Abbiamo il piacere di inaugurare la collaborazione con il Dott. Franco Grasso, pubblicando su Booking Blog il primo articolo scritto per noi da uno dei maggiori esperti italiani di Revenue Management.
A questa introduzione seguirà una serie di interessanti articoli che vi riveleranno alcune strategie per vendere la giusta camera al giusto cliente al momento giusto.
Nel raccontarci il suo ultimo corso di formazione, tenutosi a Sorrento pochi giorni fa, Grasso lancia una dura critica. Gli operatori italiani non conoscono le variabili che regolano il mercato turistico, e pensano che la responsabilità dei cattivi risultati sia “del mercato, delle infrastrutture, della politica, del competitore e magari anche della propria suocera”…
Lasciamo la parola a Grasso.
Mentre viaggio inevitabilmente e come al solito mi comincio a chiedere chissà quante camere vuote sono rimaste durante l’anno a queste strutture e chissà quante persone sarebbero volute e potute venire da queste parti se solo i prezzi fossero stati più accessibili in alcuni periodi dell’anno.
Il Revenue Management, cioè la disciplina che ci spiega il modo in cui ottimizzare il fatturato, per me non rappresenta un lavoro e tantomeno una missione (anche se questa idea non nego che mi esalti abbastanza), ma un prolungamento del mio essere…ho riflettuto a lungo sul perché la mia vita ad un certo punto si sia direzionata professionalmente nella direzione del Revenue Management e la risposta è …che non poteva essere altrimenti per un viaggiatore amante del viaggio come me.
Gli assunti idioti che regolano la gestione tariffaria e manageriale del sistema ospitalità in Italia saranno le prime cose di cui dovrò parlare in aula proprio per creare un elemento di irreparabile rottura … un elemento distruttivo utile, anzi necessario, per poter ricostruire.
Questo sistema sembra regolato in maniera illogica seguendo delle dinamiche economiche e commerciali che vanno esattamente al contrario di quello che economia e buon senso suggeriscono…
Arrivato in aula comincio a chiedere ai miei 50 corsisti perché si vendono senza nessun problema camere a basso prezzo ad un gruppo mentre all’individuale lo stesso prezzo non è praticabile… (una discriminazione veramente inspiegabile e inspiegata…); perché è meglio lasciare una camera invenduta, quindi venduta a 0€, piuttosto che abbassare la tariffa; perché il prezzo di una camera ne determinerebbe la qualità (che di solito si basa su ben altre variabili…); e perché in alta occupazione si vende senza utilizzare uno storico finendo per privilegiare chi prenota prima invece di chi paga di più….. e così via con una serie di perché che potenzialmente possono essere infiniti e che per me hanno il compito di inchiodare il corsista alle sue responsabilità di imprenditore… un imprenditore che segue senza porsi troppe domande un percorso tracciato chissà quanto tempo fa e da chi chissà da chi , ma che ormai non è più virtuoso, ammesso che mai lo sia stato .
L’irrazionalità trionfa ed impera nell’ospitalità italiana dove i costi fissi si confondono con i variabili per giustificare prezzi lontani dal mercato anni luce, dove le responsabilità commerciali sono del mercato, delle infrastrutture, della politica, del competitore e magari anche della propria suocera … ma mai responsabilità da ascrivere direttamente a noi e alla nostra scarsa conoscenza delle variabili più importanti che regolano questo dinamico e complicatissimo mercato.
L’inconsapevole non conoscenza determina le logiche commerciali … è l’ignoranza che si alimenta di se stessa e partorisce aborti commerciali…
Dare priorità alle cose meno importanti è un altro piccolo dramma che porta gli imprenditori per esempio a concentrarsi sui costi invece che sui ricavi, che fa determinare delle tariffe da dover “imporre” ad un mercato che ovviamente è insensibile alle problematiche finanziarie dell’imprenditore e che risponde solo a sollecitazioni e logiche di mercato… insomma come diceva Bartali “…l’è tutto da rifare…”…
Il problema è che forse è il caso di fare in fretta prima che la situazione peggiori al punto tale che sarà difficile riprendere il timone e riportare la nave in rotta…non possiamo contare sulle nuove leve che si formano in scuole dove insegnano persone che ne sanno meno degli studenti stessi…dove i docenti non si aggiornano professionalmente… oppure in facoltà universitarie di settore che formano attraverso professori magari di grosso spessore “accademico”, ma troppo distanti dalla realtà operativa.
Ho sempre interpretato il ruolo di formatore in maniera molto fisica … 5/8 ore di formazione rappresentano un forte dispendio di energia che devo trasmettere alla platea, devo motivare, devo far ricordare i concetti chiavi usando l’umorismo e la mimica, devo rappresentare un modello soprattutto per le nuove generazioni che spesso restano affascinate, devo assolutamente lasciare una traccia molto forte altrimenti la formazione sarà stata del tutto inutile…uno scossone, un risveglio dal torpore…qui a Sorrento…
Voglio maggiore occupazione e occupazione di qualità, voglio che tutti possano godere di camere che in funzione di periodo ed occupazione possano essere alla portata di tasca…voglio un sistema migliore… per tutti…
Alla fine delle 3 giornate si accavallano come sempre nei corsisti sentimenti contrastanti di entusiasmo per quello che potranno fare e di rammarico per quello che non si è mai fatto…”
Nel prossimo articolo comincerò a spiegare alcune strategie di base per ottimizzare il Revenue e realizzare la mia speranza: che ogni albergatore guadagni il doppio di quello che guadagna ora”.
Un saluto cordiale a tutti gli eventuali lettori
Franco Grasso
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Salve sono un dei corsisti del corso revenue del Prof. Grasso a Sorrento organizzato da Playrevenue.com…entusiasmante!!
Mi occupo degli IDS per un Hotel di Salerno e leggendo questo articolo ho rivissuto mentalmente le brillanti tre giornate revenue.
Ciò che posso dire che, indipendentemente, se un giorno riuscirò ad applicare le tesi e teorie del docente…sicuramente ha permesso l’elaborazioni di molteplici riflessioni sul revenue management.
Il gruppo ha messo a dura prova il Prof. Grasso attraverso una serie incrociata di interventi…
Con entusiasmo ed esperienza le sue risposte sono state tutte illuminanti e certamente di semplice applicazione.
Spero in altre rigeneranti esperienze del genere.
A presto
Commento di Gerardo — 24 Aprile 2008 @ 14:18
Caro Franco,
noi ci conosciamo bene e non voglio perdere questa occasione per esprimere il mio consenso alle tue teorie. Anch’io nello svolgere la mia attività di direttore cerco sempre nel mio piccolo di ridurre al minimo il rammarico mio e di conseguenza e a maggior ragione dei miei proprietari, per ciò che non è stato mai fatto. Seguo sempre e cerco di applicare le tue teorie.
Commento di Giovanni Di Carmine — 24 Aprile 2008 @ 15:42
Gentilissimo Dott. Grasso,
dopo il breve, ma intenso corso sostenuto a pescara da Lei, per mia fortuna ho potuto applicare subito le strategie di revenue sul mio Hotel, riscontrando da subito un aumento del profitto camere schizzato alle stelle. Nel solo mese di aprile il fatturato camere è triplicato facendo aumentare notevolmente il revpar, questo con la sola gestione di un portale (nel frattempo ho comprato nuconga channel manager) ma sto aspettando che lo installino!!!!!!!
Pertanto colgo l’occasione per ringraziare e sostenere le teorie di Franco Grasso.
Commento di andrea sebastiani — 24 Aprile 2008 @ 18:54
Gentile Franco,
le scrivo da Expedia, per la quale mi occupo di “seguire le vendite” del mercato Siciliano.
Oltre che la totale condivisione teorica delle sue premesse, devo riscontrare anche un netto miglioramento delle vendite delle strutture che seguono i suoi suggerimenti, magari dopo aver partecipato ad un suo seminario ( a Ragusa, per esempio..).
Sa come si dice, le chiacchere stanno a 0, mentre i fatti ( che poi sono i guadagni degli hotel )parlano chiari.
Complimenti, spero di poterla conoscere presto di persona.
Buon lavoro !
Commento di Riccardo Mangano — 24 Aprile 2008 @ 19:38
La cosa bella di Franco è che è coinvolgente e ti fa capire ciò che ogni buon imprenditore alberghiero dovrebbe conoscere a fondo: la vendita al giusto prezzo nel giusto momento. Stimola, scuote e suona una “sveglia” un pò a tutti. Anch’io ho partecipato con entusiasmo al corso e già ne ho trovato dei benefici notevoli. Mi auguri che molti imprenditori e “pseudo direttori” di albergo “si sveglino” veramente e seguano le teorie di Franco e applichino con costanza e impegno le politiche di revenue.
Commento di Simone Bianchini — 24 Aprile 2008 @ 20:17
Per il dott. Grasso,
GRAZIE!!
per la professionalità e per l’impegno dimostratoci a Sorrento durante il corso organizzato da Playrevenue, per l’amore verso questo mondo che non può non essere portatore di una nuova e stimolante forma mentis … e come ha scritto Gerardo da Salerno, al di là dell’applicazione reale che potremo realizzare nelle strutture dove lavoriamo, ma che bello aver guardato anche altrove.. come diceva Confucio ” un viaggio di mille miglia inizia con un singolo passo!”
Un saluto a tutti.
Commento di Luisa — 24 Aprile 2008 @ 23:48
Caro Dott. Grasso,
cambiare la mentalità degli albergatori italiani è cosa assai ambiziosa. Ma bisogna ammettere che chiunque si sia confrontato con le tue teorie e tecniche di vendita è stato costretto a rivedere molte delle proprie certezze.
Un consiglio: insisti sui giovani. Sono più aperti e disposti al confronto rispetto ai “senior”.
In bocca al lupo!
Commento di Daniele Frontoni — 25 Aprile 2008 @ 12:18
Pensavamo d’essere bravi! In tre mesi che ci segue Franco ci siamo accorti che non era così… che i margini di miglioramento sono veramente tanti, e non parlo solo del revenue managment, strumento importantissimo ma non assoluto.
Apprezzo piu di ogni altra cosa l’entusiasmo che porta al suo lavoro. Franco trasmette un genuino interesse per il settore alberghiero in genrale.. piu la passione di uno scienziato che il lavoro di un consulente.
Commento di Giuliano Bettini — 28 Aprile 2008 @ 11:09
Il Corso del Dott. Grasso è per un certo tipo di albergatore un vero pugno nello stomaco. Concordo che l’albergatore medio ritiene “svilente” proporsi a prezzi di…mercato!!! Naturalmente sono quelli che hanno sempre una camera di troppo vuota. Mi complimento con Grasso per la capacità di rendere semplici concetti ostici e per il tono provocatorio con il quale stimola l’attenzione e la riflessione sulle strategie commerciali. Purtroppo il revenue è come una pistola in mano ad bambino. Gli albergatori devono comprendere che una politica tariffaria non nasce casualmente o attraverso pratiche divinatorie, ma è frutto di analisi e verifiche di dati che sono li a disposizione di chi sappia e voglia interpretarli. Nel corso di Grasso sono passati moltissimi concetti validi e spero che il revenue diventi un modello “normale” di politica commerciale e non un vabbè proviamo a vendere una camera a 39 euro. Il revenue è analisi, strategia e creatività…è questo Grasso ha saputo tradurlo in parole semplici ed efficaci. Complimenti!
Commento di Antonio Maresca — 28 Aprile 2008 @ 20:21
Salve a tutti,
che piacere vedere tutti all’opera e sapere che il corso sul Revenue Management ha funzionato…;)
Il messaggio che vorrei diffondere col Dott. Franco Grasso è un mondo a costi più accessibili, nei periodi logicamente consentiti, ma al contempo saper vendere nei periodi di alta domanda a prezzi con alto profitto.
Obiettivo: far viaggiare sempre più gente…che bello viaggiare!!…creare indotto per tutti i settori…più lavoro per tutti…aumentare i profitti per gli albergatori e commercianti…più soldi in tasca…
…e tutti vissero felici e contenti.
Sembra una favola, ma potrebbe funzionare.
Saluto tutti i corsisiti, spero di vedervi presto.
Enzo Aita
Commento di Enzo Aita — 29 Aprile 2008 @ 12:54
Salve a tutti!
Anche io ho seguito un corso del dott. Grasso, ma a Roma, ottobre del 2007 all’hotel Petra. Vorrei condividere l’entusiasmo e gli ottimi commenti lasciati da tutti voi! Il dott. Grasso è davvero preparato, competente, informato e il suo spirito “romano” non può che coinvolgere la platea che gli è davanti. Vorrei ringraziarlo, di nuovo, poiché il suo corso mi ha aperto gli occhi e ora, che mi occupo del booking di un 4 stelle al centro di Roma, cerco di applicare tutto ciò che ho imparato. Buon Revenue a tutti quanti!
Commento di Ivan Alexandrov Ignatiev — 1 Maggio 2008 @ 12:37
Ho letto il libro del Prof. Grasso sul RevAlbeghiero e sto cercando di comprenderlo e condividerlo con i ragazzi che mi aiutano a gestire un albergo a Roma, da sempre gestito in maniera commercialmente ‘ classica’.
Potrei conoscere date prossime di corsi del prof. Grasso a Roma o nelle vicinanze?
Grazie per l’aiuto.
Complimenti per il blog.
Commento di Pino Cau — 7 Maggio 2008 @ 20:17
gentile Sig Cau, mi invii pure una email e ricevera tutte le informazioni richieste
le auguro buon lavoro
franco grasso
Commento di franco grasso — 9 Maggio 2008 @ 22:51