del forumCiao Gnamgnam,
posso dirti con certezza che l’albergo o il b&b non possono avere un profilo “personale”, perchè va contro i termini e le condizioni di FB e rischiano addirittura di vedersi rimossi per questo.
Non credo che ci sia un sistema di passaggio da un tipo di profilo ad un altro, dunque l’unica cosa che posso consigliarti è di creare per la struttura una nuova pagina fan / profilo pubblico e invitare tutta la mailing a diventare fan sulla nuova pagina, magari promettendo qualcosa di accattivante in cambio (un coupon, un piccolo sconto in caso di prenotazione, ecc).
Per avere altre informazioni puoi scaricare il nostro speciale e-book Facebook per il Turismo.
Spero di esserti stata utile!
Marghe
17 Agosto 2009 alle 09:20 in risposta a: 3 Modi per evitare che le OTA attraggano più clienti del sito ufficiale dell’hotel #17845carcal
PartecipanteOggi investire sul proprio sito significa cogliere i frutti dal proprio albero.
Il sito web non deve essere inteso come una semplice vetrina dove in esposizione c’è l’hotel, ma deve essere dinamico in continuo mutamento,in poche parole va sempre aggiornato.
Bisogna far si che il cliente sul sito trovi tutte le informazioni che poi lo porteranno alla prenotazione.
Il continuo controllo dell’analytic,avere una buona sezione di offerte , pacchetti ,un buon sistema Booking engine ma sopratutto testi, chiari , composti da elementi che il futuro cliente cerca .
Io sono un sostenitore nell’investire sul prorio sito.
Grazie sempre dei Vostri utili consigli
Saluti a tutti
Carmine Calenda
web marketing
responsabile commerciale
gnamgnam
MembroGrazie mille Marghe,
chiedevo proprio per quello perche’ so che non va bene….
quindi mi sa che l’unica sarà fare come hai detto sperando di non perdere pezzi per strada.
Se qualcuno invece sa come farsi fare dallo staff di facebook il “cambio profilo grazieeeeeeeeeeee”
Duccio Innocenti
Bloccato
Già nell’articolo “Non solo TripAdvisor: i social network turistici dove l’hotel deve farsi conoscere” vi avevo indicato alcuni dei siti più cliccati dagli utenti per trovare informazioni e consigli utili a pianificare le vacanze, utilizzabili anche dall’albergatore per far conoscere la propria struttura. D’altronde sono davvero centinaia i blog, forum e social media dedicati al mondo del Travel 2.0, ognuno con il suo target e la sua tipologia di lettori e fan.
marghe
Amministratore del forumCiao Gnamgnam,
cerca cerca ho trovato che altre persone si sono poste il tuo stesso quesito e proprio su Facebook ho scovato questa conversazione che potrebbe tornarti utile. Uno degli interlocutori ha infatti dichiarato che, contattando il supporto di FB e chiedendo il trasferimento, ha ottenuto la chiusura del vecchio account e il trasferimento di tutti i fan a quello nuovo.
Non è chiaro invece come sia possibile contattare FB ma non credo sia una cosa semplice. Io personalmente ancora non ho trovato riferimenti diretti, però puoi provare con il centro assistenza.
Tienici aggiornati!
marghe
-
AutoreArticoli
Attendere ...




