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  • Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    @Palingenius:

    Non capisco allora dove collochi il Revenue Management.

    Non è una materia;

    Non è una disciplina;

    Non è….;

    Non è….;

    Non è….;

    Ma allora la sua applicazione è solo follia di alcuni?

    Mi permetto di fare un esempio, mi preme raccomandare i dovuti distinguo dalla pratica di tutti i giorni:

    Il tuo albergo ha una sola camera singola disponibile per la notte di venerdì ed una sola singola per la notte di sabato;

    Hai di fronte 3 clienti che chiedono questa camera:

    cliente 1: pernotta solo il venerdì

    cliente 2: pernotta solo il sabato

    cliente 3: pernotta venerdì e sabato.

    A chi confermi la prenotazione e perchè?

    Buon lavoro e buon Revenue Management!

    Riccardo Cocco

    palingenius
    Membro

    @ Riccardo

    Qualunque soluzione di queste non puo’ garantirmi a priori che sara’ quella che mi dara’ il maggior revenue…

    Io ve lo ripeto nuovamente: il RM ha anche degli aspetti validi ma e’ solo una parte non il tutto… non perdete di vista questo aspetto!

    Ottimizzare i ricavi per aumentare i profitti e’ lo scopo di tutta la gestione nel suo complesso di qualsiasi azienda, non siamo dei filantropi… Per questo cercate di proiettare nel futuro anche prossimo a cosa potrebbe portare l’uso indiscriminato del RM….alla fine potrebbe ridurre i margini del profitto invece di aumentarli.

    Anto4444
    Membro

    Almeno ci siamo chiariti.

    La definizione che dai di Revenue Management è tua personale.

    Ora capisco perchè non si trova su nessun libro, xkè è una tua interpretazione.

    Capisco anche la differenza e capisco che probabilmente non sarebbe accettata da Wikipedia.

    L’interpretazione che dai è legittima ma io l’accosterei a quella di HOTEL MANAGEMENT e non a quella di Revenue Management.

    Ognuno giustamente puo fare le interpretazioni che preferisce però poi non deve pretendere che queste diventino patrimonio comune, xkè se stiamo alla dottrina il Revenue è un sinonimo di Yield Management. Quindi se senti che lo si accomuna non dispiacertene, xkè è questa la definizione.

    Addirittura la frase “prezzo giusto al momento gisuto per il cliente giusto” o quello che era e che voi sbandierate sotto la definisione di RM, è stata inventata dall’Americans Airlines la quale ha proprio forgiato il termine Yield Management con quella frase.

    E se proprio vuoi saperlo non è l’unico termine con cui viene accumunato altri sono: revenue process optimisation, demand management, pricing and revenue optimisation ecc ecc perchè ne ricordo altri.

    Il Revenue management è roba di almeno 20 anni fa, ne ho lette diverse di tesi su questo argomento e se posso sintetizzare gli elementi chiavi di questo metodo sono banali e sono:

    Il prezzo e la quantità di camere da allocare per ogni singolo annidamento (nesting).

    Chiedo un commento anche di Stefano Tiribocchi al riguardo, il Revenue Manager si occupa della politica tariffaria dell’hotel non va a guardare le lenzuola se sono messe bene o se l’addetto al front è educato quando accoglie una persona. Sbaglio Stefano?

    Questo:

    “Il Revenue Management si applica rispondendo al telefono al cliente, facendo una site inspection, rifacendo il letto in un certo modo, pulendo una tazzina da caffè in modo impeccabile, ecco cosa reputo essere Revenue Management”

    NON è REVENUE MANAGEMENT. E’ proprio un errore di base. Se tu insegni questo ai tuoi studenti insegni l’Hotel Management non il RM.

    La dottrina parla chiaro, poi se tu vuoi stravolgerla con le tue interpretazioni io sono ben contento, ma non venire ad insegnare agli altri il tuo pensiero come fosse la vertà divina.

    Per te è cosi, accademicamente parlando invece non è cosi.

    Sul libro di Grasso non ho altro da aggiungere, compratelo, leggetelo e poi pensate con la vostra testa.

    Sui libri esteri invece abbiamo tutti da imparare. I luminari sono da sfruttare e ringraziare per il sapere che mettono a disposizione del popolo, il popolo ha la possibilità di studiare i loro scritti e con spirito critico di trovare difetti miglioramenti e critiche di ciò che hanno professato.

    Ma prima di tutto bisogna sapere di cosa si sta parlando e bisogna avere un quadro aperto e completo a 360 gradi sulle varie tesi e argomentazioni sull’argomento.

    Purtroppo i nostri binari si sono miserabilmente e incontrollatamente separati in direzioni opposte.

    Passo e chiudo.

    Alla prossima discussione.

    Anto4444
    Membro

    @palingenius

    “alla fine potrebbe ridurre i margini del profitto invece di aumentarli”

    Sono profondamente convinto di questo.

    Da parte mia sono certo che sarà cosi. Sta già accadendo, l’unica via di salvezza è che il mercato si riprenda molto in fretta, talmente in fretta e con tale vigore che queste tecniche non saranno più necessarie.

    Perchè parliamoci chiaro, gli imprenditori che si stanno scervellando in questi mesi per imparare il RM lo fanno xkè gli affari stanno andando male, se no non si scomoderebbero. D’altro canto il vecchio detto mai abbandonare la vecchia strada per quella nuova è sempre verde.

    La strada vecchia la si abbandona solo in casi disperati, si prova con queste tecniche, si abbassa a prezzi da fame e si alza a prezzi da furto e si aspetta a fine anno per vedere se sono rimasti soldi nel cassetto, quando ci si accorgerà che tanta fatica non ha reso come sperato, ci si accorgerà di aver perso la clientela vecchia (lo zoccolo duro) per una mordi e fuggi sempre assetata di super prezzi e che la fedeltà non sa neanche cosa sia. Un giorno è da te il giorno dopo dall’hotel di fianco.

    Buon Revenue Management a tutti!! E auguri..

    @anto4444

    “il Revenue Manager si occupa della politica tariffaria dell’hotel non va a guardare le lenzuola se sono messe bene o se l’addetto al front è educato quando accoglie una persona”

    io gestico gli hotel da casa, quindi mi è molto difficile andare a controllare le lenzuola,

    è però vero che, la qualità erogata dall’hotel influisce fortemente sul prezzo, cioè la qualità trasmessa attraverso i social network è uno dei fattori K che servono nella valutazione del prezzo da fare,

    diciamo che come revenue manager io lascio fare all’albergatore la gestione come vuole, ma gli sottolineo che l’immagine percepita è fondamentale, un hotel che ha 8,3 su booking vende a partià di condizioni, a tariffe più alte di uno che ha 6,9, inoltre ci sono delle soglie di tollerabilità alla malgestione oltre le quali una struttura “si chianta” cioè causa cattivi giudizi perde di credibilità e nessuno ci vuole andare più.

    la cosa fondamentale è che l’albergatore sia coerente con il suo prodotto, sai quanti albergatori romani sostengono di avare un prodotto top gamma da 300 euro a notte e poi on line sono percepiti come una chiavica (e non venderanno mai a 300 euro a notte).

    PS x tutti: ricordiamo sempre che siamo qui per apportare pareri e riflessioni per tutti, evitando il più possibile battibecchi tra singoli per vedere chi ha ragione (per ora la botta e risposta è corretta, ma tempo sempre che si vada per le lunghe) chiudo che al di là delle definizioni varie ed eventuali quando mi chiedono che lavoro faccio e gli dico revenue manager più o meno capiscono che faccio i prezzi 😉 il che mi è sufficiente e poi penso che le definizioni in giro siano un po vecchiotte io ne tirerei giu una incentrata sul concetto di visibilità per la vendita, però è lunga da discutere e la devo pensare bene.

    S.

    Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    Carissimi,

    mi fa piacere che alla mia domanda non vi sia stata risposta.

    Anto4444, vedi, il tuo approccio con la materia è a mio avviso un approccio prevenuto. Mi sembra come se volessi fuggire dalla realtà.

    Permettimi, tu contesti il Revenue Management cercando di far cambiare idea a chi lo vive con passione e con voglia di innovarlo, migliorarlo per progredire. Chi è che vuol far passare il suo pensiero come verità divina?

    Se ancora mi permetti, il mio diversificare il Revenue Management dallo Yield Management significa proprio questo, ovvero cercare di aprire a nuovi orizzonti e nuove frontiere. Quello che state facendo voi, strenui difensori dell’occupazione a tutti i costi, è applicare la tattica dello struzzo sapendo dire solo: questo non va e chi lo fa sbaglia.

    Non è così ragazzi!

    “Chiedo un commento anche di Stefano Tiribocchi al riguardo, il Revenue Manager si occupa della politica tariffaria dell’hotel non va a guardare le lenzuola se sono messe bene o se l’addetto al front è educato quando accoglie una persona. Sbaglio Stefano?”

    Poi Anto4444 sinceramente sei molto contraddittorio in quello che asserisci. Sei il paladino del libro del Dott. Grasso (ripeto e sottolineo essere estremamente importante) e non ricordi cosa il Dott. Grasso scrive a pagina 18:

    “1.5.1 Chi è e cosa fa un Revenue Manager?

    …..In realtà il Revenue Manager è una figura molto più complessa ed ha il compito di coordinare il settore Rooms Division (che comprende il Front Office e il settore piani) con il settore commerciale dell’albergo. Il Revenue Manager deve coordinare le azioni correttive commerciali con un ‘approfondita conoscenza del mercato,….”.

    Perdona la domanda: ci sei arrivato a pagina 18?

    Il Pricing è ancora un’altra storia caro Anto4444……

    Che lavoro hai detto che fai? scusa ma me lo sono perso questo punto.

    Mi dispiace contraddirti carissimo Anto4444, Hotel Management è forse un’altra cosa, non trovi? Forse ciò a cui ti riferisci non è altro che Management puro (ovvero gestione di un’azienda), che se volessimo proprio dargli una connotazione alberghiera dovremmo accostarci allo USAH (sai di cosa sto parlando vero?).

    http://www.amazon.com/Uniform-System-Accounts-Lodging-Industry/dp/0866122826

    dagli un’occhiata…è molto interessante…

    Vedi Anto4444, forse il mio errore è nell’esposizione dei concetti a cui faccio riferimento, ti chiedo scusa se non riesco a spiegarmi. Personalmente, e lo ripeto per l’ennesima volta, non ho preconcetti contro il libro del Dott. Grasso, ne tantomeno contro i testi stranieri (non mi sembra di aver mai detto che non possiamo imparare da questi, mah forse mi sbaglio…), quello che tento invano di far passare come concetto è la carenza di testi che permettano all’uomo della strada (o come dici tu, se lo preferisci, al popolo) l’accesso dal punto “zero” a questa disciplina, materia, sistema, metodica (chiamalo come meglio preferisci).

    Se mi permetti un ulteriore consiglio, prova a leggere Revenue Management di Danilo Zatta (sarà sicuramente un bicchiere d’acqua…), sono certo che troverai degli spunti eccezionali.

    http://www.bol.it/professionali/revenue-management.-Come/Danilo-Zatta/ea978882033863/

    Ti propongo nuovamente il quesito (nella speranza di ricevere risposta):

    Il tuo albergo ha una sola camera singola disponibile per la notte di venerdì ed una sola singola per la notte di sabato;

    Hai di fronte 3 clienti che chiedono questa camera:

    cliente 1: pernotta solo il venerdì

    cliente 2: pernotta solo il sabato

    cliente 3: pernotta venerdì e sabato.

    A chi confermi la prenotazione e perchè?

    Da quale di queste prenotazioni, accettandola/le trai maggior profitto?

    Se poi non sono troppo indiscreto, la tua struttuta ricettiva dove si trova? che RGI (Revenue Generating Index) ha fatto lo scorso anno e che tipo di impatto c’è stato con la recessione (che gap hai verso lo scorso ann?)? Il tuo comp set ha segnato il passo in termini di ARI (Average Rate Index) aumentando l’indicatore MPI (Market Penetration Index)?

    Sono certo che sono misurazioni che effettui costantemente e che ti aiutano ancora di più a smontare le teorie del Revenue Management.

    Revenue Manager, figura che tu definisci essere: “colui il quale si occupa della politica tariffaria”, da dove hai preso questa definizione? Anto4444, ancora una volta sei fuori strada (ti prego, per favore, rileggi/….leggi…..il libro del Dott. Grasso) forse ti aiuterà a comprendere che sei fuori strada, di molto fuori strada.

    Anto4444, veramente e dal profondo del cuore, ti chiedo scusa se nel mio primo intervento ti ho toccato provocandoti, ma pensavo realmente che conoscessi il Revenue Management.

    @Palingenius

    “Qualunque soluzione di queste non puo’ garantirmi a priori che sara’ quella che mi dara’ il maggior revenue…”

    Palingenius, sei sicuro di quello che hai scritto? Mi permetti di darti gli stessi consigli che ho dato a Anto4444:

    Revenue Management Alberghiero

    Come aumentare il profitto di un albergo

    Dott. Franco Grasso

    Edizione Hoepli

    ISBN 978-88-203-3668-4

    Tranquilli sono previste ristampe anche nel 2010…….

    Buon lavoro e buon revenue management a tutti!

    Riccardo Cocco

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #14993
    in risposta a: channel manager #18141
    Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    14 camere per gestire circa 10-15 portali

    Risparmiare i soldi e gestirle tramite la extranet no?

    Investi i soldi in altri assett più utili.

    Buon lavoro e buon revenue management a tutti

    Riccardo Cocco

    Anto4444
    Membro

    Assolutamente tutto giusto e condivisibile. Un bravo Revenue Manager fa proprio quello che hai detto, deve avere il polso della qualità globale della struttura per la quale lavora.

    Però lui si occupa di pianificazione tariffaria.

    Il discorso inizialmente interessava molto a me (credo a nessun altro) per via di capire la differenza tra Yield e Revenue, xkè sono convinto che ci sia una lieve differenza in reltà. Ma di sicuro non posso accettare una definizione cosi ampia di Revenue.

    Cmq per quanto mi riguarda il discorso è chiuso, mi sono chiarito con riccardo. Lui ha le sue idee io le mie, almeno adesso conosco le sue e lui conosce le mie. Non voglio avere ragione, mi interessava la sua argomentazione.

    @anto4444

    ci sono due esempi che mi vengono i mente:

    1) hotel di cui sono amico a fontana di trevi, un anno fa era felice perchè ovviamente pieno ad ottobre, pieno con i prezzi che faceva da un paio di anni, sempre uguali, vendeva a 190,00 ed era felice.. al che gli ho chiesto “ma hai provato 220,00?” ha provato e si è reso conto che poteva vendere a 220,00.

    2) ci sono strutture dove fare revenue è SBAGLIATO. queste sono le strutture ad altissima richiesta, le strutture sempre piene al prezzo che dicono loro, un hotel di piazza si spagna che mi ha chiamato per una analisi mi fa “io vendo le camere ai miei cliente abituali a 240,00 euro”

    e io gli dico “ma beato a te continua così perchè il mercato è assestato intorno ai 180,00!” il problema è che con i soli clienti abituali l’occupazione ottenuta non era sufficiente ad ottenere ricavi totali buoni.

    comunque resta il fatto che se una struttura può uscire fuori dai concetti di prezzo di mercato e occupazione, perchè se la comprano a qualsiasi prezzo e non sa più dove mettere i clienti perchè piena, il revenue non gli serve, perchè dovrebbe massimizzare il già massimizzato.

    S.

    Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    Anto4444, innanzitutto scusa ma ci deve essere stato qualche problema tecnico in quanto ieri sera ti ho risposto ma non vedo il mio commento pubblicato. Ti assicuro che non aveva nulla da moderare… :-).

    Dunque:

    Si, la definizione è mia e cerco di difofnderla il più possibile. Sai io cerco attraverso lo studio del passato di migliorare il futuro e quindi cerco di innovare anche la filosofia del Revenue Management producendo nuove tesi disponibili per la discussione, non mi affido, come fanno altri al solo ed esclusivo apprendimento per il mero scopo di distruggere o modificare l’altrui posizione con attestati di aggressività del tipo: quello che penso io è vero quello che pensi tu è sbagliato. Ovvero il tuo modo di aprocciare il discorso, poi chi è che vuole “insegnare agli altri il suo pensiero come fosse la verità divina”?

    I tuoi scritti, sinceramente, appaiono molto contraddittori:

    – Il Revenue Management è roba di almeno 20 anni fa….

    poi dici:

    – D’altro canto il vecchio detto mai abbandonare la vecchia strada per quella nuova è sempre verde.

    Intendendo per strada nuova il Revenue Management.

    MAH!

    Poi asserisci:

    – Chiedo un commento anche di Stefano Tiribocchi al riguardo, il Revenue Manager si occupa della politica tariffaria dell’hotel non va a guardare le lenzuola se sono messe bene o se l’addetto al front è educato quando accoglie una persona. Sbaglio Stefano? Questo:

    “Il Revenue Management si applica rispondendo al telefono al cliente, facendo una site inspection, rifacendo il letto in un certo modo, pulendo una tazzina da caffè in modo impeccabile, ecco cosa reputo essere Revenue Management” NON è REVENUE MANAGEMENT. E’ proprio un errore di base. Se tu insegni questo ai tuoi studenti insegni l’Hotel Management non il RM.

    ed al contempo sostieni la validità del testo del Dott. Grasso (avrò modo di esporre il mio pensiero sul testo del Doot. Grasso successivamente).

    Dimostri di non averlo letto caro Anto4444 guarda cosa il Dott. Grasso sostiene a pagina 18 ovvero dove spiega il suo punto di vista relativamente alla figura del Revenue Manager….ci sei arrivato a pagina 18?

    Parli di Hotel Management: mi daresti la tua visione in merito, sai il concetto di Hotel Management così da solo come parole non ha un significato concreto.

    To Manage vuol dire gestire e per gestire un albergo, tu m’insegni, non basta saper fare una buona inspectoin o rifacendo un letto, occorrono altre e ben più specifiche competenze da parte del Manager (ovvero colui che gestisce) che vanno ben oltre. Magari competenze di controllo di gestione, per esempio, mai sentito parlare di USAH? Competenze di Finance, ecc. se facessi l’intero elenco riempirei il server del blog…..

    Credo, anzi ne ho la certezza, che le tue conoscenze di Revenue Management siano relegate alla semplice filosofia di qualche tempo fa e non applicate alla pratica quotidiana di una gesitone di un albergo o di un’azienda più in generale (saprai certamente che il Revenue Management non è un patrimonio esclusivo degli alberghi e delle compagnie aeree) prova a leggere il testo del Dott. Zatta, forse ci troverai degli spunti utili di riflessione sulle tue posizioni.

    Veniamo al libro del Dott. Grasso e ai testi stranieri. Non mi sembra di aver mai contestato quanto scritto dal Dott. Grasso (che anzi ringrazio per aver avuto per primo in Italia la forza di scrivere un testo sulla materia), quello che ho cercato di esplicitare, ma vedo che molto probabilmente ho problemi nell’esporre correttamente alcuni concetti, è che all’uomo della strada, ovvero al popolo come lo definisci tu, e per questo intendo una persona scevra da qualsiasi formazione in tal senso, non trovi un testo che permetta una intro nel mondo del Revenue Management. Il testo del Dott. Grasso è propeduetico per due attori principali:

    1) chi già conosce le basi del Revenue Management;

    2) per il Dott. Grasso stesso in quanto gli permette di poter effettuare i corsi. In questo caso (libro+corso) aiuta anche il non addetto ai lavori ad accedere a questo cavolo di Revenue Management.

    Non ho letto ancora risposta alla mia domanda:

    Il tuo albergo ha una sola camera singola disponibile per la notte di venerdì ed una sola singola per la notte di sabato;

    Hai di fronte 3 clienti che chiedono questa camera:

    cliente 1: pernotta solo il venerdì

    cliente 2: pernotta solo il sabato

    cliente 3: pernotta venerdì e sabato.

    A chi confermi la prenotazione e perchè?

    @Palingenius

    Carissimo, tu scrivi (per la domanda che ho posto ad Anto444):

    “Qualunque soluzione di queste non puo’ garantirmi a priori che sara’ quella che mi dara’ il maggior revenue…”

    Se permetti vorrei darti lo stesso consiglio che ho dato ad Anto444, leggete Grasso, Zatta e tutto il materiale di Revenue Management che trovate, sarà certamente di aiuto.

    Sia tu che Anto4444 nei vostri interventi continuate a criticare il Revenue Management ma ancora non ho letto il perchè? e soprattutto la vostra teoria non viene supportata da fatti. Esempio:

    “Io ve lo ripeto nuovamente: il RM ha anche degli aspetti validi ma e’ solo una parte non il tutto… non perdete di vista questo aspetto!

    Ottimizzare i ricavi per aumentare i profitti e’ lo scopo di tutta la gestione nel suo complesso di qualsiasi azienda, non siamo dei filantropi… Per questo cercate di proiettare nel futuro anche prossimo a cosa potrebbe portare l’uso indiscriminato del RM….alla fine potrebbe ridurre i margini del profitto invece di aumentarli.”

    IL Revenue Management ha degli aspetti validi ma solo una parte: quale????

    “A cosa potrebbe portare l’uso indiscrimanto del Revenue Management?” usi il condizionale, non mi sembri convinto di quanto asserisci e soprattutto non vedi tesi che dimostrino ciò che dici.

    “Alla fine potrebbe ridurre i margini del profitto invece di aumentarli”

    Di nuovo il condizionale……

    Mi sembra di percepire che intendete il Revenue Management solo come un processo per fregare il cliente.

    Mi spiace siete fuori strada e non sapete di quanto…..

    Vi pongo una domanda:

    Le regole dell’economia del libero mercato non definiscono che a maggior domanda il prezzo aumenta , ed al contempo, a minor domanda il prezzo diminuisce?

    Formalmente (e proprio attraverso una macrovisione) cosa fa il Revenue Management?

    Anto444 tu scrivi in risposta a Palingenius che:

    “Da parte mia sono certo che sarà cosi. Sta già accadendo, l’unica via di salvezza è che il mercato si riprenda molto in fretta, talmente in fretta e con tale vigore che queste tecniche non saranno più necessarie.”

    Stai asserendo che le regole economiche, una volta ripreso il mercato, non saranno più valide? Anto…..e dai….

    @dott_stefano_tiribocchi

    “io gestico gli hotel da casa, quindi mi è molto difficile andare a controllare le lenzuola”

    Mi perdoni ma è come operare di appendicite un paziente per telefono…..

    “penso che le definizioni in giro siano un po vecchiotte”

    Anto4444 vedi il motivo che mi ha spinto e mi spinge a definire nuovamente degli ambiti di riferimento?

    Di nuovo Anto4444, scusami se nel mio primo post ho forse spinto un po’ troppo, ma pensavo di confrontarmi con qualcuno che potesse accrescere le mie conoscenze sul Revenue Management.

    Buon lavoro e buon revenue management a tutti!

    Riccardo

    aldo
    Membro

    Il nostro patrimonio è gestito in maniera immonda ma sei sicuro che il Colosseo in Agosto chiuda alle 16 ? sul sito c’è scritto alle 19.15, ultimo ingresso 18.15. Il Louvre, museo spettacolare gestito benissimo, chiude alle 18, ultimi ingressi alle 17,30, due sere alla settimana chiude alle 22.

    aldo
    Membro

    “Finalmente, dopo sette mesi di dati negativi, agosto ha fatto registrare per il comparto alberghiero un primo timido segnale di ripresa, che tuttavia non ci può far dire di essere usciti dal tunnel”. È questo il commento del Presidente di Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di una indagine svolta dalla Federazione dall’1 al 6 settembre intervistando con metodologia internet 880 imprese ricettive, equamente distribuite sull’intero territorio nazionale e rappresentative per classificazione di stelle.

    Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    Anto4444,

    per cercare di comprendere il perchè di questa contrapposizione al Revenue Management, se non sono troppo indiscreto, potresti dire in che zona è posizionata la struttura a cui fai riferimento?

    Sostenendo che il Revenue Management è il mostro da sconfiggere (o almeno da addomesticare), credo che tu abbia applicato alcune tecniche che poi ti hanno portato a decidere che non lo debba applicare alla tua realtà. Se è così, che RPP (RevPAR Penetration) avevi lo scorso anno e quale hai quest’anno? E quale tipo di evoluzione ha subito il tuo MPI (Market Penetration Index)? è aumentato o diminuito? Ed in funzione di questo che tipo di risultato hai ottenuto in ARI(Average Rate Index)?

    Che tipo di business mix hai? leisure o business o entrambi? In che proporzioni?

    Il Revenue Management lo applichi solo alle camere o lo applichi anche agli altri centri di ricavo? per esempio alle sale meeting?

    Mi piacerebbe approfondire il discorso per comprendere dove hai preso la fregatura che ti ha bruciato.

    Voglio sottolineare che il “mio” Revenue Management non è semplicemente Revenue Management filosofico, ma Revenue Management reale e sul campo, ecco cosa insegno, non filosofia ma esperienza sul campo.

    Buon lavoro e buon revenue management a tutti!

    Riccardo

    Anto4444
    Membro

    1) Il tuo pensiero è leggittimo. Puoi legittimamente interpretare a modo tuo il revenue management, puoi fare e pensare quello che vuoi. Ma per il momento finchè non scriverai nuove pagine di storia economica quando parliamo di RM parliamo della gestione tariffaria.

    Ma in ogni caso non mi interessa fare il pelo alla tua filosofia, abbiamo chiarito tutto. Mettila cosi:

    IO CRITICO SOLO LA GESTIONE TARIFFARIA DEL RM, NON METTO PAROLA SUL RESTO (DAL RISPONDERE AL TELEFONO, AL FARE IL LETTO IN UN CERTO MODO, ALLE TAZZINE, ALLA GESTIONE DEL PERSONALE E COSI VIA..)

    E’ chiaro? Continua pure a considerarlo tutto RM non mi tocca proprio, sappi che se io critico il RM mi riferisco alla gestione tariffaria.

    Per te e solo per te io d’ora in poi critico solo una parte del tuo RM, va bien? Critico la “PTRM” (politica tariffaria RM :D)

    In nessun modo voglio spezzare le tue convinzioni sul nascere!

    2) Sto al gioco e rispondo alla tua domandina in questo modo:

    La confermo solo a quello del venerdi perchè è un cliente abituale. Preferisco non scontentare lui che conosco da tempo piuttosto che vendere la camera ad uno che non conosco anche se per 2 notti anzichè una. Tanto poi avrò molte possibilità al sabato sera per venderla a qualcun altro di passaggio e tanto so che il cliente abituale torna. Spesso in periodi di bassa stagione. Ti sta bene?

    3) Il libro di Grasso l’ho letto ma non me ne vanto. Lo consiglio come lettura perchè leggere va sempre bene e xkè sto scrivendo anch’io un libro sulla materia. Quindi perchè non leggere? bisogna sempre leggere i libri. Quel libro è scritto da un esperto formato sul campo, è evidente che il soggetto non abbia una formazione accademica in aumbito turistico e alberghiero, lo si vede quasi in tutti i capitoli. Ma ciò non significa nulla, dico solo che è interessante, da consigliare ma non è un masterpiece, non è la bibbia del RM. Mi spiace.

    4) Il perchè delle critiche alla “politica tariffaria del RM” (PTRM) non le hai lette tu, è tutto gia scritto su questo blog (non in questa discussione intendiamoci).

    5) Ognuno è libero di modificare le definizioni dell’economia come vuole, se tu sei convinto di ciò che dici, combatti più che puoi per affermare la tua definizione, io sarò il primo a legittimare il tuo pensiero, però ripeto, all’inizio della tua argomentazione ricorda sempre di mettere un umile “secondo me”.

    Non come hai esordito in questa discussione:

    “Per prima cosa mi spiace ancora assistere alla errata utilizzazione dei termini “Revenue Management” ed “Yield Management”. Molti confondono i due termini rendendoli intercambiabili. NON E’ COSI’!!!

    Il Revenue Management è la disciplina che regola le attività che aiutano ad ottimizzare il Revenue. Lo Yield Management è l’attività operativa che si utilizza per la gestione dinamica del prezzo.”

    Ecco questa è una tua interpretazione. Una tua rielaborazione in base a quello che sai e in base a quello che vorresti che il RM diventasse.

    Non sorprenderti se qualcuno si incuriosisce e ti chiede la bibliografia di questa nuova dottrina. E’ tutta farina del tuo sacco. Ma tu, come me, chi sei/siamo per dettare nuove definizioni?

    PS Anche perchè se cosi fosse il nostro Stefano come potrebbe essere un R Manager da casa, se non controlla le lenzuola, tazzine, telefono ecc ecc degli hotel che gestisce?

    PPS Riccardo frasi come queste che mi hai rivolto, non mi fanno un baffo, perdi solo tempo a scrivere:

    “Di nuovo Anto4444, scusami se nel mio primo post ho forse spinto un po’ troppo, ma PENSAVO DI CONFRONTARMI CON QUALCUNO CHE POTESSE ACCRESCERE LE MIE CONOSCENZE SUL RM”

    Buon lavoro a te!

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