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  • in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17857
    Anto4444
    Membro

    Invece io sono favorevole a TripAdvisors. Vabbè favorevole è esagerato ma in ogni caso non mi infastidisce per nulla leggere i commenti degli ospiti. Poi posso rispondere pubblicamente. L’albergatore mi sembra sufficientemente tutelato..

    Poi se qualcuno diffama tramite questo sito.. beh.. rispondete pubblicamente e difendetevi pubblicamente. Se posso dire la mia, andare per vie legali contro un commento di un ignoto che ha scritto su un sito in cui tutti possono scrivere mi sembra un po.. vabbè continuate voi la frase..

    Piccola precisazione in merito a couchsurfing: non si occupa di surfisti, ma di “surfing on a couch”. Gli utenti iscritti mettono a disposizione gratuitamente il divano di casa a chi è in viaggio, un modo di fare turismo economico, legatissimo al territorio ed alla popolazione che lo abita, dedicato soprattutto a ragazzi. Tutto gratis.

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17865
    ottaviofebb
    Membro

    caro dolce vita…il tuo discorso può essere anche condivisibile..ma io non legherei expedia ad tripadvisor..anche perchè io ero su tripadvisor e non su expedia…non ero affiliato…che poi la loro percentuale è molto alta sono d’accordo con te..ma io almeno ho fatto questo contratto per un anno e dando a disposizione di di expedia soltanto poche camere..però ricevendo una grande visibilità..si è vero io ho avuto dei problemi con loro perchè sicuramente non meritavo che mi cancellassero tutti i giudizi…però ormai è andata…e poi mi avevano declassato al secondo posto..ma ho recuperato nel frattempo la prima posizione..cioè il miglior hotel secondo i clienti…e questo mi rende orgoglioso anche perchè qui di falso non c’è niente…poi cara dolce vita il discorso di expedia è totalmente diverso ..sono d’accordo che la loro percentuale è troppo alta…e sicuramente ci sono altri portali molto seri tipo booking

    ma anche li lasciano giudizi che non si possono contrastare ..quindi…!!!!però quando mi viene un cliente e mi dice che ha letto i vari giudizi e prenota propio in base ai giudizi come si fà a non prendere in cosiderazione tripadvisor? e poi ti devo dire che da quando c’è tripadvisor io sono molto più attento ai miei clienti..e sono molto più motivato…

    spero che non ti abbia annoiato..

    s

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17864
    ottaviofebb
    Membro

    caro antoo444 sono d’accordo con te..

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17863

    Rispondere “pubblicamente” , com scrive lei, è concesso da tutti i portali SERI che consentono la pubblicazione di recensioni SOLO a chi ha soggiornato.

    …un albergatore che accetta un sito come Tripadvisor che pubblica anche il falso ha forse convenienza perchè… continui lei la frase Anto4444.

    Cordialità

    Alla Dolce Vita

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17867

    Caro OttavioFebb:,

    non mi annoi affatto anche perché tu, al contrario di Tripadvisor ed Expedia, hai almeno la correttezza e la trasparenza di rispondere, mentre loro continuano a latitare.

    Non scindere due dei problemi più grossi:

    1) Sono pubblicate anche recensioni false, che modificano la percezione da parte del lettore

    2) In questa maniera si pilota il mercato delle prenotazioni.

    Se a scrivere una recensione negativa fosse un mio ospite, che ha effettivamente soggiornato presso la mia struttura , e questa recensione venisse pubblicata dal portale con il quale ho firmato un contratto con il quale loro vendono le mie stanze, nulla questio.

    Ti ricordo che sono da oltre 9 anni sul mercato ed ho parecchie recensioni su vari portali di prenotazioni, seri e professionali.

    Se invece, la mia struttura viene diffamata ed al contempo si offre la possibilità di prenotare strutture offerte in alternativa, allora la cosa cambia!

    Stanno deviando il traffico di potenziali clienti verso altre strutture , facendo apparire pessima la mia struttura , ma sfruttandone la rinomanza.

    Questo è scorretto e non accettabile: ma se tu vuoi accettarlo perché hai convenienza a farlo, siamo in democrazia e ben venga la libertà di scelta.

    Io non ho mai chiesto altro, che essere cancellato dai loro portali perché per mio codice etico e professionale e per calcolo economico e finanziario, non posso accattare ricatti ed imposizioni che tra l’altro stanno limitando la libera concorrenza.

    Rifletti sull’iter del tuo comportamento nei loro confronti: ti hanno listato senza chiederti il permesso pur non lavorando con loro ( correggimi se sbaglio), ti hanno “convinto” che era utile accettare e rispondere, e ti hanno fatto accettare una percentuale che tu stesso giudichi cara ed alta

    …

    Io trovo non etico accettare di pagare più di ¼ del valore della prenotazione al portale di servizi ecco perché non accetto Expedia e Tripadvisor.

    Se si comportassero correttamente si sarebbero risparmiati un sacco di problemi, invece diffamano per vendere quelle strutture che lavorano, accettando le percentuali assurde che purtroppo vengono avallate in primis dalle grandi catene alberghiere e per riflesso , imposte anche ai piccoli operatori.

    Caro Ottavio non si sta parlando solo di recensioni false ma di milioni di Euro di valore delle prenotazioni , spremuti con una strategia non corretta che sta falsando il mercato.

    Ma te lo sei mai chiesto il perché del disastro economico che stiamo vivendo a livello planetario?!

    …un indizio …le banche che proponevano gli investimenti ai piccoli e grandi investitori, iniziarono a falsare le notizie sui valori reali delle società quotate, proponendo valori falsati…riesci a cogliere qualche analogia?

    Attendo un tuo commento.

    Cordialità

    Alla Dolce Vita

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17866

    scusate ma nn capisco quale sia il problema di pagare le commissioni a chi eroga un servizio di visibilità e vendita come i portali.

    A questo aggiungo che “mal comune, mezzo gaudio” infatti queste commissioni le pagano tutti gli hotel in maniera molto trasparnte e corretta nel senso che sono per tutti uguali.

    Credo che l’unica cosa saggia da fare sia potenziare il proprio sito web per canalizzare più entrate dal canale diretto a discapito dei portali sui quali si deve comunque essere sempre presenti. E per essere presenti non basta esserci ma si devono avere i prezzi giusti, le buone recensioni, descrizioni e foto di qualità ecc. Tutto questo non costa niente e regala visibilità preziosa.

    Se invece si pensa che sarebbe giusto abolire i portali perchè cari e i social network perchè potenzialmente falsi… beh mi sembra utpico, poco costruttivo e contrproducente perchè nel frattempo ci sono molti hotel che con una corretta gestione di questi aspetti vendono molto bene le loro camere generando profitto.

    Se andiamo a vedere bene, spesso chi si lamenta di più è prorpio chi ha un sito web obsoleto e scadente, magari non dotato nemmeno di un booking engine e con recensioni mediamente negative.

    Per scendere nel concreto, la mia proposta è quella di iniziare a concentrarsi su 3 punti fondamentali:

    – offrire un servizio di qualità e possibilmente unico che generi nel cliente una sorta di riconoscenza quindi recensioni positive sponatenee;

    – avere un sito web capace di convertire le visite in prenotazioni (nb secondo me un buon progetto web richiede almeno 10 mila eu di budget)

    – avere una presenza di qualita sui maggiori portali (massimo una decina)

    Buon lavoro a tutti,

    Duccio

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17869
    ottaviofebb
    Membro

    caro dolce vita

    è un picere confrontarmi con te

    io non metterei expedia e tripadvisor sullo stesso livello anche perchè su tripadvisor ci trovi tutti i portali per prenotare one line ci trovi booking in italia venere hotel.com ed expedia quindi uno può scegliere dove prenotare

    io non so cosa ti è successo e non riesco a credere che vogliano diffare la tua struttura.in favore di altre…io credo che è sempre il cliente che decide dove andare e con chi prenotare…

    poi ti dò raggione sul fatto che la percentuale di expedia è troppo alta infatti io con loro non è che faccio chissa quale fatturato..preferisco privileggiare booking.com..e poi sai che ti dico che mi sono messo sul mio sito la possibilità di prenotare one line..con offer hotel..che è molto economico e sono ragazzi veramente bravi e disponibili

    mi puoi dire il nome del tuo hotel così vado a vedere ?

    se vuoi puoi scrivermi sulla mia posta .hotel.massimino@tiscali.it

    quello che posso dirti è che forse tu te la stai prendendo un pò troppo

    e poi guarda il lato positivo di questi portali ormai senza internet non si può stare poi fare il paragone con i titoli delle banche mi pare un pò esagerato…però devo dirti che ci sono molti albergatori che sono come caste non vogliono essere messi in discussione ..ma ormai i tempi sono cambiati…ormai la gente si documenta e si difende da certi alberghi che veramente dovrebbero chiudere..e l’unico sistema che ha il cliente è quello di scrivere un giudizio ..e ricorda che chi legge non è stupido sa dare le propie valutazioni ..certo poi ci sono le eccezzioni di clienti propio stronzi ..scusa il termine ..ma quelli non li puoi eliminare ….quando leggi 20 giudizi che la colazione è ottima ed abbondante e ne leggi una che dice esattamente il contrario ..tu pensi che chi legge non si rende conto?

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17868
    ottaviofebb
    Membro

    ciao duccio

    il tuo discorso non fà una grinza..infatti chi fà un servizio è giusto che venga pagato ..certo poi stà a te scegliere con chi collaborare

    manu
    Membro

    sono stata al playa d’imera e’ stata una delusione perche’ su 400 persone 360 erano tutti francesi e non e’ stato tanto piacevole la spiaggia neanche a parlarne era una schifezza l’animazione deludente quasi tutti alle prime armiinsomma si salvava solo il mangiare da 10 ela piscina bellissima

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17874
    ottaviofebb
    Membro

    caro dolce vita ti sei spiegato benissimo…ma rimango dell’idea che tripadvisor è nato per far si che certi albergatori che prima erano nascosti perchè nessuno sapeva niente di niente di come era l’albergo ne di come veniva trattato il cliente..oggi queste strutture vengono smascherate…e ..tutti i potenziali clienti sono a conoscenza dei vari disservizi di quegli hotel….che poi qualcuno scrive recenzioni false bè questo sta nella natura umana …daltronde i furbi sono sempre esistiti ..e prima o poi vengono scoperti…

    ciao dolce vita …non mi hai ancora detto cosa ti è successo su tripadvisor ..e sarei curioso di sapere quale hotel hai

    il mio è http://www.hotelmassimino.com

    mi farebbe veramente piacere

    perchè questo mezzo oltre che per scambiarci le varie opinioni serve anche per conoscerci ed avere magari rapporti di lavoro tra i vari hotel

    non sei d’accordo?

    Leonardo
    Membro

    per Alla Dolce Vita, forse questo link le potra essere utile (e non solo a lei):

    http://www.comitas.it/albergo_sicuro.asp

    Saluti

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17871

    secondo me non è pilotabile la reputazione online di un Hotel; TripAdvisor è solo uno dei mille players anche se il più importante.

    Ma poi anche se esistesse solo TA chi dovrebbe scrivere una sequela di commenti negativi e per cosa? forse un concorrente agguerrito?

    Il problema è per chi offre un servizio di bassa qualità che oggi non può più sperare nel silenzio del povero cliente sprovveduto.

    Alla Dolce Vita, bisogna farene una ragione sul fatto che non c’è difesa e spero che questo non sia il tuo caso.

    in risposta a: Guida al Social CRM per gli hotel #17872
    lia da roma
    Membro

    Vorrei far presente che nella pagina “about Trip advisor” del loro sito c’è scritto:

    “TripAdvisor and the sites comprising the TripAdvisor Media Network are operating companies of Expedia, Inc.”. Dunque l’interesse di Trip Advisor è sicuramente far aumentare le prenotazioni tramite Expedia. Pur essendo alquanto favorevole ai liberi giudizi dei clienti, non mi piace e nessuno mi convincerà del contrario, che un sito di “libero scambio di giudizi dei clienti” sia di proprietà – indiretta – di Expedia, quindi maggiori commenti=maggiori introiti per Expedia. Io lo dico ovviamente per il mio particolare interesse perché faccio parte di una società che prenota B&B e case vacanze a Roma, ma sono convintissima che il nostro servizio, svolto con estrema attenzione verso il cliente, sia molto meglio di una prenotazione “fredda” su un portale che nulla sa delle sistemazioni che lista. E’ per lo stesso motivo che trovo “scorretto” dal punto di vista concorrenziale, il sito Flipkey, come già ho scritto. Vi riporto questo episodio: un nostro cliente ha scritto una review sulla ns. società e sull’appartamento in cui era stato: Tripadvisor l’ha rifiutata perché l’appartamento non era listato (ma la nostra società sì!!!). Ma per listare l’appartamento ora bisogna PER FORZA iscriversi a Flipkey e questa iscrizione è a pagamento (e nonostante sia previsto un aumento del costo da gennaio, io ho richiesto l’iscrizione…ma dopo un primo contatto è più di un mese che aspetto una loro risposta). Allora, se bisogna pagare per avere la possibilità di avere una reviews…di quale libertà di scelta per i clienti parliamo?

    in risposta a: Revenue Management #14978

    leggi l’articolo completo...Se gli utenti scelgono di soggiornare in un hotel piuttosto che in un altro in base alle recensioni di viaggio on-line, è perché vedono nelle recensioni altrui testimonianze disinteressate e dunque veritiere, mentre ritengono non del tutto onesto ciò che dichiarano gli albergatori sui siti ufficiali degli hotel.

    Alla base di questa convinzione vi è sicuramente il preconcetto che chi vuole vendere un qualsiasi prodotto o servizio, tende a mettere in luce ed esagerare gli aspetti positivi del prodotto o servizio, tacendo o addirittura negando gli aspetti negativi.

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