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mediacommunication
PartecipanteLo abbiamo capito anche noi web agency, che il business è nel settore turistico alberghiero, sono quelli che ogni anno investo un certo budget per lo sviluppo del web marketing.
5 Gennaio 2014 alle 18:34 in risposta a: AdWords Best Practice per l’hotel: intervista a Giampaolo Lorusso #21209
Fernando BellizziPartecipanteE’ proprio la parte di monitoraggio ed ottimizzazione che risulta difficile da far capire a chi ti affida un compito di marketing online, dato che si aspettano che uno abbia la bacchetta magica e conosca la formula magica che ti farà ottenere i risultati desiderati!
Fabi0
MembroCiao a Tutti,
Quando si parla di social mi piace sempre intervenire.
Innanzitutto bisogna fare un chiarimento e per farlo farò un esempio.
Appena uscito Facebook tutti pensavano “o guarda ora mi metto su fb metto due foto dove sembro figo/a e tutti vorranno parlare con me, uscire con me” in poche parole si pensava che Facebook fosse uno strumento per diventare più cool!
Facebook invece è un semplice amplificatore di quello che siamo, un megafono alla comunità online.
La strategia social parte da un analisi della struttura.
Cosa offriamo perché siamo remarkable, se siamo noiosi, un semplice luogo per dormire, risulteremo ancora più noiosi sui social.
Cito un passaggio del vostro articolo su airbnb dove una lettrice del The Globe and Mail recitava “Se sei il tipo di viaggiatore che ama immergersi nei luoghi che sta visitando e dimenticare di essere un turista, è una fantastica scelta. Gli hotel sono così fuori moda.” – See more at: http://www.bookingblog.com/siamo-tutti-albergatori-airbnb-punta-a-diventare-rete-hospitality-grande-mondo/#more-9185
Come dice la lettrice la struttura tipica italiana è fuori moda non è interessante, bisogna sapere reinventare.
Esempi? una saletta cinema, un escursione gratuita organizzata da uno del vostro staff (non gli impersonali tour dove prendete commissioni), un massaggio a domicilio, ci sono miriade di iniziative a costo zero che vi faranno uscire dalla massa.
Consiglio vivamente a tutti gli albergatori che regalano soldi a saccenti “Esperti” social, a investire quei soldi a dare servizi fuori dall’ordinario alla propria struttura.
Questo creerà un effetto social organico gratuito, e sopratutto renderà gli ospiti più contenti.
Naturalmente affidare la comunicazione di queste iniziative va affidata ad un membro dello staff, e statene certi tra il vostro personale ci sara un facebook addicted che ne sarà all’altezza.
Vi posto la nostra pagina per vedere cosa facciamo
https://www.facebook.com/TheYellowRome
Ps i like sono tutti VERI.
Duccio Innocenti
Bloccato
Dunque, dove eravamo rimasti? Eravamo in Francia, dove nel luglio scorso l’UMIH (Unione dei Mestieri e dell’Industria dell’Hotellerie) ha accusato Expedia, HRS e Booking di price fixing e di contratti che rasentano l’estorsione nei confronti degli albergatori.Venerdì 20 dicembre le clausole imposte dalle OTA per poter garantire sempre la Best Rate Guaranteed sono state dichiarate illegali in Germania, dove l’antitrust ha mosso accuse precise a HRS, promettendo di fare lo stesso con Expedia e Priceline.
marghe
Amministratore del forum
Tra le parole chiave sparite nel buco nero del “not-provided” e i continui cambiamenti di Google Analytics, capire quali keyword possono veicolare clienti qualificati al sito del vostro hotel e su quali mercati investire può diventare una sfida quasi impossibile.Ma per trovare spunti interessanti per creare nuovi contenuti e lanciare nuove strategie di marketing, potete provare a utilizzare Google Trends.
sfarinel
Amministratore del forum
In un mondo ideale, ogni hotel avrebbe sempre il 100% dell’occupazione, le tariffe mai sbracate, una brand reputation immacolata e uno staff che ama l’hotel e l’ospite più della sua stessa famiglia.D’altronde, a meno di un improvviso miracolo, la realtà è ben lontana da questo scenario: ma a noi piace essere ottimisti e per questo abbiamo provato a immagine le qualità fondamentali dell’albergatore ideale in questo 2014. E chissà che, passando in rassegna i punti elenco, non troviate l’ispirazione per rendere il vostro hotel davvero perfetto (o quasi).
Identikit del Perfetto Albergatore 2014: quanto gli assomigli?
11 Gennaio 2014 alle 04:29 in risposta a: Identikit del Perfetto Albergatore 2014: quanto gli assomigli? #21242
Antonio GreciPartecipanteOttimo vademecum in 10 punti. Chi fa consulenza o coaching, sa che vi è un aspetto che “gioca” su tutti i 10 punti, e oltre. La coerenza. Ovvero l’assunzione delle proprie responsabilità. Perché è così importante? Perché è il punto da dove iniziare ogni volta che si deve ripartire, ed ognuno di noi è sempre alla ricerca di un nuovo punto di partenza, ogni giorno che il buon Dio manda. Ognuno dei 10 punti prevede uno o più rischi. Perfetto! Se studiamo le dinamiche decisionali, in funzione dei rischi che esse stesse rappresentano, incontreremmo il capitolo: “punto di partenza”. E’, anche questa, una visione “olistica” della propria professione che dovrebbe educare a saper gestire tutti gli strumenti a disposizione per vendere tutto quanto è accoglienza. Ho da poco terminato un intervento di coaching in questo senso e posso affermare, nelle limite delle mie capacità, che ora, un titano come Google, è interpretato molto più efficacemente in tutti i sensi. Google fa vendere di più e consolida il rapporto con il cliente acquisito. Sembra una banalità fino a quando non si riscontra che i clienti mandano nuovi clienti attraverso il web. Chi ora lo esperienza, prima di concettualizzare l’inizio da un nuovo punto di partenza, era anni luce dall’immaginarlo. Sono contento perché ho aiutato un amico gratuitamente. L’anno è iniziato bene. Prospero 2014 a tutti voi.
12 Gennaio 2014 alle 18:06 in risposta a: Germania: le clausole di best rate hanno i giorni contati? #21247
Vincenzo21MembroSupponiamo che tolgono “l’obbligo” della best rate.
Ma le OTA si potrebbero comunque adattare creando sui loro siti dei ranking che premiano chi gli da la tariffa migliore e penalizzando gli altri. In pratica come già fa Booking.com…
Ormai i controlli di tariffe per struttura tra di loro sono automatizzati e li fanno in continuazione….
13 Gennaio 2014 alle 08:17 in risposta a: Identikit del Perfetto Albergatore 2014: quanto gli assomigli? #21248marghe
Amministratore del forumCiao Antonio, grazie per il commento.
In che senso reputi che l’albergatore debba prima di tutto assumersi le sue responsabilità? Secondo te ci sono dei casi in cui questo non viene fatto?
14 Gennaio 2014 alle 10:31 in risposta a: Identikit del Perfetto Albergatore 2014: quanto gli assomigli? #21212
Antonio GreciPartecipanteCiao marghe,
esempi ne ho a iosa, anche perché è un tema che riguarda personalmente, tutti noi. L’argomento della coerenza rientra, nella fattispecie, nell’area formativa della leadership. In sostanza: quando è necessario persuadere un leader (in quanto potere decisionale) ad intervenire sulla propria azienda (ad esempio con l’acquisto di una consulenza, anche solo, per esempio, come diagnosi di qualità dell’azienda stessa), per raggiungere determinati obiettivi. Il tema è infinito e qui non è il caso di dilungarsi. Certo è, che se voglio vendere una consulenza dovrò scavare, (attraverso tecniche specifiche) nel passato del potere decisionale per ricostruire il percorso che lo ha portato alla situazione contingente. Dovrà essere lui ad assumersi, coerentemente, le proprie responsabilità per cercare un nuovo punto di partenza da dove costruire un nuovo futuro. Non posso che essere sintetico, è ovvio. La coerenza riguarda molti campi, un’altro è il rapporto con il proprio staff. Qui si insinuerebbe il concetto di reciprocità. L’incongruenza nei rapporti interpersonali con le “risorse umane”, soprattutto come costi, se non saputo gestire è come, figurativamente, un rubinetto sempre aperto. Una perdita continua. Non parliamo nella gestione delle procedure di un piano di marketing definito. Quante volte il cliente acquisito rimane deluso dal mancato riscontro in albergo? Andiamo a vedere la causa e perché. In questo ambito consiglio “acculturarsi” leggendo le pubblicazioni dei Dott. Francesco Muzzarelli e Daniele Trevisani. Sai quante volte si ripetono gli stessi comportamenti negativi e/o positivi dei leaders nel perdurare degli anni? E sai quanti ne ho conosciuti assieme a loro essendo quotidianamente sul campo?
Avanti voi giovani! Non fatevi intimorire da chi non sa neppure cosa significhi leader e per questo non se ne assume alcuna responsabilità.
15 Gennaio 2014 alle 08:21 in risposta a: Identikit del Perfetto Albergatore 2014: quanto gli assomigli? #21213marghe
Amministratore del forumBravo Antonio, mi piace soprattutto l’ultima cosa che hai detto
sfarinel
Amministratore del forum
Dopo un avvio un po’ lento, nel secondo semestre del 2013 il Turismo italiano sembra aver ritrovato un po’ di smalto e chiude l’anno sotto il segno positivo della crescita. Questo a quanto riportano l’Osservatorio Nazionale del Lavoro e Isnart in una nota diffusa nella prima settimana dell’anno.Ma non è tutto oro quel che luccica e l’Italia resta sempre indietro rispetto alla maggior parte dei Paesi europei.
Turismo in Italia: il 2013 finisce sotto il segno più… ma non basta
marghe
Amministratore del forum
Ogni anno a gennaio tutto il settore del web marketing turistico è in fermento per rispondere sempre alla stessa identica domanda: quali sono le best practice da adottare per l’anno nuovo? Su cosa deve concentrarsi l’albergatore?Non si fa che parlare di nuove tecnologie, di nuovi device, di nuove strategie di revenue management. A volte sembra che il focus di tutto si sia spostato su un piano pericolosamente inclinato che privilegia l’online rispetto all’offline. Mentre i due universi sono complementari e anzi, il primo nasce e cresce solo grazie al secondo.
Duccio Innocenti
Bloccato
Di solito sono i commenti degli ospiti a farvi infuriare perché maleducati, offensivi o arroganti. Ma cosa succede se ad essere offensivo e scurrile è il manager dell’hotel che risponde alle recensioni online?Il manager di un hotel scozzese ha dato prova delle sue pessime doti di mediatore e albergatore pubblicamente su TripAdvisor. Un buon motivo per leggere attentamente le sue risposte ed evitare di cadere nello stesso errore.
Recensioni: quando le risposte dell’hotel diventano offensive
17 Gennaio 2014 alle 15:47 in risposta a: Recensioni: quando le risposte dell’hotel diventano offensive #21214kok54ro
Partecipantei gestori hanno tutto il diritto di protestare se un commento è falso e bugiardo . Mi domando dove o chi dei portali turistici danno ascolto a coloro che si sentono danneggiati da qualche ignorante che lascia dei commenti micidiali solo per farsi vedere in giro o per spuntare fuori dalla mischia . come possono dire che l’accoglienza , la cordialità e la gentilezza dello staff e massima per poi metter 5 sullo stesso staff ? ma ti viene di prenderlo a calci in faccia se lo avessi davanti , altro che parole offensive … ANONYMUS ecco un altra stronzata inventata dalla privacy . se sei Anonymous allora qualcun altro a prenotato per te o se l’hai fatto te stesso allora o stai mettendo le corna a qualcuno/a o ti nascondi dietro alla maschera del deficiente se usi a dare un commento … dai commenti giusti e veri che li chiamo costruttivi ci si può imparare nel nostro mestiere quindi ben vengano anche se molto bassi …
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