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Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
Sunday 20 August 2017

3 Consigli per ottimizzare il sito dell’hotel anche per il Mobile

leggi l’articolo completo...Cresce il Mobile, cresce la necessità di andare incontro alle esigenze degli utenti che visitano il nostro sito non solo da PC ma anche da strumenti mobili.

Accedere a certi siti di hotel da iPhone o Blackberry può essere davvero un’esperienza frustrante: ricordo ancora con rabbia i miei vani tentativi di trovare il numero di telefono dell’hotel di Mestre dove dovevamo tenere un corso di formazione per albergatori lo scorso anno. Inutilmente ho scorso l’indice sulla home page dell’albergo per almeno 20 minuti sull’iPhone, quando ho realizzato che avrei fatto prima a chiamare in ufficio per farmi dare a voce il numero.

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Aperte le iscrizioni al nuovo Corso di Revenue Management 2.0

leggi l’articolo completo...È ormai passato un anno da quando abbiamo tenuto l’ultimo corso di Revenue Management a Mestre, ma da allora sono stati moltissimi gli hotel in tutta Italia che hanno continuato a chiedere di organizzare nuovamente un corso dedicato al Revenue Management.

Per questo è nato il nuovo Corso di Revenue Management 2.0, che si terrà il 7 e l’8 luglio a Firenze e sarà tenuto da Riccardo Cocco, Francesco Tapinassi e Sergio Farinelli, tre dei maggiori esperti del settore Travel in Italia. Non si tratta ovviamente di un corso “classico”, ma di un corso pensato espressamente per approfondire con tecniche pratiche e concrete, le nuove competenze allargate e sempre più complesse richieste al Revenue Manager.

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Come ottimizzare la pagina dell’hotel su TripAdvisor

leggi l’articolo completo...Certo le recensioni pubblicate dai vostri clienti su TripAdvisor, belle o brutte che siano, non possono essere modificate, né nella maggior parte dei casi, eliminate: questo spesso è frustrante, vi da l’impressione di non avere alcun potere su questo mezzo e di non poter in alcun modo avere voce in capitolo sulla vostra pagina.

In realtà questo non è del tutto vero e dovreste fare attenzione su ciò che inserite sulla pagina del sito di recensioni: “Molti dei contenuti presenti su TripAdvisor – ha affermato Kevin Carter, Manager of Business Trade and Public Relations – inclusi quelli inseriti direttamente dal proprietario, sono indicizzati dai motori di ricerca.

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Dai Social Media traffico sempre maggiore verso i siti turistici

leggi l’articolo completo...I social media rappresentano uno degli otto maggiori veicolatori di traffico verso i siti turistici. Stando ai risultati di un recente studio sulle competenze digitali i social media sarebbero in grado di veicolare gran parte del traffico ai siti di viaggio.

Secondo l’ultimo report della società di ricerca L2 Digital IQ Index Travel, il ruolo dei social media nel processo di prenotazione sarebbe fondamentale. L’analisi del traffico da e verso i principali siti turistici mostra chiaramente la forte influenza dei social media nella pianificazione dei viaggi online.

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Fan Page di Facebook: come gestire la comunicazione in tutte le lingue che vogliamo

leggi l’articolo completo...Creare più Fan Page a seconda delle lingue di interesse. Scrivere il doppio post in italiano e in inglese. Scrivere il post in italiano e riportare la relativa traduzione nel commento. Molti sono gli espedienti che gli albergatori hanno adottato per rispondere ad una esigenza fondamentale per il funzionamento della pagina Facebook dell’hotel: riuscire a gestire la comunicazione con i fan di tutto il mondo.

Come fare per raggiungere utenti in tutto il mondo? Come comunicare con i numerosi clienti stranieri nella loro lingua? La pratica più frequentemente adottata è quella della redazione dei post soltanto in lingua inglese. Vediamo così sempre più Fan Page di strutture ricettive italiane gestite totalmente in lingua inglese.

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Strutture alberghiere e non su TripAdvisor: necessaria una distinzione

leggi l’articolo completo...Hotel, affittacamere, guest house, b&b, residence: spesso agli occhi dei clienti sfugge quali sostanziali differenze, in termini giuridici, di servizi e di sicurezza, intercorrano tra strutture alberghiere ed extra-alberghiere.

È anche per questo che su TripAdvisor sono state inserite per ogni città tre diverse classifiche: hotel, b&b/pensioni e Altre sistemazioni.

Non sempre purtroppo queste classificazioni vengono rispettate e non è raro che b&b o affittacamere vengano erroneamente annoverati tra gli hotel, penalizzando la scelta degli utenti.

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Twitter e Facebook in hotel: 10 “must” per farli decollare

leggi l’articolo completo...Quante volte ho sentito dire frasi del tipo “I social network per gli hotel non funzionano. Sono complicati, ci vuole tempo, ci vogliono persone adatte. Non vale la pena investirci.”

Proprio perché noi invece crediamo fermamente nell’utilità e nel valore dei social network per le strutture ricettive, siamo sempre a caccia di case study interessanti che vi permettano di capire in modo pratico come far funzionare Facebook e Twitter anche per il vostro hotel.

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Resort Fees: quando la “Miglior Tariffa Garantita” non è poi la migliore

leggi l’articolo completo...Non molto tempo fa sono state le OTA Expedia, eDreams e Opodo a finire nel mirino dell’Antitrust per mancanza di trasparenza e pubblicità ingannevoli, oggi sono gli hotel statunitensi (in particolare quelli di Las Vegas) ad essere accusati di assumere atteggiamenti “scorretti”, mostrando agli utenti come specchietti per le allodole prezzi non comprensivi di costi aggiuntivi obbligatori (resort fees) – fino a 20-30 dollari al giorno – che poi questi dovranno necessariamente pagare al check-out.

E’ proprio Internet a portare a questo – denuncia Ed Perkins, direttore del sito SmartTravel.com – la Rete ha a tal punto elogiato l’importanza della comparazione dei prezzi, che molti hotel hanno sentito come essenziale l’esigenza di mostrare tariffe base più basse possibili. La tentazione di scindere i servizi che dovrebbero fare parte della tariffa e aggiungerli in un secondo momento, è molto alta.”

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L’Anti-Revenue Management #2: perché l’hotel non deve alzare in modo indiscriminato le tariffe

leggi l’articolo completo...Ricordate l’aumento indiscriminato delle tariffe avvenuto a Roma per la beatificazione del Papa che ha fatto tanto scalpore e di cui abbiamo parlato alcune settimane fa?

Non è raro che, lasciando da parte qualsiasi semplice nozione di Revenue Management, in occasione di eventi di rilievo e di grande richiamo, gli hotel ne approfittino per lanciare i prezzi alle stelle nella speranza che i clienti siano disposti a sborsare molto più del dovuto per non rinunciare ad un soggiorno esclusivo.

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Prenotazioni on-line troppo difficili: cresce il ruolo dei nuovi agenti di viaggio

leggi l’articolo completo...A prima vista potrà sembrare assurdo, ma mentre continua il boom delle prenotazioni online, sembra che un numero crescente di viaggiatori stia tornando a rivolgersi alle agenzie di viaggio tradizionali per ricevere supporto nel prenotare le proprie vacanze.

A rivelarlo è uno studio condotto da Forrester Research, secondo cui nei primi tre mesi di quest’anno, il 28% dei turisti negli Stati Uniti che hanno prenotato i loro viaggi online ha detto che sarebbe interessato a rivolgersi ad un’agenzia tradizionale. Il 5% in più rispetto al 2008.

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Recensioni on-line: quale fase del soggiorno le influenza maggiormente?

leggi l’articolo completo...Operando in hotel, è importante riflettere attentamente sul valore distintivo di ogni fase del soggiorno del cliente e su come ogni minimo dettaglio possa decidere le sorti della brand reputation dell’hotel sui maggiori siti di recensioni turistiche, che oggi, come abbiamo visto più volte, condizionano pesantemente anche l’occupazione e le tariffe dell’albergo stesso.

È indubbio che ogni cliente dia un peso diverso a un momento piuttosto che ad un altro, a seconda delle personali inclinazioni e delle passate esperienze.

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Groupon: i rischi dietro il modello dei “coupon sites”

leggi l’articolo completo...Marketing aggressivo, offerte speciali di grande appeal, possibilità di conquistare nuovi clienti e nuove fette di mercato: abbiamo già discusso approfonditamente perché può valere o meno la pena promuovere l’hotel su Groupon e gli altri coupon sites.

Alcuni di voi hanno denunciato commissioni molto elevate fino al 50% del profitto netto e il pericolo di attirare un target inadeguato e difficile da fidelizzare al brand. Altri invece hanno lodato la possibilità di ottenere velocemente grande visibilità e di attirare clienti nei periodi di più bassa occupazione.

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Le OTA fanno bene all’Hotel: un nuovo studio conferma il valore del Billboard Effect

leggi l’articolo completo...Era il 2009 quando la Cornell University per la prima volta parlò del “Billboard Effect”, ovvero l’effetto positivo della presenza sui portali turistici online sulle prenotazioni dirette dell’hotel: lo studio effettuato prendendo a campione 4 hotel della catena JHM, dimostrava che la presenza su Expedia migliorava il volume delle prenotazioni dirette sui siti ufficiali delle strutture dal 7,5% al 26%.

Oggi la Cornell approfondisce gli effetti del Billboard Effect con un nuova e più approfondita analisi dal titolo “Search, OTAs, and Online Booking: an Expanded Analysis of the Billboard Effect”, realizzata dal professor Chris Anderson in collaborazione con comScore e gli hotel del gruppo IHG (tra cui Crowne Plaza e Holiday Inn).

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Customer Engagement: come coinvolgere gli utenti con Facebook Questions

leggi l’articolo completo...Facebook ha lanciato un nuovo strumento molto utile per interagire con i clienti, scoprire le loro preferenze e offrire un servizio sempre più personalizzato.

La nuova funzione si chiama Facebook Questions e permette di fare domande direttamente agli amici di Facebook e ai fan della propria pagina. La funzione, che Facebook ha lanciato ufficialmente il 24 marzo scorso, rappresenta un’ opportunità per condurre circoscritte ricerche di mercato e scoprire le opinioni di amici e fan su un argomento ben definito. Non domande generiche, quindi, ma dei piccoli sondaggi da effettuare per indagare sui gusti e le preferenze dei vostri clienti. E prenderne spunto per orientare i servizi dell’hotel.

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