Iscriviti subito alla Newsletter!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per:
  1. rimanere aggiornato ogni settimana sulle strategie di web marketing indispensabili per promuovere l'hotel su Internet;
  2. non perdere mai le ultime novità del mercato turistico nazionale ed internazionale pubblicate su Booking Blog™;
  3. Accedere ai BONUS esclusivi riservati agli iscritti alla newsletter
...perché aspettare?
L'iscrizione è assolutamente gratuita!
Nota: tuteliamo la tua privacy.
La tua e-mail è sicura, non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con un semplice click.

Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
venerdì 30 settembre 2016

HOTREC e Disintermediazione: riprendetevi il potere sul vostro hotel

leggi l’articolo completo...Le Tariffe, la distribuzione e la sovranità sul prodotto devono rimanere nelle mani dell’hotel.” L’HOTREC – l’associazione degli hotel, ristoranti e caffè in Europa – non ha dubbi: gli hotel devono riprendersi lo scettro della distribuzione e l’ultima parola in termini di tariffe e disponibilità spetta a loro.

Ecco perché ha stilato un vero e proprio Manifesto Globale in 19 punti che riepiloga le conditio sine qua non sulla base delle quali dovrebbe sussistere il rapporto tra strutture e intermediari. Un manifesto duro, che insegna agli hotel l’importanza di mantenere saldo il proprio diritto all’indipendenza al momento di stipulare un contratto con le OTA, rivendicando persino il diritto alla Rate Dis-Parity.

leggi l’articolo completo…

Expedia in tribunale per pratiche scorrette e fuorvianti

leggi l’articolo completo...Dall’Italia alla Francia, Expedia finisce di nuovo in tribunale. Prima per mancanza di chiarezza e pubblicità ingannevoli nei confronti degli utenti, oggi per “pratiche scorrette di marketing” nei confronti degli hotel.

Expedia è stata accusata di mostrare tra i risultati di ricerca hotel prenotabili come al completo e di promuovere sconti e offerte speciali su hotel che non hanno mai dato il loro consenso. Un’accusa grave dunque, che getta ancora ombra sulla trasparenza e la correttezza dell’OTA nei confronti delle strutture partner.

leggi l’articolo completo…