Anche le OTA si fanno “social”

leggi l’articolo completo...Fino ad un paio di anni fa, anche se il boom dei social media era già in fermento, i portali turistici non avevano ancora compiuto i loro primi passi in questo mondo: oggi invece la maggioranza delle OTA sembra aver abbracciato a pieno la filosofia social, attraverso l’utilizzo dei social network, soprattutto Facebook e Twitter, e dei blog turistici.

Tra i portali, il primo a sperimentare gli effetti dell’integrazione tra sito ufficiale e profilo social è stato Booking.com.

Qualche giorno fa ho letto un articolo dedicato all’impiego del bottone “I like” di Facebook sul sito del suddetto portale: il bottone di apprezzamento si trova sia sulle pagine delle varie destinazioni, collocato sotto al titolo (ad es. Hotel consigliati a Roma), sia nelle pagine destinate ad ogni hotel singolarmente, sotto ad un piccolo box sul lato sinistro con i classici bottoni di condivisione sui social network.

Alessandro Sportelli, autore dell’articolo in questione “Perché Booking.com ha spostato il mi piace?“, ha notato che da un po’ di tempo il portale ha spostato il bottone “mi piace” delle pagine dedicate alle strutture, da sotto il box a sinistra ad una posizione ben più visibile, sotto lo stesso nome dell’hotel in alto.

È chiaro che non si tratta di una scelta casuale: questo fa parte di una strategia che mira ad integrare la presenza sui social network al sito del portale ed in questo caso è stata testata la maggiore o minore efficacia del bottone “Mi piace” in una posizione piuttosto che in un’altra.
 
 

Le OTA abbracciano i social media

Sebbene la maggior parte delle OTA, sicuramente per svariati motivi sia tecnici che strategici, non abbia sviluppato una integrazione tra il portale e i propri profili sociali, ognuno, in modo peculiare e personale, ha pianificato una strategia rivolta all’engagement degli utenti sui social media.

Expedia.it:

  • Expedia ha un profilo Facebook molto attivo con quasi 13.000 fan; uno Twitter con circa 33.000 follower e persino un canale YouTube e un blog di news turistiche. In ognuno dei suoi profili dialoga e condivide attivamente contenuti con i propri contatti.
  • Il portale non integra il sito con i propri social profile e nelle pagine dedicate agli hotel, viene data la possibilità di condividere il contenuto soltanto via e-mail.

Venere:

  • Anche Venere ha un profilo Facebook molto attivo con oltre 10.000 fan, un blog in lingua inglese dedicato al turismo e una pagina Twitter con circa 3.000 follower, coi quali intrattiene numerose conversazioni.
  • Sul portale presenta un approccio assai poco invasivo all’integrazione coi social network. Nella home page infatti presenta a fondo pagina solo le icone di Facebook, Twitter e Digg per condividere i contenuti e seguire Venere sui canali sociali.
  • Nel footer di tutte le pagine del sito presenta i link “Diventa fan su Facebook” e “ Seguici su Twitter”, non corredati dalle relative icone di riconoscimento. Le pagine dei singoli hotel non possono essere condivise automaticamente sui canali sociali.

Lastminute:

  • Ha ben 73.000 amici su Facebook e 9.000 follower su Twitter, ma sul sito ufficiale non presenta link ai suoi profili sociali. L’unica forma di condivisione dei contenuti è quella tramite newsletter.
  • Il suo profilo Facebook si distingue non solo per il notevole numero di fan, ma soprattutto per l’alto grado di coinvolgimento raggiunto con loro: vengono spesso intavolate lunghe discussioni e sono inviati ogni mese a partecipare a contest e giochi.

Atrapalo:

  • Al pari di Lastminute, Atrapalo è molto attivo sia su Facebook, dove ha raccolto oltre 35.000 fan spagnoli (il profilo italiano ne ha 5.000) e su Twitter, dove viene seguito da oltre 3.000 follower. Attraverso veri e propri concorsi “virali”, Atrapalo utilizza i profili social come efficiente strumento di coinvolgimento e fidelizzazione.
  • Sul portale non sono presenti riferimenti ai social network se non un link al blog ufficiale, che presenta bottoni di condivisione, il fan box di Facebook e l’invito a seguire Atrapalo sui vari social network.

Orbitz:

  • E’ l’unica OTA tra le maggiori che nella home page presenta un box ben visibile in cui si invitano gli utenti a seguire il portale su Facebook, Twitter o sul blog, con la promessa di ricevere contenuti interessanti: “Sale alerts – Exclusive promotions – Engaging conversations”.
  • Il profilo Facebook, molto attivo, ha radunato oltre 10.000 iscritti, mentre su Twitter ha già raggiunto quasi 37.000 follower con i quali dialoga costantemente.
  • Presenta un secondo profilo Twitter dedicato al Customer Care in tempo reale, ma al momento ha raggiunto solo 244 follower.
  • Il blog turistico del portale è dotato di tutti gli strumenti necessari alla condivisione del materiale, ma non di fan box o altri link ai social network.

Priceline:

  • Come molti altri portali non presenta alcun link ai profili sociali sul sito ufficiale, ma ha una splendida pagina Facebook Negotiator con quasi 14.000 fan e un profilo Twitter con oltre 24.000 follower per promuovere gli ultimi deal.