Come aggiungere il vostro hotel alla lista di TripAdvisor
27 Febbraio 2008
In che modo un hotel viene inserito su TripAdvisor? Nelle FAQ di TripAdvisor.it leggiamo: “Se vi siete appena imbattuti in TripAdvisor, sarete sorpresi di vedere la vostra struttura sul nostro sito, in certi casi addirittura con alcune recensioni. Le strutture vengono inserite nell'elenco di TripAdvisor in vari modi…
4 modi in cui un hotel viene inserito nella lista di TripAdvisor
• Un utente ha inviato a TripAdvisor una recensione dell’hotel
• L’hotel è nella lista di uno dei partner commerciali di TripAdvisor (come Expedia o Hotels.com)
• Un editore di TripAdvisor ha trovato un riferimento all’hotel in un articolo o in una guida turistica
• Un utente che conosce l’hotel l’ha indicato attraverso il modulo di segnalazione
Volete segnalare il vostro hotel?
Niente di più semplice, basta compilare l’apposito modulo:
http://www.tripadvisor.com/pages/getlisted_hotel_new.html (modulo in Inglese)
http://www.tripadvisor.it/pages/getlisted_hotel_new.html (modulo in Italiano)
NB: Possono passare alcune settimane dalla richiesta di inserimento prima che la vostra struttura sia visibile su TripAdvisor.
Attendere ...


















Commento di giuseppe — 31 Marzo 2008, alle ore 16:13
TripAdvisor… Certo oggi è diventata una favola far parte della lista che tripadvisor segnala nelle prima pagine attraverso Google. Praticamente tutti gli alberghi che hanno un certo numero di recensioni scritte dai loro clienti, appaiono in alto a sinistra solamente facendo una ricerca con le parole “hotel + (nome città)”.
Queste recensioni si sa vengono da portali come expedia.com , Booking.it ecc.. ecc.., ma è anche vero che le persone volentieri fanno una recensione positiva sui servizi dell’albergo … ma attenzione gli stessi clienti sono anche felici di fare una recensione di tipo negativo.
Questo può succedere a tutti gli hotel, però non vedo queste recensioni negative, ossia ne vedo molto poche.
Forse l’albergatore riesce a eliminare queste recensioni negative, oppure non sono tutti “clienti” quelli che scrivono le “recensioni”?
Meditate gente….
diceva uno che pubblicizzava la birra 30 anni fà.
Commento di sfarinel — 31 Marzo 2008, alle ore 17:36
Ciao Giuseppe,
.
Questo non è del tutto vero. La qualità e la frequenza delle recensioni è importante almeno quanto il numero delle stesse. Si aggiunga che per raggiungere le prime posizioni nella classifica della ricerca locale (“gli hotel che appaiono in alto a sinistra”) contano tanti fattori diversi, e le recensioni sono solo uno di questi…
La possibilità di scrivere recensioni false su TripAdvisor (e non solo) è ormai sotto gli occhi di tutti. E’ invece improbabile riuscire a raggiungere le prime posizioni, nella classifica della Local Search ed in quella di TripAdvisor, scrivendo un gran numero di recensioni false.
Tecnicamente possibile, se si sa come evitare i filtri automatici ed editoriali di TripAdvisor, ma davvero molto difficile da mettere in pratica. In ogni caso sarebbe uno sforzo, in termini di tempi e costi, superiore rispetto a fare del buon marketing ed incentivare le recensioni positive scritte da clienti veri…
A presto,
Sergio
Commento di ottavio — 17 Settembre 2008, alle ore 20:20
sono il proprietario dell’hotel massimino ad anguillara sabazia .volevo sapere cosa è successo perchè la mia struttuara èra il primo hotel di anguillara secondo i clienti adesso è seconda e non so perchè .
volevo per favore spigazioni
ottavio
Commento di alessio — 18 Settembre 2008, alle ore 09:15
Buongiorno Ottavio,
L’indice di popolarità di TripAdvisor calcola non solo il giudizio dei viaggiatori di TripAdvisor (se così fosse, il suo hotel sarebbe sicuramente primo), ma anche fonti online esterne come guide, articoli, recensioni su altri siti turistici.
Probabilmente l’hotel che ora è primo nella classifica ha più recensioni su siti esterni a TripAdvisor, ma non si deve preoccupare; continui a incentivare le recensioni, la classifica di TripAdvisor cambia costantemente.
Commento di ottavio — 26 Settembre 2008, alle ore 15:40
lo sapete che tripadvisor ancora non ha risposto alla mia domanda?
Io credo che tripadvisor non si rende conto quanto è complicato scrivere un giudizio su un hotel .se il gestore dell’hotel non consiglia di scrivere su tripadvisor dopo averci preso confidenza nessuno va a scrivere positivamente su tripadvisor .mentre se il cliente per qualsiasi motivo non è stato bene prende e scrive su tripadvisor ,quindi quello che voglio far capire a tripadvisor che i gestori dell’hotel devono essere considerati parte integrante della grande famiglia di tripadvisor.no nemici
Ragazzi sapete cosa vi dico che booking.com è sicuramente non meno importante di tripadvisor e se vado a leggere i giudizi dei miei clienti mi rincuoro oppure anche quelli sono falsi?alessio leggili e ti renderai conto che quello che ho raccontato è tutta verità. ottavio
Commento di AllaDolceVita — 22 Agosto 2009, alle ore 16:52
Sconsiglio caldamente chiunque a farsi tentare dall’aggiungere volontariamente la propria struttura su Tripadvisor per queste ragioni:
1) le recensioni pubblicate non sono certificate come autentiche e vere: chiunque può scrivere una recensione anche non avendo soggiornato presso la struttura.( quindi quando hanno pubblicato il loro motto” get the truth and go” hanno mentito. )
2) se non lavorate con portali collagti direttamente o indirettamente ad Expedia, la vostra struttura sarà offerta insieme ad altre con il meccanismo della disponibilità immediata per queste ultime…in altre parole cercano la vostra struttura e poi prenotano un’altra.
3) non rispondono ai quesiti per il rispetto del Dlgs 196/2003 ( legge sulla privacy )
Cordialità
Alla Dolce Vita
Commento di ottaviofebb — 24 Agosto 2009, alle ore 08:52
caro dolce vita ..che senso ha scrivere recensioni non da clienti che hanno soggiornato in quella struttura? io non mi sentirei di far scrivere una recensione positiva da un mio amico ma mica siamo tutti dei farabutti io mi vergognerei…..poi il resto che dici non mi trova assolutamente d’accordo ..in poche parole la gente è deficente …esempio cercano un hotel ad anguillara sabazia e gli trovano un hotel a bracciano..ma dai ..sei troppo prevenuto
Commento di AllaDolceVita — 24 Agosto 2009, alle ore 10:18
Caro OttavioFebb:
il senso delle recensioni false mi sembra abbastanza ovvio: modificare l’immagine di una struttura agli occhi del potenziale ospite (…che paga i soldini che interessano ai gestori, e in questa fattispecie, ad Expedia e Tripadvisor ).
Se tu paventi correttezza ed onestà, molti non si comportano in tal modo: leggiti l’articolo sulle Yasawa island pubblicato su questo blog e i vari casi di recensioni pubblicate, cancellate e “moderate”( che vista la mole di contenuti che Tripadvisor ed Expedia si fregiano di avere, concreta solamente una piccola porzione dell’ enorme e mastodontico iceberg di potenziali falsità già pubblicate !).
Non sono prevenuto perché le mie sono parole supportate da una verifica della realtà: ti invito a controllare di persona!
Cerca una struttura su Tripadvisor ed accetta l’invito a controllarne la disponibilità: ti si aprirà una pagina con tutte le alternative prenotabili on-line con addirittura la distanza in metri da quelle che hai ricercato!
Secondo te è un comportamento di concorrenza leale, se hai una struttura che non vuole accettare la loro percentuale su ogni prenotazione andata a buon fine?
Una volta che hai effettuato la ricerca , dimmi che ne pensi!
Cordialità
Alla Dolce Vita
Commento di ottaviofebb — 24 Agosto 2009, alle ore 21:10
si se cerco una struttura su tripadvisor e voglio prenotare ome line mi si aprono diverse possibilità con booking venere ed anche expedia..non capisco dove è il problema
Commento di ottaviofebb — 24 Agosto 2009, alle ore 21:23
scusa dolce vita ma ho fatto una prova e non succede quello che dici tu
se cerco un hotel dalle mie parti con tripadvisor e guardo cerco la disponibilità mi dà gli hotel della zona compreso il mio e non consiglia nessun altro hotel..secondo me hai preso una cantonata
dammi retta sei troppo prevenuto..e poi ti conviene stare su tripadvisor
è tutto guadagno ..magari senza stare su expedia
Commento di AllaDolceVita — 25 Agosto 2009, alle ore 18:44
OttavioFebb…penso che ci sia un problema di comunicazione!
Lo scrivi tu stesso : fatta la ricerca su una struttura, se poi vuoi verificarne la disponibilità ti si apre una pagina con l’eventuale conferma per le notti richieste ( se l’hotel è listato su uno dei portali di Expedia , come ti ho già scritto con controllo diretto o indiretto ) altrimenti, mostra una lista di hotel ALTERNATIVI, che hanno la disponibilità on-line….e sono listati con la distanza in metri da quello cercato all’inizio.(…come tu hai scritto “gli hotel della zona” )
Fino a qui hai appurato!?
Ora , se ti attendevi un omino in 3D che usciva dallo schermo con una tromba a pieno regime ed una voce baritonale che urlava :” ORA TRIPADVISOR TI CONSIGLIA ALTRI HOTEL VISTO CHE QUELLO CHE CERCHI NON è DISPONIBILE O APPARE ESSERE UNA CIOFECA!!!”, allora hai ragione tu, non appare!
Per cortesia prima di scrivere di cantonate vere o presunte ti invito a leggere con attenzione ciò che ho scritto: non sono approssimativo come certi altri personaggi che interagiscono su questo sito.
Se scrivo determinate cose, che implicano anche una responsabilità, verifico ben più di una volta!
Torno a ribadire: questa è concorrenza sleale!
Rispetto il tuo approccio , ma assolutamente non lo condivido: non posso accettare di lavorare oggi con Tripadvisor ed Expedia a queste condizioni insulse, per poi magari trovarmi domani a dipendere sempre di più da questa combriccola di furbastri senza scrupoli.
Cordiali saluto
Alla Dolce Vita
Commento di ottaviofebb — 26 Agosto 2009, alle ore 06:52
scusami dolce vita io guardo i fatti adesso ..poi un domani vedremo ..sono convinto che chi cerca un hotel su tripadvisor in un determinato posto e lo trova non è detto che prenoti con expedia potrebbe anche prenotare con booking..oppure con venere ..oppure con in italia ..devo essere sincero io ho molte prenotazioni sul portale del mio sito….. offer hotel con loro ci lavoro benissimo…e la loro percentuale se prenotano dal sito è irrisoria..altrimenti è come tutte ..il 15% ..detto questo ..tu cosa vorresti che nessun albergo lavori con expedia? sei d’accordo che è un portale organizzato e conosciuto in tutto il mondo?.allora perchè mi devo precludere il fatto di lavorare con loro se ioi ho dei vantaggi?
Commento di AllaDolceVita — 26 Agosto 2009, alle ore 11:15
Caro OttavioFebb,
sono proprio i fatti che stanno ingenerando questa situazione.
Penso tu faccia ciò che il tuo istinto ti suggerisce.
Io sto facendo ciò che reputo essere la cosa migliore: sto difendendo la mia struttura, il buon nome che mi sono creato in anni di onesta e professionale attività, e soprattutto sto combattendo contro la concorrenza sleale.
Che ci siano clienti insoddisfatti è nella stessa natura dell’offrire un servizio agli esseri umani: i diversi parametri culturali, percettivi e di educazione possono concretare differenze sostanziali nel giudizio sul servizio stesso.
Ma se questo elemento viene abusato, solo per creare condizioni di vantaggio competitivo ( non reale e meritato ), il cui fruitore principale è l’operatore di vendita delle camere, allora si sta facendo concorrenza sleale a sfavore di chi non accetta ricatti e regole capestro e contro gli altri operatori del mercato seri!
Bisogna fare chiarezza e rendere fruibile questo meccanismo da furbastri del quartierino e poi…ognuno sarà libero di scegliere se accettare o no, consapevole di opportunità e rischi!
Io in Tripadvisor ed Expedia vedo molti più rischi e pericoli , che opportunità.
Questa è democrazia e non la politica dittatoriale che impongono , listandoti abusivamente e dicendoti che se vuoi difenderti dalle recensioni negative, puoi farlo scrivendo sul loro sito!!!
Sulla mia struttura pubblicano tre recensioni false: due negative ed una positiva….e ti ripeto tutte e tre FALSE! ( quella positiva è stata scritta dalla Sig.ra Scorfani della http://www.competencecommunication.com , l’ufficio stampa di Tripadvisor (!!!) a seguito delle mie proteste…ora tira tu le conclusioni!!)
Io mi sto difendendo, richiedendo di rispettare i miei giusti diritti e non ho mai pensato di accattare il loro invito a scrivere per difendermi come fruitore di Tripadvisor.
Hanno creato e stanno creando danni alla mia struttura e sarà loro richiesto giusto risarcimento.
Ora il mercato è bello perché e vario, ma come al solito la qualità si paga e accettare chi sta scegliendo la scorciatoia , per conquistare il mercato, offre il fianco a tanti pericoli…
Cordialmente
Alla Dolce Vita
Commento di ottaviofebb — 26 Agosto 2009, alle ore 17:19
caro dolce vita…mi hai spiazzato ..non sò cosa dirti ..l’unica cosa ti auguro di far valere le tue ragioni..anche in sede legale..forse tu vedi più in là di me ..forse hai ragione …ma io in questo momento..vedo soltanto vantaggi da tripadvisor…da expedia si è vero non ne vedo molti
è vero che la loro percentuale è altissima e spropositata..ma nel mio caso che sono affiliato da poco e non credo che gli rinnoverò il contratto per il 2010..è stata soltanto una prova…che devo valutare bene..
ti auguro di riuscire a farti valere ..ciao
Commento di crt — 26 Febbraio 2010, alle ore 21:27
..in pratica Ti dicono : ma nessuno ti dice prima che non puoi MAI PIU’ USCIRNE nonostante nessuno possa controllare l’autenticita’ dell’autore delle recensioni.Il mio consiglio e’ andarci molto cauti , puo’ essere un ottimo strumento promozionale ma anche una vera e propria gogna mediatica ,ed e’ poco piu’ che una questione di c…( fortuna ).
Commento di Duccio Innocenti — 27 Febbraio 2010, alle ore 21:22
@crt
scusa se dissento ma…
chi è nelle prime posizioni di TA non è per caso o per fortuna…
Commento di ottaviofebb — 27 Febbraio 2010, alle ore 22:16
SCUSAMI MA ANCHE IO DISSENTO SE SONO PRIMO DELLA MIA ZONA VUOL DIRE CHE HO LAVORATO BENE E CHE I MIEI CLIENTI SONO STATI TRATTATI BENISSIMO QUI IL CUL…NON C’èNTRA OPUURE C’èNTRA MAPERCHè HO LAVORATO ..SONO STATO DISPONIBILE ED HO MESSO E METTO IL CLIENTE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE
Commento di Riccardo Cocco — 28 Febbraio 2010, alle ore 10:39
@tutti:
Ehi ragazzi mica stiamo parlando di entrare o meno nella Legione Straniera, dai!!
Buon lavoro e buon Revenue Management a tutti!
Riccardo Cocco
Commento di crt — 28 Febbraio 2010, alle ore 13:59
@Duccio Innocenti
…e chi lo puo’ dire ? Visto che nessuno controlla la veridicita’ degli ospiti…quindi dipende se qualcuno ha voglia di sparlare di te’ puo’ farlo , dal vicino infastidito dal tagliaerba al concorrente sleale ,sara’ la minoranza ?.. speriamo ma e’ un precario equilibrio che nessuno controlla e che quindi puo’ dar adito ad ingiustizie.
Siamo sempre qui a discutere della stessa questione e non c’e'fine perche’ , se non abbiamo un riferimento stabile e cioe’ morale a cui riferirsi , ovvero la tutela della liberta’ e uguaglianza e quindi rispetto reciproco come principio , avremmo ragione entrambi perche’ tutti gli aspetti sono ugualmente sostenibili all’infinito , e questo lo diceva Socrate gia’ 2000 anni fa … Roba vecchia ma , ahime’ ,sempre attuale.
Commento di Duccio Innocenti — 28 Febbraio 2010, alle ore 14:25
@crt
il concorrente sleale quanti commenti negativi potrà mai scrivere…
io mi concentrerei su quanti commenti veri e positivi possono scrivere gli ospiti… tantissimi… ma aiutiamoli a farlo
Commento di Riccardo Cocco — 28 Febbraio 2010, alle ore 18:00
@Tutti:
Parla un fautore della riconducibilità dei commenti.
Levatevi dalla testa che esistono personaggi che abbiano volontà organizzata di sparlare della vostra struttura. Si, può capitare che un commento da qualche parte “puzzi”, sono con voi. Ma da qui a dire che è tutta una lotta a screditarci, no non va bene.
E’ più facile che il vostro concorrente sleale faccia di voi una “munnezza” parlando con i suoi clienti che lo dicono ai loro amici e via di seguito. SOno certo che non perderà tempo a scrivere più di 1 messaggio “puzzolente” contro di voi.
Buon lavoro e buone recensioni a tutti!
Riccardo Cocco
Commento di crt — 28 Febbraio 2010, alle ore 20:44
Scusate ma ci risiamo , forse per qualcuno qui e’ piu’ conveniente o facile svicolare e dire che non c’e’ problema ? In discussione non e’ chi scrive senza averne titoli o quanto potra’ mai scrivere ma il sistema che permette di farlo a chiunque voglia pur senza averne alcun attinenza .C’e’ un Baco evidentissimo di cui bisognerebbe prendere coscienza proprio per la tutela del’immagine e veridicita’ del Web. Non ditemi che e’ un discorso troppo ampio per parlarne qui..
Anche certi virus non fanno un che’ al pC ma perche’ allora tutti corrono ad inventarsi antivirus da vendere per riparare al danno mentre in TA nessuno si muove a riparare questo suo Baco ( dove in ballo vi sono valori ben piu’ importanti) solo perche’ la convenienza e’ opposta , solo il motore dei soldi e’ la ragione del nostro futuro ? Di questo passo la liberta’ del web e’ gia’ concettualmente finita se non che si possa intervenire ma se qui tutti sono comunque contenti…. .
Poi in pratica , come ho gia’ detto la mia attivita’ su TA ha 9.5 quindi egoisticamente nessun problema anzi mi giova ma se sapevo prima di questa vulnerabilita’ non ne sarei certamente entrato e comunque vorrei uscirne subito proprio perche’ non dandoti alcuna scelta mi sento ‘obbligato’ e questo e’ puzzolente.
Commento di Riccardo Cocco — 1 Marzo 2010, alle ore 00:33
@crt:
non è questione di convenienza o di opportunità. E’ soltanto che occorre rendersi conto delle battaglie che ci si impegna a combattere, se non hanno possibilità di vittoria, è inutile combatterle.
Per la presa di coscienza, credo che tutti sappiamo che TA ha dei bachi, come li hanno i software della Microsoft, come li ha Bookingblog e come certamente li avrai tu nella tua organizzazione procedurale.
Buon lavoro e buon Revenue Management a tutti!
Riccardo Cocco
Commento di ottaviofebb — 1 Marzo 2010, alle ore 06:57
buon giorno
sono daccordo con riccardo ..tutti questi complotti io non li vedo
ma voi credete davvero che uno si mette a scrivere un giudizio negativo di un concorrente?….ma poi per esempio a ROMA CHE FANNO SI SCRIVONO TUTTI CONTRO GLI ALBERGATORI DATO CHE SONO TUTTI CONCORRENTI? QUESTA è FANTASCENZA..MA PENSIAMO A LAVORARE …CHE FORSE è MEGLIO..
CIAO
Commento di ottaviofebb — 1 Marzo 2010, alle ore 07:05
@AD ARTUR
IO NON RIESCO A CAPIRE PERCHè SEI CONTRO TA QUI SI SCRIVONO GIUDIZI DEI CLIENTI..SE COME DICI HAI UN ALTO PUNTEGGIO VUOL DIRE CHE LAVORI BENE..E SICURAMENTE NON HAI NIENTE DA TEMERE DA NESSUNO…E VI RIPETO DOVE TROVATE UN SITO CHE VI Fà PUBLICITà A LIVELLO INTERNAZIONALE GRATIS
TI SEI FATTO UNA STATISTICA DI QUANTI CLIENTI VENGONO NELLA TUA STRUTTURA GRAZIE A TRIPADVISOR?
Commento di AllaDolceVita — 1 Marzo 2010, alle ore 10:38
Per il Sig. Duccio:
ma che Tripadvisor sia un sito illegale ed abusivo , non le dice niente?
Cosa ne pensa in proposito?
Perché non propone alla redazione nella quale lavora, una intervista alla Comitas, a proposito della denuncia fatta all’antitrust?
Sono d’accordo con il Sig. Crt: con regole chiare e trasparenti , il contenuto pubblicato da questo editore abusivo ed illegale che è Expedia-Tripadvisor, avrebbe qualche valore, ma così rimane un enorme calderone infarcito di falsità….si ricorda che il Sunday Times ha valutato 1/3 , e DICO UN TERZO del contenuto totale ( o meglio il 33% …vale a dire una recensione ogni tre !!!!!!!!!!!!) FALSO!!!!!
Per Sig. Cocco: lei veramente pensa che combattere contro Tripadvisor non faccia cambiare la situazione? …le dirò una cosa in anteprima….la verità non può essere smentita se supportata da evidenze: quando inizierà a girare in rete la voce VERA che TRIPADVISOR ( Expedia) NON è AFFIDABILE, pubblicandone le prove, saranno proprio gli albergatori onesti e trasparenti che non troveranno più tanto conveniente apparire su questo teatrino “gratis”!
Cordialità
Alla Dolce Vita
Commento di crt — 1 Marzo 2010, alle ore 20:35
Salve a tutti… come mi diverto.. allora , per il Signor Cocco ritengo la sua prima frase un ‘offesa’(passatemi il termine grazie ) a qualsiasi spirito che ha lottato per migliorare la condizione umana ,se questo pensiero fosse stato predominante il mondo sarebbe totalmente in mano a pochi prepotenti , ma per fortuna ci si impegna ancora per per un mondo migliore e parallelamente tale deve essere anche il mondo virtuale . Riferendomi a suo secondo pensiero ritengo che per quanto riguarda i bachi Microsoft si affretta e impegna a ripararli perche’ evidentemente non ha interesse a mantenerli , TA invece ai falsi solleciti da articolo giornalistico atti proprio a screditare gli stessi problemi risponde sostenendo che e’ tutto in ordine ( se la fa e se la torna ) , chissa perche’.., quanto al mio sistema e’ tanto semplice che un baco ci morirebbe di fame. Al Signor ottaviofebb ritengo che l’intervento sia tanto scontato quanto proprio fuori tema , forse farebbe meglio a leggere quanto sopra prima di maiuscolare .Al signor AllaDolcevita che e’ piu’ o meno in linea con me , dico che facendone esclusivamente una questione di principio ritengo sia giusto schierarsi per difendere l’onesta’ del web 2 prima che sia troppo tardi . Se qualcuno mi spiega come fa TA a garantire se chi scrive ( BENE O MALE NON IMPORTA ) e’ realmente stato nel mio albergo giuro cambio idea subito e ritiro quanto finora scritto con tutte le scuse ( anche se l’opzione ‘esci’ dovrebbero comunque , come tutti fanno , garantirla ). Saluti a tutti .
Commento di ottaviofebb — 1 Marzo 2010, alle ore 22:03
sapete che vi dico ….queste sono discussioni inutili….
sapete che vi dico? avete ragione voi …si a morte tripadvisor
contenti?
Commento di Riccardo Cocco — 2 Marzo 2010, alle ore 09:39
@crt:
Gentilissimo, la prego di voler dare un valore a quanto asserisce. Non stiamo parlando della guerra di liberazione, di partigiani, di condottieri, di eserciti di invasione. Sior Crt (alla Staffelli…), proprio lei mi parla di rintracciabilità quando è il primo a celarsi dietro un acronimo? Su..dai!!
Questo se lo merita proprio…: http://www.internetcollectors.com/ACCESSORI_NEW/TAPIRO.jpg
Ma sta dicendo che la sua battaglia è tesa a “migliorare la condizione umana”??? La prego cambi nick si chiami Gandhi…(forse avrebbe da imparare….)
Già il fatto del suo inneggiare ad una guerra contro Trip Advisor, la dice lunga sul suo modo da Don Chisciotte de la Mancia.
La prego Sior Crt, legga tra le righe, comprenda cosa si intende dire prima di sentenziare la gogna. Se lei imparasse (come tutti noi tra l’altro) ad interagire con TA, a scoprirne i lati nascosti, le opportunità, le difficoltà, i punti di forza ed i punti negativi, potrà certamente raggiungere il suo scopo, ovvero: “migliorare la condizione umana”.
Personalmente questo non è il mio scopo, il mio scopo è cercare di migliorare l’ospitalità italiana riportandola ai fasti di un tempo. Mi creda la mia è un’impresa molto più ardua della sua in quanto fintanto che esisteranno albergatori che sostengono che nel proprio “sistema” (non sto parlando di un computerino) i bachi morirebbero di fame e dove esiste una sovrastima delle proprie potenzialità, beh allora, la strada si fa ancor più ardua. Sior Crt, non si preoccupi, non la lascerò da solo…
Se permette un piccolo suggerimento, cominci con un’analisi introspettiva della suo modo di essere Imprenditore o Manager, magari è proprio da li che nasce e cresce la preoccupazione delle recensioni di Trip Advisor.
Buon lavoro e buon Revenue Management a tutti!!
Riccardo Cocco
Commento di crt — 2 Marzo 2010, alle ore 18:20
@ Riccardo Cocco
mmmm…Beh per essere moderatore direi che i toni sono un po’ alti . Piu’ che altro mi sorprende l’incapacita’ di affrontare il problema , che esiste poiche’ anche solo in questo blog piu’ volte e’ uscito e se guarda le discussioni piu’ accese sono sempre su questo argomento , e mi sorprende la solerzia nel cercare mezzucci a screditare quanto sostengo , dal nomignolo alla ’striscia la notizia’ , ad esagerare i toni parlando di guerre , partigiani… che sono ben altra cosa , ‘ma per favore’ lo dico io visto che la frase in cui nomina ‘ inutile combattere le battaglie’ che non si possono vincere ‘ e’ nata da lei ostentando un principio che e’ la morte dell’evoluzione . Ho l’impressione che qualcosa le sia sfuggito di mano.Tra l’altro non ha ancora capito che non ho problemi nell’uso di TA visto che ho ottime recensioni e vi sono presente piu’ di 4 anni , ma che dietro la tanto applaudita’ liberta’ del web qualcuno si nascondi e , nel nome del business , cancelli i primari diritti di qualcuno non mi sta bene . E’ un abuso non permettere che la propria attivita’ non possa essere cancellata ( legge sulla privacy rispettata persino dall’elenco telefonico )ed e’ un abuso soprattutto perche ‘ mentono nel momento in cui si nascondono dietro a controlli che non possono fare .Chiunque puo’ scrivere di chiunque .A proposito di privacy sapete che chi usa p2p in realta’non puo’ essere rintracciato proprio perche’ le linee del comune cittadino non sono intercettabili e quindi pure i tabulati ?? Infatti talvolta colpiscono i siti che distribuiscono i torrent non chi li scarica .Comunque come ho detto sopra Resto in attesa che qualcuno mi spieghi il sistema di controllo di TA. Io l’altra guancia l’ho tesa ma ho sentito solo urlare scoordinatamente . Peccato . N.B A proposito del computerino la mia non e’ una sovrastima del mio modus operandi , ma un sistema semplice quanto un applicazione excell non mi sembra cosi’ complesso , qusto intendevo dire ma se non si vuole ascoltare..Le inoltro anche io un piccolo suggerimento : non si intavolano discussioni se non si hanno argomenti concreti a qualsiasi intervento , bisogna essere preparati al pro ed al contro contemporaneamente indicare la propria opinione e non arrabbiarsi se qualcuno la pensa diversamente o trattare con approssimazione e superficialita’ , soprattutto un moderatore . Mi scusi se mi permetto ma questo e’ anche un argomento del mio lavoro che svolgo con soddisfazione da quasi trent’anni ( oltre ad essere un operatore turistico da venti naturalmente).
@ ottaviofebb
Esistono anche le mezze misure , di solito le piu’ equilibrate perche’ frutto di mediazione intellettuale.
Resto in attesa di risposte , grazie .
Commento di AllaDolceVita — 2 Marzo 2010, alle ore 20:43
Per il Sig. Crt: sono d’accordo con lei e le dico che la mia non è, come la vorrebbe semplicisticamente fa passare anche il Sig. Cocco, una “crociata” di principio!
Io sto difendendo il buon nome della struttura che gestisco infangata da una politica abusiva, illecita e scorretta.
E questa non è una questione di principio, quando la “pubblicità obbligata” mi fa apparire in maniera negativa, andando ad agevolare la concorrenza che slealmente si trova del traffico generato da Tripadvisor!
Per il Sig. Ottaviofebb: il medioevo è terminato da un pezzo, se non se ne fosse accorto!
Qui si disquisisce sulla liceità correttezza e trasparenza, che lei vuole continuare a non prendere in considerazione quando si parla di Expedia-Tripadvisor!
Per il Sig. Cocco: sono veramente sorpreso del suo cambio radicale di visione!
Dai suoi precedenti interventi, non era difficile capire la sua avversione diretta…mentre ora si piega alla logica della prepotenza …
Se tutte le battaglie fossero state combattute o si stanno combattendo o si combatteranno solo per la certezza della vittoria, sicuramente lei non sarà mai un combattente e altresì disprezzerà un condottiero come Leonida!
Se le battaglie si vincessero solo con la forza si dovrebbe riscrivere tutta la storia!
La strategia e l’astuzia possono fare molto di più della forza fine a se stessa come sta usando Expedia tramite Tripadvisor…e se avrà pazienza di assistere , vedrà!
Mi spiega cosa c’è da migliorare in un contenitore INDISTINTO di recensioni contenenti almeno il 33% di falsità ( Fonte Sunday Times ) e lo stesso vanga fatto apparire come la bocca della verità?
Caro Sig. Cocco, sono proprio curioso di capire come mai si preoccupa tanto di avvisare il Sig. Crt di non preoccuparsi delle recensioni su Tripadvisor, quando fino a qualche suo intervento passato non ha fatto altro che gettare discredito su Tripadvisor!
Cordialit
Alla Dolce Vita
Commento di Riccardo Cocco — 3 Marzo 2010, alle ore 11:11
@Sig. Alla Dolce Vita & Crt:
Signori, mi rendo sempre più conto che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Sig. CRT:
laddove volesse interdire il mio ultimo o i miei futuri interventi solo ed esclusivamente perchè vanno contro quanto da lei enucleato, la prego si accomodi pure, non ho problemi e per questo non credo che verserò una lacrima. Mi preme ribadire il concetto che la sua posizione sulla rintracciabilità del cliente non viene da lei perpetrata utilizzando un acronimo. L’incapacità di affrontare il problema non deriva dal comprendere i funzionamenti ed i meccanismi che si generano in TA per farli divenire un’opportunità. L’incapacità palese di affrontare il problema, invece, risiede nell’ostinazione di voler affrontare uno scontro contro un muro di gomma. Fin qui dalle sue deduzioni ho percepito che non è contro TA per le recensioni relative alla sua stuttura, bensì per il meccanismo che c’è dietro (la non rintracciabiltà, la difficoltà di cancellare commenti palesemente falsi, ecc.). Ebbene, qual è la sua soluzione? Dove troviamo suggerimenti validi per eliminare il problema? Mi perdoni, ma io non ho trovato nessun suggerimento in tal senso che possa realmente essere affrontato e discusso per il bene comune. Ho solo trovato anatemi.
Raccolgo con favore il suo suggerimento di raccolta informazioni prima di intavolare una discussione, e glielo rimando affinchè possa esserle di aiuto per comprendere meglio il testo unico sulla privacy. Egregio Crt, la privacy è tutt’altra cosa. Nessuno mi sembra che su TA abbia mai toccato elementi riconducibili ai cosiddetti “dati sensibili”. Nessuno si è mai permesso di dire che la sua, la mia o l’altra struttura non accetta questa religione, o quella etnia (discriminando), nessuno ha mai esposto, o meglio “diffuso” elementi per definire i suoi (o i miei) orientamenti politici e/o sessuali o un quadro medico di chicchessia. Sig. Crt, la privacy è un’altra cosa!
Nessuno dice o ha mai detto che TA sia la bibbia e che non abbia problematiche (ecco dove mi riferivo al suo “sistema”, ripeto non al suo sistema informatico [comprendo che è difficile da capire], ma al suo “sistema” impresa, non è e non può essere perfetto, avrà i suoi bachi e le sue limitazioni, basta solo esserne coscienti e lavorare affinchè si possano riparare, tanto ne verranno degli altri…). Quello che sto cercando di dire, e qui mi riallaccio anche al messaggio di Alla Dolce Vita, è molto semplice:
1) Trip advisor esiste;
L’albergatore non ha la facoltà di poter essere cancellato;
2) Trip advisor ad oggi non è oscurabile;
3) Le recensioni non sono rintracciabili;
4) Trip Advisor in precedenza si chiamava “passaparola” (una cassa di risonanza meno efficace ma pur sempre una cassa di risonanza potente);
5) L’europa si sta interessando del caso per trovare una soluzione equa;
6) Le varie associazioni consumatori/albergatori sono attive e presenti;
7) Parte della stampa internazionale si scaglia contro TA con dati e fatti;
9) L’albergatore ha la possibilità di utilizzare in risposta TA;
10) Volete che continuo??
Ebbene, dove voglio arrivare? Io resto in attesa di chi ha armi ben più potenti per poter dare una regolamentazione che, badate bene, non farà felici tutti. E’ inutile spendere energie per combattere dove so già che perderò, allora ribalto le situazioni e prendo il meglio di ciò che trovo e nel frattempo combatto sul fronte dove la maggior conoscenza del “nemico” mi ha detto che sia più debole: l’indifferenza! Nel frattempo utilizzo ciò che ho per contrastare, ribattere, e venirne fuori a testa alta senza passare da scemo.
Come?
Ho ricevuto diverse lamentele da parte della clientela che ha soggiornato in albergo (alcune valide, altre molto immaginifiche). Ho cominciato a rispondere a tutti, chiedendo riscontro tramite lo stesso mezzo. Ebbene i recensori immaginifici, guarda caso, non mi davano mai riscontro, non rispondevano alle mie richieste di numero di camera occupata, date di soggiorno, ecc. gli altri ovviamente mi rispondevano con dati e fatti e su quelli ho lavorato.
@Alla Dolce Vita:
lei mi insegna che le posizioni man mano che la conoscenza accresce, possono modificarsi. Non ho mai ritrattato la mia avversione al nostro TA, mi sono solo posto su di un piano diverso per avere una prospettiva diversa. Lo stesso problema visto da posizioni diverse genera soluzioni diverse.
Ebbene, sapete cosa c’è ho smesso di rispondere alle recensioni su TA.
Buon lavoro e buone recensioni a tutti!
Riccardo Cocco
Commento di ottaviofebb — 3 Marzo 2010, alle ore 16:06
alla dolce vita
il medio evo sarà pure finito ma gli inquisitori no…
saluti
Commento di crt — 3 Marzo 2010, alle ore 23:00
@Cocco
Ri-posto visto che il precedente e’ sparito.
In breve : Signor Cocco io non voglio interdire nessun opinione , anzi ho cercato di stare a toni piu’ bassi dei suoi , vedi il suo intervento del 2 marzo .Secondo l’acronimo o il vero nome su un blog cosa cambia ? lei veramente si chiama Sig. Cocco ? non mi serve , non mi interessa , qui non ha nessuna importanza , contano le idee e le opinioni e cosa ce ne facciamo .Su TA direi che e’ un altra cosa , Ta dovrebbe avere un riferimento reale , un identita’ legata al fatto che ho soggiornato nell’hotel poiche’ si passa da un opinione negativa , e ci sta’ , a pura invenzione che diventa diffamazione , quindi come puo’ paragonare le due cose ? E quindi di cosa mi accusa ? Terzo : e’ vero purtroppo sono solo anatemi , o meglio , lo sono diventati , perche’ se un opinione non viene ascoltata ma negata a priori facendo finta che il problema sollevato non c’e’ , si perde tempo a spiegarsi , a far capire le proprie idee e non si arriva a nulla . Se risale al mio primo intervento vede che non ho potuto fare altro che ripetere in contnuazione ed in modi diversi quanto sin dall’inizio sostenuto . Se due estremi non trovano un punto di unione la discussione corre su due binari paralleli e non porta a nulla , ma io ho aperto spiragli , ho chiesto se qualcuno mi spiegava come certificano le recensioni , pero’ senza risposta se non che chiacchere .Quarto : ma di che privacy parla ? Per piacere Io mi riferisco ai dati che TA dovrebbe richiedere ( come le cose stanno ora a quale titolo?) per appurare se una recensione e’ stata fatta da un vero cliente o meno non ha quanto un recensore possa scrivere , non siamo banali.Quinto :Dai punti da Lei elencati vedo molte piu’ affinita’ di quanto pensassi . Non e’ che ritorna sui suoi passi o vuole semplicemente dire l’ultima ? Rispondere alle recensioni e’ consigliato da TA e credo tutti ne abbiano sfruttato l’unico mezzo che lascia ,non concorda quindi che sia l’unica concessione ?.E mi sembra di vedere nella lista anche il riconoscimento che associazioni varie seguono il problema . E quindi finora abbiamo perso tempo a spiegarci cosa se queste situazioni le riconosce anche Lei ? Si poteva perdere meno tempo in chiacchere e costruire di piu’ . Certo il blog funziona sulla discussione con tutto cio’ che ne consegue … Ma propositivi devono essere sempre gli altri ? OK , mi sta bene ma non si lamenti allora se ogniuno si esprime per cio’ che pensa .
Commento di Riccardo Cocco — 4 Marzo 2010, alle ore 11:18
@Crt:
1: presentarsi al mondo blog dietro un acronimo o un nome vero (per ciò che mi concerne ha modo di verificare l’attendibilità attraverso mille modi, non ultimo i vari link all’interno del blog stesso), a mio avviso (ma forse mi sbaglio), firmare, essere riconoscibile, e verificabile, ma questo è solo il mio punto di vista.
2: io non accuso nessuno di niente, ho solo voluto evidenziare la mia posizione su dati di fatto. Se io mi “altero” nei confronti di una situaizone dove non posso far nulla direttamente e che qualcuno con più potere di negoziazione sta cercando di risolvere, sto solo perdendo il mio tempo.
3: non mi pare di aver mai negato le difficoltà che anche io ho incontrato ed incontro con TA. Non contesto le sue idee, cerco soltanto di comunicarle un diverso punto di vista nei confronti dello stesso problema in modo da cercare di aiutarla ad affrontarlo con il minor sforzo possibile, ma non posso entrare nel suo cervello, e soprattutto non ne ho motivo.
4: TA ha tutto l’interesse a non filtrare le recensioni, in questo modo ne “catturano” di più. Sono con lei, non condivido questo punto, ma di nuovo non è in mio potere intervenire affinchè TA cambi. Qualcuno con potere più forte lo sta già facendo.
5: In questo caso non ritorno sui miei passi, anche se a volte occorre farlo a causa di nuove prospettive e maggiori informazioni in merito ad un determinato argomento. Per l’ultima parola, mi spiace ma è fuori strada.
6: non reputo il nostro scambio di opinioni una perdita di tempo. Mi ripeto, ho cercato (definendo chiaramente le mie posizioni su TA) di farle vedere il problema da un’altra angolazione in modo che possa utilizzare le sue risorse in modo costruttivo e proattivo.
7: credo di essere stato propositivo nel condividere un altro punto di vista in modo da affrontare la problematica in modo costruttivo e proattivo. Ho anche ampiamente diffuso il mio approccio attuale con TA. Non mi lamento di espressioni contrastanti al mio pensiero, ci mancherebbe, reputo lo scambio di pareri un modo assolutamente costruttivo e proficuo per migliorare. Se poi vogliamo dire che desideriamo a tutti i costi far cambiare punti di vista e opinioni, occorre confezionare il prodotto per essere vendibile. E fin qui non ho notato nessun bravo venditore….
8: lei scrive: “ho chiesto se qualcuno mi spiegava come certificano le recensioni , pero’ senza risposta se non che chiacchere.” Sig. Crt, se gradisce la risposta gliela posso dare io: non le certificano! L’unico controllo effettuato (a loro dire) avviene attraverso un algoritmo che verifica la provenienza della connessione IP del “recensore” es: se io scrivo da Roma, per un albergo di Roma, molto probabilmente sono “inaffidabile” come “recensore”. Qui potremmo aprire un dibattito che forse riusciranno a terminare solo i nostri pronipoti…..Stia comunque certo che un filtro affidabile al 100% non c’è e con l’attuale tecnologia non ci potrà essere.
9: relativamente al mio modo di approcciarla nelle risposte, ho cercato di alleggerire i toni giocando con il tapiro e il Sig. Staffelli, non per offenderla, ci mancherebbe neanche la conosco, sono certo che apprezzerà il modo burlesco prendendolo per quello che è.
Buon lavoro e buone recensioni a tutti!
Riccardo Cocco
Commento di crt — 4 Marzo 2010, alle ore 13:37
Buongiorno , la ringrazio per la cortese e veloce risposta. Avendo chiarito alcuni aspetti che , ahime’ , talvolta sono fraintesi dato anche il mezzo di comunicazione indiretta , resta da considerare che ogni tecnologia ha in se’ bene e male , sta’ poi nell’uso il risultato , quindi condivido ( da sempre )che anche TA contiene entrambe le situazioni . L’impostazione che per ora mantiene la ritengo potenzialmente lesiva .Quindi entriamo in un campo piu’ costruttivo .Di solito , alla partenza dei clienti , lascio un modulo da compilare in loco di cui poi faccio tesoro , dopo una settimana circa vengono inviate e.mail di ringraziamento con l’invito/link a recensire su TA , devo confessare che cerco tutela inviando questo a chi sono sicuro del risultato positivo.Ma Mi e’ capitato che Alla prima recensione ricevuta su BBplanet ( come ho gia’ scritto in un’ altra discussione )che era negativa ( quindi il 100% dei giudizi sembrava negativo) ma basata su una sbagliata interpretazione di un cliente ( in appartamenti self catering si aspettava un servizio B&B ) a mia motivata rimostranza e’ stata comunicata al cliente informandolo che la recensione sarebbe stata cancellata nel giro di due giorni e cosi’ e’ stato ,quindi se poi nel caso il cliente non fosse stato reale avrei avuto una buona tutela .Questo Perche’ e’ possibile ?…sappiamo tutti la risposta ,essendo una web travel agency hanno i dati conferiti dal cliente stesso nel rispetto della privacy , nome cognome indirizzo la prenotazione precisa l’e.mail ecc ecc , quindi si puo’ verificare la realta’ della persona che se poi in questo caso parla bene o male e’ assolutamante lecito e anche utile .In TA questi aspetti per ora mancano totalmente . Tra l’altro se invii due recensioni dallo stesso IP come tu dicevi le reputano false , il che non e’neanche giusto poiche’ potrebbero essere due diversi clienti presenti in hotel che con lo stesso PC in un punto internet decidono di recensire correttamente . Secondo il mio modesto parere Basterebbe
che , quando ti iscrivi come recensore , tu debba , essendo ben informato delle procedure , essere obbligato ad inserire dati veritieri usando anche nome e cognome propri sul nickname in modo che l’albergatore possa capire chi sei e , nel caso di controversie , TA possa chiedere al recensore stesso la copia (basta un fax o scanner + e.mail ) anche solo dell’intestazione con data e numero fattura del soggiorno .In questo caso il recensore certifica l’effettiva presenza e l’albergatore lo riconosce o quantomeno non puo’ smentire .Idem nel caso di sospetta autorecensione. Sarebbe abbastanza semplice e molto piu’ affidabile , certo , bisogna lavorare di piu’, del resto con piu’ serieta’ quanti clienti in piu’?