sofiashea

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  • in risposta a: Poche recensioni su booking.com: Come fare #18743
    slideking76
    Membro

    Sono certo che il numero di recensioni che una albergo ha su booking.com siano direttamente proporzionali al business generato dal canale..

    Chiaro, invitare il cliente a recensire l’albergo è buona cosa, ma nn basta. IMHO per avere tante buone recensioni, serve un’azione coordinata fra tutte le funzioni dell’albergo, dal facchino al direttore, dal booking al revenue manager.

    Francesco

    webby
    Membro

    aggiungerei 2 fattori fondamentali:

    * velocità del server (banda, tempi di secuzione codice presente nelle pagine, ecc…)

    * posizione geografica del server

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #18746
    ottaviofebb
    Membro

    agianluca

    avevo intuito unacosa del genere ..ma credo che sia meglio uno tariffa particolare ….è più corretto..

    senti io ho un contratto con una società americana che porta turisti in europa ..molto buona se dovessero decidere di andare a napoli gli darò il tuo hotel ..hai anche il ristorante?

    fammi sapere

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #18745
    ottaviofebb
    Membro

    a mincica

    la cosa vale anche per taormina se hai anche il ristorante posso consigliarlo a questi miei clienti americani

    ho una società americana che porta turisti in italia e se decidessero di venire a taormina gli proporrò il tuo hotel

    ciao

    vedi questa è collaborazione

    sfarinel
    Amministratore del forum

    Ciao Webby,

    concordo con te certamente per il primo punto.

    Sul secondo punto invece credo per quello che ho potuto sperimentare non vedo grosse differenze a parità di sito dove lo collochi fisicamente.

    Hai evidenze diverse?

    Sergio

    webby
    Membro

    Ciao Sergio,

    da alcune prove che ho fatto pare di si. Nel senso: se a parità di ranking in google qualche cosa in google appare prima il risultato di una pagina che risiede in america. Pero’ qui la certezza al 100% non si può dare: sono prove empiriche.

    Una domanda: se ho un sito multilingue, sai per caso come faccio a fare apparire su google una descrizione nella lingua dell’utente?

    ciao

    W.

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #18748
    ottaviofebb
    Membro

    scusami ma che ti faccio pagare più di un cliente ? prezzo particolare per me si intende molto meno di un cliente

    se hai il ristorante io lo proporrò al responsabile dei gruppi ti farò contattare

    ciao

    Salve Sig.ra Eremita,

    ora, “Alla Dolce Vita” non è sul vostro sito, perché ne ho dovuto richiedere la cancellazione, altrimenti continuavate a pubblicarla solamente come specchietto delle allodole , per poi vendere strutture concorrenti, visto che la mia risultava sempre “non disponibile”…questo Cara signora è un comportamento SCORRETTO ed ILLECITO!

    …non perda la bussola: se voi consentite a chiunque affermi di essere stato presso una struttura, di recensirla, non significa che avete il diritto di pubblicare foto, riferimenti e descrizioni ufficiali ed addirittura consentirne la prenotazione ( OVE QUESTO FOSSE POSSIBILE ) attraverso portali con i quali dividete la commissione generata dalla prenotazione andata a buon fine!

    Per fare ciò necessitate di un contratto scritto …e la natura del contratto, penso le sia nota: un accordo fra due ( o più parti), che presuppone un elemento fondamentale: la volontà di entrambe!

    Ma vista la dinamica con cui vi arrogate la possibilità di pubblicare strutture turistiche, il vostro è più inquadrabile in un contratto UNILATERALE , segreto al contraente , che secondo la sua balzana ipotesi, fruirebbe di pubblicità gratuita!

    …’ste favolette le racconti ai bimbi che vogliono dormire, sognando un mondo migliore!

    Che lei paventi l’indipendenza di Trivago, è alquanto singolare, visto che alla fine del giorno, la pagnotta da portare a casa è data proprio dall’accordo con le OTA!

    Le ripeto: la struttura che Venere aveva listato abusivamente anche dopo la rescissione del contratto è apparsa su Trivago….mi faccia capire:

    Trivago si accerta , PREVENTIVAMENTE, che il “fornitore” di contatti turistici ( in questo caso Expedia-Venere) sia ancora effettivamente il titolare di un contratto con la struttura che preveda anche la pubblicazione della stessa , su siti terzi?

    Perchè se non facesse ciò, si renderebbe corresponsabile dell’illecito di Expedia-Venere!

    Che mi dice a tal riguardo?

    Quale è la procedura del trattamento dei dati che Trivago persegue ?

    Quello che lei chiama minimizzandolo “collegamento cieco” è in realtà un canale di reddito illecito, che danneggia il diretto interessato del canale, e le assicuro che se continuerete a tenere tutte e due gli occhi chiusi su questo argomento , verrete coinvolti negli illeciti comportamenti di chi abusa degli archivi che gestisce!

    Se avete deciso di non collaborare più con Venere , forse avete preso una saggia decisione, ma attenzione perché per offrire un servizio veramente trasparente e lecito DOVETE avere i permessi alla pubblicazione dai titolari delle strutture, ogni altra scorciatoia è illecita come il comportamento di Expedia-Tripadvisor!

    E per finire , Sig.ra Eremita (e per tutti gli altri gestori di siti turistici ):

    a lei sfugge un fondamentale e sacrosanto diritto sancito e protetto da legge apposita ( D.lgs 196/2003 e succ ), che “impedirebbe” a ai portali come il suo ed altri tra cui Expedia-Tripadvisor ( Venere, worldby, hotels e tutti gli altri che appartengono per collegamenti diretti ed indiretti ad Expedia ), di poter pubblicare, rivendere, e manipolare i dati personali, e di riferimento di soggetti giuridici siano essi persone fisiche che persone giuridiche senza il loro consenso.

    Sia ben chiaro a lei e a tutti gli altri “furbetti del pianetino” che se un titolare dei dati che pubblicate NON vi concede il permesso alla pubblicazione, ogni volta che lo fate, commettete un reato!

    Tra l’altro siete OBBLIGATI per legge , a semplice richiesta ( vedi art.7 della fonte normativa sopra citata ) a cancellare o modificare, immediatamente i dati che abusivamente avete deciso di pubblicare.

    Comparare i prezzi è lecito, SOLAMENTE se i titolari delle strutture vi consentono la pubblicazione dei riferimenti, delle tariffe e di tutti i dettagli che servono ad identificare la struttura.

    Per il Sig. Vesta:

    lei sta vivendo sulla sua pelle quello che migliaia di albergatori e gestori inconsapevolmente subiscono da questi portali prepotenti e dal comportamento illecito: un vero proprio furto di identità con lo scopo di sfruttare la sua rinomanza per vendere strutture a lei concorrenti!

    Questa concorrenza sleale deve essere portata a conoscenza di tutti, sperando che la giustizia possa fare il suo corso in tempi brevi e soprattutto rendere consapevoli i potenziali clienti che devono sempre più affinare lo spirito critico e diffidare di chi prometta senza mantenere ( vedi Expedia con Tripadvisor e tutti i siti controllati e collegati!)

    Per maxpiergentili: quando ti capiterà di ricevere una recensione falsa e diffamante e proverai a richiederne la rimozione, poi ne riparliamo…o come fanno la maggior parte….te ne freghi e diluisci la recensione con tante altre che sfavillano e rifulgono di luce propria…autentiche o false…tanto che importa, alla fine chi sarà in grado di riconoscerle!!! : -)

    Domanda: ma non si riduce il tutto ad un semplice, grossolano e grottesco teatrino?!

    Se questo significa lavorare seriamente, trasparentemente ed indipendentemete…allora il mondo si è girato sottosopra!

    Cordialità

    Alla Dolce Vita

    Filippo
    Membro

    Buongiorno mi inserisco per dire la mia sul “problema” recensioni.

    La struttura dove io lavoro ha on-line parecchie recensioni ( centinaia), sia su TA che sui vari portali di prenotazione. La stragrande maggioranza di esse sono positive ma alcune ( ed aggiungo per fortuna) sono piu’ critiche e negative. Debbo dire che nessuna di quelle negative e’ falsa oppure denigrante solo per partito preso, tutte hanno una loro giustificazione anche se qualche volta il Cliente esagera un po’, ma questo fa parte del gioco.

    Su TA abbiamo ricevuto una recensione “stroncante” da parte di un Cliente con il quale abbiamo avuto “seri” problemi di convivibilità, TA ha pubblicato entro le 24h la nostra replica con le contro spiegazioni. Non credo che l’utente si faccia condizionare da questa unica recensione negativa ( e comunque con nostra replica allegata) in mezzo a tante altre positive o comunque reali. Grazie, saluti

    Ciao FIlippo, sono pienamente d’accordo con te, una recensione stroncante come la definisce tu non incide più di tanto sul giudizio generale che una persona si fa leggendo le altre ( chiaramente più ce ne sono più uno si fa un’idea giusta)

    Ci sono clienti depressi che sembra non aspettino altro che sfogarsi cosi, ma ringraziando Dio sono non sono molti.

    Io ribadisco che questi portali di comparazione sono un validissimo strumento per clienti e operatori.

    Massimiliano Piergentili

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #15062
    MicheleMichele
    Membro

    leggi l’articolo completo...Secondo quanto riportato da un comunicato ufficiale di TripAdvisor, la Business Listing, lanciata sul mercato da poche settimene, sembra aver già registrato una forte adesione da parte di molti albergatori.

    Come detto in due precedenti post (TripAdvisor si propone come nuovo canale di prenotazioni dirette, TripAdvisor: la Business Listing è già attiva) la Business Listing di TripAdvisor permette agli hotel di inserire i contatti diretti (numero di telefono, indirizzo e-mail e link al sito ufficiale) all’interno del proprio profilo professionale su TA.

    Filippo
    Membro

    Buongiorno. Replico a maxpiergent e soprattutto a tutti gli altri partecipanti al forum che sono in aspra lotta contro i Portali ed il sistema delle revieuws. Io questa lotta mica la capisco tanto. Ma da sempre l’uomo si fida dei consigli e dei suggerimenti dei propri simili per comprare qualsiasi cosa, no? Vale per la panetteria come per l’auto come per un viaggio.

    Ripeto: per la mia personale esperienza professionale, un Albergo con molte recensioni on-line, non ho mai ricevuto recensioni false, tendenziose o non attinenti l’esperienza del Cliente. Saro’ stato particolarmente fortunato???

    Oppure pretendiamo di essere i migliori e non vogliamo accettare le critiche( suggerimenti) dei nostri Ospiti? Saluti

    in risposta a: In Business Listing su TripAdvisor: le prime impressioni #18754
    Filippo
    Membro

    Interessante questa cosa; aspetto anche io notizie ed analisi da chi le puo’ fornire in merito a questa iniziativa.Saluti

    in risposta a: Poche recensioni su booking.com: Come fare #18755

    Ciao Francesco,

    assolutamente d’accordo con te. Per quanto riguarda l’azione coordinata è forse è più difficile ottenere questo, che non il commento del cliente su booking.

    Ho notato che chi non è addentro al mondo on line, ( parlo chiaramente del personale alberghiero in generale) non percepisce proprio l’importanza di questi commenti per la vendibilità e l’aumento di prestigio dell’albergo sulla rete.

    Tu che ne pensi?

    Massimiliano Piergentili

    in risposta a: Poche recensioni su booking.com: Come fare #18756
    Filippo
    Membro

    Per maxpiergent: vero che chi non e’ addentro al mondo on-line non percepisce l’importanza di queste cose, anche se non essere ( almeno un po’ ) addentro nel 2010, beh la vedo problematica… E comunque per avere buone recensioni secondo me e’ sufficiente essere “customer oriented” o no?? Saluti

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