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  • Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    @webby:

    Carissimo,

    molto probabilmente il mio scritto non ha trasferito il senso di un discorso più ampio che mi ero prefissato. Di questo me ne dispiace, in quanto dalle tue considerazioni si evince o una veloce lettura o una non interpretazione di quanto considerato.

    Sono certo che nella struttura dove lavori, tutto lo staff sia completamente customer oriented e che si faccia in 4 per soddisfare le esigenze del cliente. Che tutto il tuo staff sia totalmente soddisfatto dell’azienda in cui lavora e che lavorerebbe anche gratuitamente se il datore di lavoro glielo chiedesse. Che si immolerebbero per la causa. Sono altresì certo che nella struttura dove lavori vi siano tutti i dipendenti usciti da scuole alberghiere e almeno il 90% sia uscito a pieni voti dai vari master nazionali e internazionali.

    Il senso del mio “ricominciare da zero”, deve essere visto non dalla parte dell’albergatore ma da chi si propone di lavorare in albergo, in un certo senso intendo sottolineare la necessità di “go back to the basis”, ovvero ricordarsi da dove si è venuti unitamente ai sacrifici spesi nel corso degli anni per crescere. Molto spesso, ma questo non avviene nella struttura dove lavori, i “Manager” che fino a qualche tempo fa erano al Ricevimento, tanot per dire un reparto, con tutte le complicanze che la posizione (a mio parere di alto livello professionale) comporta, se vedono la Reception affollata o minimamente congestionata, non vanno li per dare una mano (nel tuo albergo ovviamente questo non accade), loro sono “Manager” e quindi non si devono sporcare le mani, ecco a cosa mi riferivo. In aggiunta a questo (ma so che da te non accade per la scrematura selettiva del personale che viene a proporsi), occorrerebbe lavorare in modo che le nuove leve siano coscienti che per poter essere un buon albergatore, occorre fare molta ma molta gavetta.

    Realtivamente al wi-fi, anche qui, molto probabilmente, non sono riuscito a far trasparire il mio pensiero, perdonami se puoi.

    Non ho mai detto che il wi-fi (così come mille altre opportunità) sia da buttare.

    Ma dimmi, in base alla tua esperienza, credi che un cliente sia più contento nel trovare un albergo con il wi-fi e con il cameriere che non sorridendo, gli chiede: “Dicaaa??”, oppure un cliente che se magari per collegarsi ad internet deve utilizzare un dial-up ma che viene coccolato come se fosse in casa propria?

    Ebbene, cosa vorrei far trasparire da questo:

    il wi-fi? IMPORTANTISSIMO!!!

    Il servizio? IMPORTANTISSIMO!!!

    Si tratta solo ed esclusivamente di priorità…..tutto qui!

    E poi, permettimi, in questo articolo della gentilissima Margherita abbiamo l’opportunità di parlare del servizio diretto al cliente lasciando ad altri articoli argomenti sicuramente importanti di tipo tecnologico, allora non snaturiamo quanto ha scritto la gentile Margherita portando a tutti i costi il discorso sempre solo ed esclusivamente sulla tecnologia. Alla fine il cliente che entra nel nostro albergo vuole dormire in un buon letto che si trova in una camera pulita in un ambiente pulito ed accogliente cercando di assaporare ogni istante al meglio evitando di incorrere in problemi di qualsiasi genere.

    Non da poco, non trovi??

    Buon lavoro e buona ospitalità a tutti!!

    Riccardo Cocco

    Anto4444
    Membro

    STAVOLTA sono d’accordo con Riccardo Cocco.

    L’internet gratuito? stiamo cadendo sempre più in basso.. Ormai il cliente non vuole pagare nessun extra, neanche i due euro per internet!? l’acqua e le bibite a prezzi modici.. la camera al costo marginale e cosi via..

    Stiamo andando verso il TURISMO SOCIALE.

    Ma dico io.. mi trovate l’azienda fornitrice dell’hotel che fa prezzi modici? fare l’impianto wifi costa almeno 10 mila euro! altro che prezzi irrisori!

    La mia politica? tutto deve essere a pagamento, tutto deve essere caro e di ottima qualità. L’acqua? 2 euro, La birra? 4 La coka? 3. Macchè tutto gratis!!

    Ma che generazione di albergatori sta crescendo??

    BOH!!

    webby
    Membro

    @Sig.cocco

    sono dell’idea che ospitalità==ospitalità punto e basta. Senza priorità su quello o quell’altro servizio. TUTTO deve essere propenso a fare sentire il cliente a casa sua. Il cameriere che dice “Dicaaaa?” dura in hotel un’ora, non di più. Per fortuna noi siamo riusciti a creare un buon rapporto anche con il “personale”, che ti assicuro si fanno letteralmente in 4 quando c’è la necessità.

    Questo non lo dico per vantarmi, ma per sottolineare che se lavori nell'”ospitalità” ti sarai accorto che si vede subito se una persona è “portata” o meno. Quindi, non puoi cambiare modo di lavorare da un giorno all’altro. Anche se leggi vagonate di libri su un argomento, fai seminari e menate verie, ma non sei portato, non darai mai il massimo, quindi fai qualche cosa di altro (non mi riferisco a te ovviamente, sottolineo, anche perché non ti conosco).

    La lettura superficiale del testo? scrivi vagonate di parole e a volte, lo ammetto, mi è difficile tirare le file del discorso. Io sono più diretto conciso e probabilmente è più facile frainterndermi data la sinteticità. Due modi di fare e di vedere di due persone che alla fine, mi sa, hanno in mente la stessa cosa! Qusto è un po’ un limite delle discussioni via internet trovo.

    Ti ringrazio per la chiaccherata.

    un caro saluto e buona giornata,

    W.

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #15066
    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Diffondere sul Web contenuti duplicati riguardanti la propria struttura, cioè stessi brani di testo ripresi dal sito ufficiale, è una pratica tanto diffusa tra gli albergatori quanto dannosa per il proprio posizionamento sui motori di ricerca.

    In effetti è la cosa più semplice fare “copia-incolla” dal proprio sito e distribuire alle OTA, GDS, siti turistici, directory e così via, le stesse descrizioni del sito ufficiale dell’hotel, precise, ben fatte e solitamente redatte secondo principi di SEO copywriting.

    Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    @Anto4444:

    Mi sento emozionato, mi è scappata pure una lacrimuccia 😉 ti trovi d’accordo con me? Oddio!!! Lo diceva Branco con le sue stelle che il 2010 riservava delle belle sorprese, GRAZIE!!

    @Webby:

    Abbiamo sicuramente lo stesso obiettivo, altrimenti avremmo fatto un altro lavoro ma io per abitudine, avendo lavorato in grandi compagnie mi sono formato a lavorare per priorità, ma sono certo che i due stili non siano contrapposti.

    Scrivo vagonate di cose, si è vero preferisco specificare al massimo ogni concetto. Purtroppo il limite di questo tipo di conversazioni è che non vedi con chi stai parlando e il piattume dello scritto a volte diviene un ostacolo. Intonazioni, sottolineature e quanto altro viene percepito in una conversazione dal vivo, e poi non ci scordiamo che non vedendo la faccia dell’interlocutore non si raccolgono i segnali di comprensione dall’altra parte e quindi un concetto esprimibile in due parole in automatico si spande in mille parole.. Sto anche qui scrivendo un mare di parole.

    Buon lavoro e buona ospitalità a tutti!!

    Riccardo Cocco

    purtroppo oggi troppo spesso il portiere è considerato

    la manovalanza, il braccio esecutivo, raramente gratificato dalla direzione che spende i soldi per i premi ai manager e non caga la prima linea,

    è vero che è molto difficile trovare concierge veri,

    è un lavoro faticoso, di sacrificio, con turni spesso scomodi, e non sono molti quelli che amano farlo.

    Per la DIREZIONE degli hotel: gratificate i vostri portieri, incentivateli!

    in risposta a: OK la tariffa è giusta! #18819
    Anto4444
    Membro

    Nuovamente d’accordo con quanto affermato da Riccardo! doppietta Riccardo!!

    Capita che i commenti non siano pubblicati (sulle OTA non parlo di TA).. Non posso dire se non vengano pubblicati quelli belli o quelli brutti o se siano bachi nel soft, fatto sta che non è automantica e soprattutto trasparente la cosa..

    Ho sentito che ci sono albergatori che stanno andando per vie legali tra l’altro.

    NON SONO SANTI DAI..

    Santifichiamoli pure ma sono come tutti.. e se credete nella democrazia sul web da questi colossi.. beh.. ognuno pensi quello che gli pare!! IO NON CI CREDO!

    in risposta a: OK la tariffa è giusta! #18820

    @Riccardo

    una volta può essere un errore… due, no

    basito, ritiro quello che ho detto anche se resto dell’idea che la reputazione di un hotel sia garantita proprio dal web 2.0 quindi per chiunque pensi di piltarlo che sia un cliente, una ota, un albergatore… beh secondo è impossiobile.

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #15067
    MicheleMichele
    Membro

    leggi l’articolo completo...Le cosiddette “offerte opache” (opaque biddings) rappresentano un innovativo modello di marketing, lanciato già da tempo e con successo negli Stati Uniti, da alcuni portali online come Priceline e Hotwire.

    Queste OTA presentano offerte e pacchetti last minute, riguardanti voli e alloggi (generalmente 4 o 5 stelle) in località rinomate a prezzi molto scontati (dal 35 fino al 50%).

    in risposta a: Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti! #18821

    Ciao Michele,

    interessante questo post!!

    Ho sempre guardato con curiosità a queste offerte, e onestamente non avevo mai approfondito questi aspetti positivi per quanto riguarda l’occupazione last minute.

    In effetti non ti pregiudica nessun parametro, anche se resta comunque una ” toppa” ad una politica di vendita che evidentemente non è stata concepita in maniera ottimale.

    Credo possa essere un rimedio, ma non un elemento su cui basare la propria politica di vendita.

    Tu che ne pensi?

    Massimiliano Piergentili

    in risposta a: Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti! #18826
    Riccardo CoccoRiccardo Cocco
    Partecipante

    Carissimi,

    questo tipo di vendita non mi risulta essere a disposizione del solo mercato americano in quanto è dall’inizio dello scorso anno che nella struttura dove opero utilizziamo questo tipo di offerta.

    Storicamente le basi per approdare a questa soluzione sono state generate dal solito Expedia nell’offerta package dove in qualche modo lo scorporo della tariffa (tra volo e soggiorno) viene mascherato.

    Personalmente non reputo, come invece fa Max, che sia un’opportunità finalizzata al posizionamento di “toppe” per politiche di vendita non efficaci.

    Al contrario lo reputo uno strumento valido per far conoscere e provare la propria struttura anche al cliente non fidelizzato, che domani potrà prenotare direttamente.

    Buon lavoro e buon Revenue Management a tutti!

    Riccardo Cocco

    in risposta a: Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti! #18825

    la tariffa opaca, a mio avviso può riguardare le strutture a 4-5 stelle,

    la tariffa opaca è l’unica che permette la REALE SEGMENTAZIONE di mercato per prezzo,

    poichè ovvia alla liquidità/viscosità del web e permette che i nostri vari segmenti di clienti, contribuiscano in maniera differente all’acquisto:

    il cliente la cui WILLINGNESS TO PAY è alta non TROVA la stesso prodotto a un prezzo inferiore poichè è nascosto.

    di contro l’effetto di SPILL OVER o trascinamento dai portali al mio sito ufficiale si riduce a zero, quindi il costo commissione perde quell’aura di plus pubblicitario e risulta aumentanto.

    Ritengo che strutture con ottime politiche revenue non ne abbiano bisogno, tra i portali che applicano la tariffa opaca annovero anche lastminute.com

    S.

    crt
    Partecipante

    E’ un po’ difficile stendere linee e tracciare direttive in un argomento cosi’ vario . Ospitalita’ e’ un concetto molto personale relativo ad ogni cliente . Io , che sono del settore come Voi ,personalmente da cliente non sopporto il clima troppo familiare soprattutto se viaggio con moglie e figli , mi piace l’attenzione alle mie eventuali richieste e la flessibilita’ nel soddisfarle , si sa che poi si ha che fare con dipendenti quindi e’ apprezzo gia’l’impegno e tendo a rispettare questo. Piu’ critico sono sull’organizzazione in generale , sulla manutenzione , sulla pulizia , anche perche’ questo e’ spesso il buon o cattivo risultato del management .Non pretenderei mai il basamo sapendo che poi il cameriere deve corre a prenderlo , ma ad esempio pretenderei la corretta preventiva assegnazione della camera e del tavolo , la piscina pulita e gli orari del bar idonei . Questo da cliente , da albergatore e’ lo stesso , innanzitutto la pulizia l’ordine l’organizzazione , la manutenzione , efficenza disponibilita’ per tutti , e poi , in base al cliente sorrisi , un drink e anche qualche barzelletta ci sta’ a volte , con altri invece la gentilezza e’ quanto di piu’ chiedono . L’arte sta nel capire questo , e credo , che per quanto riguarda i rapporti umani , noi Italiani siamo speciali . N.B Internet e’ importantissimo ma sapete tutti che per ovvi motivi burocratici la diffusione e’ ritardata ,nel frattempo i mezzi per connettersi ci sono anche senza il servizio dell’albergo , chi veramente ne ha bisogno ha sempre il modo con una key o con il cell , comunque ora ci sono i servizi satellitari che gestiscono tutto loro e sono ottimi perche’ senza fare alcuna opera , direi che tutti hanno gia’ il tv sat , installi solo il router sul cavo sat e poi distribuisci in wifi oppure vai in Lan via cavo con gli ‘apparecchietti’ homeplug nei fili del 220 e il segnale e’ distribuito anche meglio.

    in risposta a: Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti! #18822

    ma, le opaque biddings non e’ quando il cliente compra senza “sapere”?

    in risposta a: Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti! #18823
    crt
    Partecipante

    Da Operatore non escludo alcuna possibilita’ , ben vengano …prima pero’ faccio due conti , ma da cliente…. Miii …per viaggiare cosi’ devo proprio essere obbligato!

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