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HotelpediaPartecipanteSalve, mi chiamo Marco Ilardi e sono il responsabile tecnico commerciale del progetto Hotelpedia http://www.gestione-hotel.com, un nuovo pms con funzioni di base ed altre veramente innovative.
Il vantaggio rispetto agli altri è che forniamo un assistenza telefonica e remota a meno di un caffè al giorno, implementiamo modifiche gratuite a richiesta del cliente e ci interfacciamo con tutti i portali on line.
Il prezzo è sempre lo stesso indipendentemente dalle camere o dalle postazioni.
cloudhotelPartecipanteSalve a tutti,
potete provare la soluzione web-based :Tra le funzione oltre al planning visuale, anche fatturazione, gestione magazzino, webcheckin online, esportazione file alloggiati schedine per polizia di stato, stampa schede di notifica alloggiato, mod. Istat C59G e C59M in excel.
2 Settembre 2015 alle 14:52 in risposta a: Case Study: come usare WhatsApp per risolvere i problemi e prevenire le lamentele in hotel #24068
Zeno GovoniPartecipanteAnche noi da maggio utilizziamo Whatsapp internamente per comunicare con il personale ai piani e per segnalare le criticità utilizzando anche una foto. Il nostro hotel è veramente piccolo, solo 27 camere, di cui 6 nella dependance. In Whatsapp ho individuato subito, dopo il vostro articolo, lo strumento perfetto, flessibile ed a costo zero per comunicare internamente. Avevo un problema: i telefoni interni portatili a disposizione delle cameriere ai piani, venivano lasciati sempre sui carrelli lungo il corridoio e così quando si chiamava su ai piani nessuno rispondeva, o rispondevano tardi, perchè erano dentro la camera per pulirla e con l’aspirapolvere acceso non sentivano. mentre, naturalmente avevano sempre con se il loro smartphone. Avevo pensato inizialmente di sviluppare una app apposta per comunicare via smartphone, utilizzando il wifi interno free, ma poi mi sono detto perchè non sfruttare whatsapp che è free, quasi tutti lo hanno e così ho fatto. Ora con la possibilità di visualizzarlo sul pc direttamente è ancora più comodo. Avevamo anche pensato di utilizzarlo con gli Ospiti ma per ora lo usiamo solo internamente.
2 Settembre 2015 alle 14:54 in risposta a: Brand Reputation: come scegliere le parole giuste per rispondere alle recensioni degli ospiti #24035kok54ro
Partecipante” … Ringraziare e scusarsi dovrebbe diventare il vostro mantra – Non importa se pensate che loro abbiano torto e voi ragione, se vi sentite offesi o se quello che state leggendo non è corretto…”
In semplici parole prendere schiaffi in faccia senza reagire . Devono stare alle nostre regole come noi dovremmo rispettare quello che pubblichiamo . Nel momento in cui si pernottano sono consapevoli delle condizioni della struttura . Se essi non vengono offerti per vari motivi allora dovremmo stare ziti e riconoscere la nostra colpa . Lamentarsi è come non avere uno specchio in casa mentre stai cercando di tirare fuori dal occhio una sporcizia … Diverso invece quando all’individuo li si offre oltre i servizi pubblicati e pure per lui i servizi sono carenti senza specificare o dimostrare con le prove che ora mai ci permettono , gli, Ipod o Iphone . Prove inconfutabili che ci possono creare dei seri danni alla credibilità e alle tasche . Come si dimostra che lo staff e mediocre quando si arriva al l’una di notte e si parte alle 06.00 di mattina , senza colazione senza nemmeno un a rivederci .? come si fa che prendi 5.0 sullo staff se non accetti di fare uno sconto ad un tizio ( pernottato su Booking.com ) che vorrebbe uno sconto perché arriva alle 00.30 e parte alle 06.00 di mattina seguente ? o che un altra pur sapendo che la colazione inizia alle 08.00 ti punisce perché lei voleva la colazione alle 06.00 di mattina per il fatto della visita al Vaticano ? sporcizia ? PROVE e non chiacchiere perché solo le prime ci faranno riflettere sopra .. le parole da scrivere ? non esiste nessuno che ti li può insegnare perché deve mettersi al posto tuo . A te sta soltanto la capacità di esprimerti nel rispetto per prossimo . Difficile nel caso in cui l’ospite ti manca di rispetto e come molte volte si offende quando li chiedi di non poggiare le valige sul letto ma sul poggia valige ( a soli 90 cm dal letto ). Chi vive 24 su 24 ore con l’ospite non può ignorare queste cose . Li diamo tutto ciò che possiamo dare in questi tempi di crisi e pure …2 Settembre 2015 alle 16:26 in risposta a: Hotel e intermediari: il billboard effect non è scomparso, è solo mutato! #24023naty
PartecipantePer quanto riguarda la preferenza dei clienti data ai siti OTA rispetto al sito ufficiale dell’albergo, lo posso pure capire dato che c’è in vigore la regola di Parity Rate. Un viaggiatore ha più fiducia in per es. Booking.com, con il quale:
1. ha più dimestichezza;
2. riceve un assistenza nel caso in cui qualcosa andrà storto (es. addebito sulla carta, albergo non ha i servizi esposti sul sito, ecc.)
E IL FATTORE PIU’ IMPORTANTE:
3. ha stessi prezzi che sul sito ufficiale dell’albergo scelto.Anzi, io stessa una volta scelto l’albergo, controllo la differenza del prezzo tra OTA e il sito ufficiale e se questa non esiste oppure è minima, opto per l’intermediario.
2 Settembre 2015 alle 16:26 in risposta a: Promuovitalia: un fallimento, 17 milioni di debiti e un giallo irrisolto #23958antonio barreca
PartecipanteCiao, alcune precisazioni al tuo articolo che mi sembrano doverose. Primo, ho certamente esagerato nei toni del mio primo tweet nei confronti di Di Corinto, mi scuserò con lui alla prima occasione utile, non lo farò su twitter ma faccia a faccia come dici tu perché il mio non era un attacco a Wired ne a lui direttamente ma al modo di riportare certe notizie. A volte si esagera senza rendersene conto e credo sia questo il mio caso, sono in grado di ammettere un errore. Comunque, ciò detto, la mia reazione (sbagliata) è stata istintiva nei confronti di un teorema che vuole ci siano in questo momento persone che mandano dei ladri in giro a rubare dati e pc in Promuovitalia (sapendo che è tutto salvato in back up tra l’altro).
Sul confronto ci tengo a segnalare che è Di Corinto che ha bloccato me (ancora adesso). Ho bloccato altre due persone ma solo perché avevano iniziato ad insultare (pinocchietto, torna a cuccia, etc), questo non è confronto. Sono disponibile a parlare con chiunque ma su twitter se sei solo e ti attaccano in 20 diventa difficile anche solo esprimere un pensiero senza essere sommerso dagli altri.
Infine su Promuovitalia. Cerco di spiegarmi qui, audacemente come dici tu, senza il limite dei 140 caratteri. Sono fermamente convinto che il tema vada diviso in due parti. Responsabilità politiche e responsabilità personali. Per la prima parte mi auguro che venga pubblicata o resa pubblica al più presto la relazione che gli ispettori del Mibact hanno preparato più di un anno fa e che servirà ad aprire un serio dibattito su cosa non ha funzionato in tutti questi anni e anche per giustamente chiedere conto e ragione (ognuno per la propria parte) ai manager che si sono susseguiti al timone di PI. Se la società è fallita credo che le colpe non siano di una sola persona ma di un sistema che ha smesso di funzionare, per quale motivo ce lo dirà chi di dovere. Per quanto riguarda invece le responsabilità personali. Ci sono state malversazioni? reati? io credo di si ma proprio per questo, come ho ripetuto, l’unica e sola categoria che possa fare luce su tutto è la magistratura, non io, non le categorie, non i giornalisti, non i blogger ne i diretti interessati. Gli inquirenti hanno raccolto negli ultimi mesi tutta la documentazione e le carte utili a ricostruire quanto accaduto. E mi auguro davvero, nell’interesse prima di tutto dei lavoratori che oggi non ricevono più lo stipendio, che tutto sia chiarito nel più breve tempo possibile chiarendo le posizioni di ciascuno in modo inequivocabile e senza sconti. E voglio ripeterlo, senza sconti a NESSUNO, chiunque sia ad avere sbagliato dovrà renderne conto alla giustizia prima e a noi cittadini dopo. Non ho interessi diretti in questa vicenda, come detto da qualcuno, non ho parenti ne amici li dentro, non sono un imprenditore ma un dipendente, non faccio politica, non sono iscritto a nessuna corrente e non ho padroni da nessuna parte.
Grazie dello spazio qui concesso per poter esprimere, finalmente, in modo chiaro la mia posizione!
Buona giornata
Antonio Barreca2 Settembre 2015 alle 16:36 in risposta a: Promuovitalia: un fallimento, 17 milioni di debiti e un giallo irrisolto #24185marghe
Amministratore del forumCiao Antonio,
intanto ci scusiamo tanto se pubblichiamo il tuo commento soltanto adesso ma sfortunatamente abbiamo avuto un problema tecnico che non non siamo riusciti a risolvere se non oggi pomeriggio, che non ci permetteva nè di approvare nè di rispondere ai commenti.
Ti sono grata di aver scelto questa sede per chiarire le tue posizioni, perché qui siamo tutti operatori del settore turistico che, come tutti i nostri lettori, attendono con ansia e sì, spesso con sdegno, che qualcosa si muova, che vengano date delle risposte chiare, che si risolvano le situazioni.
Nessuno potrà rifondarci dei milioni di debiti di Promuovitalia e nessuno potrà consolarci per la delusione di vedere un Paese come l’Italia mandato allo sbando dall’avidità e dall’egoismo senza fondo di pochi, corrotti e senza dignità che, spero (anche se non ci credo), questa volta pagheranno!
Niente polemica riguardo ai tuoi toni. Quando si è arrabbiati e si hanno solo 140 caratteri, spesso si sbaglia il dosaggio delle emozioni. Solo non è bello aver cancellato il tweet incriminato.
Il nostro articolo voleva solo riepilogare una vicenda che, come spesso accade, non era nota a molti dei diretti interessati.
Comunque senz’altro condividiamo la stessa trepidante speranza che questa volta succeda qualcosa che ci sorprenda tutti… in positivo!Alessandro70
PartecipanteSalve mi è capitato che una cliente che aveva prenotato attraverso Booking.com non si è prsentata il giorno di arrivo. Io ho applicato il no show contrattuamente prevsito da Booking ed addebitato l’intero importo sulla carta della signora. Dopo qualche giorno mi arriva la contestazione dell’addebito da parte della signora ed i servizi interbancari sostengono che non avrei potuto addebitare più di una notte in quanto previsto dai contratti internazionali POS.
Vi chiedo se a qualcuno di Voi è mai capitato e se secondo voi è possibile che le clausole contrattuali per alberghi sottoscritte al momento dell’istallazione POS possano derogare alla politica di cancellazione accettata dal cliente al momento della prenotazione su booking.com.
Saluti e grazie2 Settembre 2015 alle 16:42 in risposta a: Case Study: come usare WhatsApp per risolvere i problemi e prevenire le lamentele in hotel #24187marghe
Amministratore del forumCiao Zeno, grazie per il feedback!
Scusa se pubblichiamo il tuo post solo ma abbiamo avuto problemi tecnici di difficile risoluzione.
A questo punto sono curiosa: come è andata con l’uso di WhatsApp? Come vi trovate?2 Settembre 2015 alle 16:57 in risposta a: Brand Reputation: come scegliere le parole giuste per rispondere alle recensioni degli ospiti #24188marghe
Amministratore del forumCiaokok54ro,
immagino la tua frustrazione per le ingiustizie che spesso vi capitano in hotel. Quello che volevamo dire con questo articolo è che talvolta, presi dalla rabbia, gli albergatori si lasciano andare a toni polemici o aggressivi che non fanno altro che danneggiare la loro immagine online, aggravando ulteriormente la situazione. Ricorda che non stai litigando con chi ti è passato avanti alla Coop o urlando a chi ti ha tagliato la strada in autostrada. Sei in uno spazio pubblico e parli a nome del tuo brand.Quindi sì, assolutamente rispondete e se ci riuscite, difendendo le vostre posizioni, ma fatelo con stile! Senza abbassarvi al tono che spesso assumono certe recensioni. E comunque ringraziare (per il tempo speso a lasciarvi un feedback) e scusarsi (perché si è verificata una incomprensione) è una prassi universale, che vale per qualsiasi azienda e per qualsiasi settore. Perché un’azienda vive per i suoi clienti, simpatici o antipatici che siano, e quindi è suo dovere essere la prima a cercare di raccogliere i cocci e risanare la situazione!
Duccio Innocenti
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PartecipanteSalve,
come da titolo, vorrei sapere cosa fare per una recensione di un hotel da fame, con punteggio 7.5 su Booking.com
Di solito mi arriva da loro la richiesta di lasciare una recensione sugli hotel ove ho soggiornato; stranamente per questo hotel non mi è pervenuta la richiesta.Allora, di mia iniziativa ho messo la recensione, ma non è stata pubblicata!!!!
Ho chiesto spiegazioni e mi è stato chiesto di fornire prenotazione, nome ecc.Fatto tutto 3gg fa, ma ancora non la pubblicano e questo mi fa girare le scatole perchè è un hotel che fà schifo e voglio evitare ad altri la fregatura…
Cosa posso fare?
Graziemarghe
Amministratore del forumCiao Dominik
come avrai visto questo non è il blog di booking. Simao un blog di web marketing turistico e pubblichiamo consigli per gli albergatori 🙂
Comunque non mi risulta che si possa lasciare un commento su Booking almeno che non siano loro a invitarti a farlo. -
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