Hotel su Twitter: come conquistare la fiducia e la stima dei vostri follower

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Vero501 5 anni, 10 mesi fa.

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  • #16409

    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Non conta la quantità, conta la qualità: questo principio è valido in molti ambiti e non ultimo in quello del web marketing turistico. Visite da campagne SEM, amici di Facebook, follower su Twitter: meglio un numero più contenuto di contatti o di visite, ma che siano di alta qualità e realmente interessati al vostro prodotto.

    Anche su Twitter, più che cercare di aumentare i follower in modo indiscriminato, meglio impegnarsi per creare una comunità partecipativa e legata all’hotel da un rapporto di fiducia e di stima. Questo può riflettersi sulla diffusione del vostro brand, sulla vostra reputazione e anche sulle prenotazioni. In più, attraverso un buon engagement, si può puntare ad aumentare naturalmente anche i follower.

    Hotel su Twitter: come conquistare la fiducia e la stima dei vostri follower

    #21087
    inghotels
    inghotels
    Membro

    Facebook,Twitter,Tripadvisor non anno nessun potere a livello monetario.la persona,il propietario di un attività che sà lavorare non si lascia intimidire da nessuno sopratutto da cartaccia digitale.Tutto quello che inizia presto finisce…. eccetto le vere!! opere d’arte..fatte da veri artisti(michelangelo,da vinci,brunelleschi etc,..).Come propietario di albero e dì altre attivita non utilizzo nessuna delle forme digitali cartacee di internet ovvero siti o blog come quelli sopra indicati(laddove siamo presenti è perche in automatico per indicizzazione ci siamo finiti dentro).Se il povero Gesù o Ghandi fossero sempre vivi e vedrebbero questo mondo di imbecilli(perche è un mondo di imbecilli) forse nel giro di qualche settimana sarebbero diventati tossico dipendenti.Cari datori di lavoro o direttori o capi reparto, lasciate perdere internet(come siti di pubblicita e blog e social network sopratutto!!)e concentratevi sul lavoro stesso!!E mi raccomando imparate a essere precisi con il vostro personale o i vostri dipendenti.Le persone per lavorare vogliono essere pagate bene ed avere contratti stabili(non si assume a contratti a chiamata o a 7€ l’ora o apprendistato o livelli inferiori di categoria).Pensate a lavorare e tirare fuori le pelotas e vedrete che i soldi verranno!!

    PS: Cari imprenditori ricordatevi che all’uccello ingordo gli scoppio il gubbio!!

    #21088

    Vero501
    Membro

    Mi è capitato sotto’occhio questo commento e sono rimasta basita.

    Scusi sig. inghotels, va bene lavorare sodo e tirare fuori “las pelotas” come dice lai… ma non mi vorrà mica dire che sopravvive in questi tempi di crisi senza internet?

    TripAdvisor non è di certo carta straccia, visto che è letta ogni giorno da migliaia di persone in tutto il mondo e che porta migliaia di euro di prenotazioni.

    Su Facebook e Twitter ne possiamo parlare, non è obbligatorio starci ma anche in questo caso parlare di carta straccia mi sembra eccessivo: ma lei li ha mai usati? O dice così perché non sa dove mettere le mani?

    #21089

    xaver
    Partecipante

    Tripadvisor è letto da milioni di persone, vero, è innegabile che influenzi la scelta di tanti potenziali clienti. Io però, se guardo al contenuto delle recensioni e poi le confronto con la realtà, mi trovo abbastanza d’accordo con inghotels: nella maggior parte dei casi andrebbero considerate carta straccia. Sono fatte da utenti di tutto rispetto ma che nella maggior parte dei casi non hanno idea di che cosa parlino. Legittimo, al contrario di inghotels non credo affatto che sparirà ma anzi credo che prenderà sempre più piede, però non sceglierei mai un hotel o un ristorante basandomi sui giudizi di tripadvisor. Io ho provato a fare un esperimento: ho chiesto tramite facebook a degli abitanti di alcuni paesi quali fossero i migliori ristoranti del posto. La loro classifica quasi mai coincideva con quella di tripadvisor, diciamo che mi fido ancora del giudizio del benzinaio piuttosto che di quello di qualche nikname. Poi ovvio chi si occupa di marketing deve per forza sfruttare questi nuovi canali al meglio. Ma che una posizione buona su TA sia indice di qualità della struttura, beh questo è tutto da dimostrare a mio parere.

    #21090

    Vero501
    Membro

    Salve xaver, scusi ma qui mi sembrate tutti impazziti: “le recensioni Sono fatte da utenti di tutto rispetto ma che nella maggior parte dei casi non hanno idea di che cosa parlino.” lei scrive

    ma certo che i clienti sanno di cosa parlano: se sono stati bene scrivono bene, se sono stati male scrivono male, che c’è da capire?

    Non hanno minor valore di quello che dite a un amico per dare un consiglio su un hotel o un ristorante. sono la stessa identica cosa. Fermo restando che non sono la verità assoluta, ma opinioni che dipendono dai gusti.

    Io sinceramente in TA vedo molte falle, ma nelle persone che scrivono no, perchè nessuno le paga per dire il falso, semplicemente scrivono quello che hanno vissuto. e questo per me è sinonimo di veridicità.

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