DK8 – Nhà Cái Uy Tín Top 1 Châu Á
Risposte al Forum Create
-
AutoreArticoli
-
16 Novembre 2009 alle 16:46 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18446
Riccardo CoccoPartecipanteti prego, utilizza la tua intelligenza per migliorare te stesso ed il tuo albergo, sfrutta al massimo le tue potenzialità per generare benessere per te e per la tua famiglia e non per fare una guerra sugli utili di Expedia.
Buon lavero e buon revenue management a tutti!
Riccardo Cocco
16 Novembre 2009 alle 17:01 in risposta a: “Billboard Effect”: perché è importante per l’hotel la presenza sulle OTA #18445aldo
Membroconverrai con me che giustificare commissioni altissime per la possibilità remota che qualcuno ti telefoni perché ti ha trovato su qualche portale non ha molto senso, alle strutture ricettive verrebbe addebitata una sorta di commissione anti-furbi … mah, è quasi meglio dire che nessuno ti costringe a firmare 😀 scusa se mi sono permesso di criticarla ma la ricerca mi pare davvero superficiale
16 Novembre 2009 alle 20:04 in risposta a: “Billboard Effect”: perché è importante per l’hotel la presenza sulle OTA #18449
Riccardo CoccoPartecipanteCommissioni altissime (che tenderanno a scendere), sempre e solo sul venduto e non fee di partecipazione che paghi a prescindere dal servizio offerto.
Buon lavoro e buon revenue management a tutti!
Riccardo Cocco
16 Novembre 2009 alle 20:06 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18448Anto4444
MembroTutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, sbaglio?
Se qualcuno con cognizione di causa critica le OTA potrà farlo? o perchè tu dici che sia una perdita di tempo non va bene?
ti prego, utilizza la tua intelligenza per riflettere meglio su te stesso ed il tuo albergo, sfrutta al massimo le tue potenzialità per generare benessere per te e per la tua famiglia e non per fare una guerra a chi esprime le sue idee.
Cmq va bene cosi, spero tanto che la crisi finisca presto se no, se tanti la pensano come voi, finiremo peggio di prima.
Saluti
Meno revenue management e più olio di gomito a tutti.
Non fa mai male..
16 Novembre 2009 alle 21:21 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18447aldo
MembroRiccardo, ognuno usa la sua intelligenza come meglio crede, tu ad esempio ne usi una bella fetta per difendere il modello Expedia, non so se lo fai per generare benessere per te e per la tua famiglia o per dimostrare che il mondo è bello perché è vario ma non m’interessa, rispetto il tuo pensiero anche se non lo condivido. Segnalo un interessante articolo sul Corriere di oggi sul caso Google che pochi giorni fa ha detto a Murdoch che nessuno lo costringe ad essere presente su Google news : http://www.corriere.it/editoriali/09_novembre_16/google_fisco_a7bc91c6-d277-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml
marghe
Amministratore del forumSi parla di Blog: sono intervenuti Uplink, Babotel, Paesi Online e Turismo & Consigli.
Come è cambiata la comunicazione da un anno a questa parte? Che cosa cercano gli utenti? L’importante è accompagnare con professionalità tutte le esigenze più specifiche e le particolari caratteristiche degli utenti. Formare con semplicità ogni soggetto e ogni struttura.
17 Novembre 2009 alle 10:15 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18451
Riccardo CoccoPartecipanteSignori, credo proprio che di nuovo si stia uscendo dal seminato.
Il mio intervento NON è assolutamente teso a limitare la libertà di espressione di nessuno, vorrei che fosse chiaro!
Il mio unico cruccio, è che continuo a leggere nelgi interventi: “questo non va!”. Non ho mai letto: “potremmo fare così!”.
Vorrei non aver commesso l’errore di interpretare Booking Blog come uno strumento, un luogo d’incontro, tra diverse esperienze dove si discute e si mette a disposizione degli altri la propria esperienza ed i propri punti di vista in modo da migliorare l’arte dell’ospitalità a cui tutti, nessuno escluso, teniamo.
Si sta invece tramutando, attraverso i vari interventi, in un “muro del pianto” dove non vedo prospettive costruttive. Si lanciano anatemi contro le OTA ed il loro strapotere. Si stigmatizza chi utilizza il Revenue Management nella propria realtà, sperando che il mercato si riprenda e che il Revenue Management non sia più applicato (ancora una volta sono testimone dell’ignoranza dilagante in materia di Revenue Management).
Riconosco nei vari scritti che abbiamo un numero impressionante di possibili ambiziosi sceneggiatori di film sul filone di “The Day After” o di “2012”.
Questa nostra arte italica di piangerci addosso stramaledicendo questo o quello per il solo scopo di dirottare l’attenzione del nostro, forse, senso di insufficienza ed inadeguatezza, cercando il “peggio” del vicino in modo che il nostro “peggio” non emerga.
Siamo maestri nel mondo nell’arte dell'”additare” il nostro prossimo come la causa dei nostri mali. Demandiamo sempre ad altri l’intervento che ci farà salva la vita attendendo e sperando che il giudiizo universale arrivi presto e ci tolga il peso di decidere per noi stessi.
Si, questo è il nostro più grave problema, dobbiamo trovare qualcuno che decida per noi, non perchè non siamo in grado di decidere, ma solo perchè, nel caso vada male, sappiamo a chi dare la “colpa”!
Se rileggo tutti gli interventi, un filo di seta lega la maggior parte di questi: è colpa delle OTA! è colpa del Revenue Management! è colpa delle Istituzioni! è colpa delle Associazioni di categoria!
Mai ho letto: FACCIAMO! PROVIAMO!
Qualcuno, qualche tempo fa ha detto una cosa molto grande e ancora di grandissima attualità:
“NON TI DOMANDARE COSA LA NAZIONE PUO’ FARE PER TE! DOMANDATI COSA TU PUOI FARE PER LA NAZIONE!”
Ecco cosa ci manca, ecco dove risiedono le fondamenta dei nostri errori ed ecco perchè non andremo mai da nessuna parte continuando a pensare in questo modo.
Il futuro sarà nero se non facciamo qualcosa ora! Iniziamo a vedere il bicchiere mezzo pieno, forse non risolverà nulla questo ma almeno potremo dire: “IO HO FATTO QUALCOSA!”
Buon lavoro e buon revenue management a tutti!
Riccardo Cocco
17 Novembre 2009 alle 10:24 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18450
Riccardo CoccoPartecipante@Tutti:
Un invito a riflettere.
Ma Allora? Che dobbiamo fare con le OTA? LRA, si o no? Rate Parity si o no?
Buon lavoro e buon revenue management a tutti!
Riccardo Cocco
MicheleMembro“Let’s get online, and be social“. Landman lancia un messaggio forte: “Andate online, interagite, rispondete alle recensioni, non abbiate paura di quello che accade, sono tutti modi per entrare in contatto con gli utenti ed i clienti“.
“E’ una grande opportunità, tutti dovete coglierla… questa è l’ospitalità!”. Non solo essere gentili, sorridenti e cordiali dal vivo, ma anche on-line, per avvicinare nuovi clienti che non vi conoscono“.
marghe
Amministratore del forumSergio Farinelli, nella sua training session, parla di come favorire la disintermediazione incrementando le visite e le prenotazioni al proprio sito ufficiale: “E’ fondamentale curare il proprio sito, perché è l’immagine del brand. Bisogna stare molto attenti ai contenuti, con un linguaggio naturale, vicino a quello degli utenti. Leggete quello che dicono i vostri clienti: estrapolate i punti importanti identificati da loro stessi ed utilizzateli per valorizzare la vostra Unique Hospitality Proposition”.
“Pubblicare qualcosa di fuorviante, come foto false, farà venir meno il vincolo di fiducia e farà scendere la vostra brand reputation. Tenete il sito sempre aggiornato, ricco di tutte le informazioni di cui i vostri utenti potrebbero avere necessità”.
quidanoi.com
MembroUn modo per valorizzare il cliente è quello di indicargli uno strumento sicuro e fedele per muoversi e vivere la vacanza, una “chiave” per aprire le porte di una città con consigli e dritte sulla vita, arte, divertimento
Esempio
Madrid
La rivista bimestrale gratuita in pdf i turisti italiani che arrivano nella capitale spagnola (500.000 ogni anno); è scritta da italiani che vivono a Madrid.
Informazioni • Dritte…prima di partire • L’arrivo a Madrid • Consigli per muoversi in città Eventi e spettacoli in primo piano • Calcio: Liga e Champions • Altri eventi in primo piano Natale a Madrid• San Silvestro in piazza • Le miglioridritte • Da vedere assolutamente • Da vedere se avete tempo • Madrid…a colazione • L’esperienza delle tapas • Pomeriggio…cioccolata, caffè e tè • Dove pranzare e cenare: i nostri consigli • Specialità da provare…e altre dritte • Acquisti • Consigli per gli acquisti • Idee per il ricordino • Divertirsi Stasera mi butto: la notte di Madrid • Escursioni appena fuori Madrid • Consigli pratici
marghe
Amministratore del forum
Ore 15.00 – BTO secondo giornoI grandi motori di ricerca si incontrano per parlare di sviluppo in fatto di algoritmi: Google, Bing e Yahoo affrontano il tema delle esigenze e delle nuove ricerche online.
Google dichiara che attualmente: ”Si effettuano ricerche più specifiche sul turismo. Oggi, rispetto a un anno e mezzo fa, otre 2/3 degli Italiani cercano sempre più di tre parole”. E’ il principio della long tail, e dunque il motore di ricerca deve diventare sempre più preciso nell’andare incontro alle esigenze più complesse e specifiche.
marghe
Amministratore del forum
Ore 17.00 – BTO secondo giornoExpedia, Mobissimo, Travelzoo, Orbitz, HRS trattano il tema delle OTA come veri e propri “motori di ricerca” di viaggio.
Diventeranno davvero motori di ricerca? O lo sono già?
Expedia dichiara: “Siamo sicuri che offrire le migliori possibilità di ricerca e di risultati agli utenti sia il segreto del successo delle OTA. Expedia offre 348.000 strutture solo in nell’Europa Occidentale. Le promozioni convertono molto bene sul sito, ed anche le recensioni sono tra le più lette a livello internazionale. Spesso la OTA è il miglior strumento di marketing per una struttura alberghiera”.
18 Novembre 2009 alle 12:41 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18452aldo
MembroSei tu che la prendi troppo sul personale, siamo qui per commentare le notizie pubblicate sul blog, qui c’è una catena alberghiera che ha sollevato un problema per il comportamento tenuto da un’OTA, ognuno di noi ha un opinione in merito e la dice liberamente e, spero, senza secondi fini. Punto. Mi pare assurda l’idea che non si possano criticare le pretese delle OTA fino a quando non si mette in campo un’azione concreta per riequilibrare le forze nel mercato, anche al al giornalista del Corriere che solleva il problema dello strapotere di Google potremmo dire che è il solito frignone italico, personalmente la trovo un’analisi interessante. Lo posso dire o devo prima realizzare un motore di ricerca ?
18 Novembre 2009 alle 14:36 in risposta a: Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia? #18453
Riccardo CoccoPartecipante -
AutoreArticoli
Attendere ...







