Google Destinations è online: tutto quello che deve sapere l’hotel

leggi l’articolo completo...Immagina di essere fermo in fila ad aspettare il caffè: perché non prendi il telefonino e progetti il tuo prossimo viaggio?

Questo è il messaggio con cui Google ha presentato ufficialmente Destinations on Google, il nuovo strumento per la pianificazione di viaggi disponibile gratuitamente solo su dispositivi mobile. In diretta dall’ITB di Berlino abbiamo raccolto per voi tutte le informazioni sulla nuova piattaforma.

Già da mesi circolavano voci sul suo rilascio: a novembre vi abbiamo raccontato la presentazione alla PhoCusWrigth Conference, a febbraio vi abbiamo mostrato per la prima volta l’interfaccia, e oggi vi raccontiamo quello che abbiamo sentito direttamente all’ITB di Berlino, dove Google ha mostrato al mondo di cosa è capace il suo pianificatore travel.

L’annuncio è stato pubblicato online ieri sul blog ufficiale di Google corredato da un video esplicativo:

“Cerca con Google sul tuo telefono il continente, il paese o lo stato dove vorresti andare e aggiungi la parola destination per trovarti di fronte a una serie di opzioni facilmente navigabili. Destinations integra un ricco approfondimento di tutti i luoghi al mondo con Google Flights e Hotel Search, così puoi subito vedere le disponibilità dei voli e i prezzi degli hotel in tempo reale.”

In poche parole con Destinations, Google ha voluto dare una risposta completa e immediata a tutto quello che solitamente chiedono e cercano gli utenti per organizzare un viaggio: quand’è il momento migliore per partire? Quanto costa? Che tempo farà?

Digitando ad esempio la ricerca “Italy destination” ho potuto scorrere una lista infinita di città, cliccare sulla singola destinazione, farmi un’idea del costo del viaggio e dell’hotel, controllare i periodi migliori per partire e i monumenti da vedere.

In questo video Google spiega in dettaglio il funzionamento di Destinations:

Alla fiera di Berlino Google ha spiegato in dettaglio le tantissime funzionalità che riunisce Destinations, mostrando le slide che pubblichiamo di seguito.

 

Che cosa cambierà per gli hotel?

Come abbiamo spiegato lo scorso mese, questa nuova funzionalità di Google potrebbe avere un impatto notevole sulle ricerche travel, ma non è detto che danneggi la visibilità dei singoli hotel.

I risultati di ricerca mobile sono scomparsi per lasciare il posto a Destinations, relegati con un link a fondo pagina. Ma non sappiamo se e quanto questo potrebbe modificare il traffico di ricerca organico da mobile sul sito dell’hotel: visto che la maggior parte di visite proviene da ricerche brand, può darsi che il traffico mobile non subisca alcun calo.

C’è da dire che la nuova piattaforma è stata pensata per ridare smalto a Google Flights e Hotel Search, dove è possibile mostrare i prezzi del sito ufficiale dell’hotel attraverso un booking engine abilitato. Questo per l’hotel potrebbe significare che è arrivato il momento di capire se e come investire in una campagna a pagamento su Google HPA.

Difficile dire se questa novità cambierà la vita dell’hotel. Molto dipenderà da quanto Google Destinations sarà apprezzato e utilizzato dagli utenti… perché non sempre le ciambelle di Google riescono col buco (pensate all’Hotel Finder!) e non sarebbe la prima volta che il Grande G è stato costretto a fare marcia indietro.