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Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
Tuesday 24 October 2017

Disparity: risparmio per i consumatori o cattiva gestione tariffaria degli albergatori?

leggi l’articolo completo...In occasione della recente Borsa Internazionale del Turismo tenutasi a Milano, Trivago ha presentato il suo ultimo report sull’analisi del Disparity Rate, definendolo come “il tasso di risparmio online” per gli utenti derivante dalla comparazione delle tariffe alberghiere.

Una comparazione dei prezzi alberghieri sui vari canali si è sempre potuta fare grazie a siti di comparazione o meta search (come ad esempio Kayak o Trivago stesso), ma Trivago è il primo sito che ha cercato di calcolare l’oscillazione del prezzo che può avere una stessa camera su più canali diversi. Ovvio che quello che diventa una fonte di risparmio per gli utenti, per gli albergatori si traduce nella tanto dolorosa questione del rispetto della Rate Parity.

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CASE STUDY: il nuovo sito di Four Seasons vale davvero 18 milioni di dollari?

leggi l’articolo completo...Del Four Seasons e della sua nuova, aggressiva strategia di social media marketing, abbiamo parlato qualche settimana fa: il colosso del mondo del lusso alberghiero sta investendo moltissimo nell’ambito online, per favorire le vendite disintermediate e la massima fidelizzazione della clientela al brand. Pare infatti che nonostante il sito web attragga 30 milioni di visitatori all’anno, le prenotazioni online siano pari al 12% del totale, con una crescita di solo il 2% in 5 anni.

E che il Four Seasons stia puntando come non mai sulla Rete, lo dimostra anche il suo nuovo sito web e mobile lanciato qualche settimana fa, che secondo le indiscrezioni, è costato al Gruppo l’incredibile cifra di 18 milioni di dollari.  Inutile dire che subito mi sono chiesto: quali caratteristiche contraddistinguono un sito che vale così tanto?

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Turismo Cinese: quanto è pronta l’Italia ad accogliere i visitatori con gli occhi a mandorla?

leggi l’articolo completo...L’Ocse ha bocciato l’Italia in vari ambiti a seguito della ricerca “Oecd Italy tourism policiy review 2011”, un’analisi della gestione del Turismo in Italia commissionata due anni fa per valutare lo stato delle cose e capire come muoversi.

I risultati, presentati lo scorso mese in occasione del completamento della consegna dei diplomi del Mater in Tourism Management della Iulm, appaiono scontatissimi. Inutile continuare a sperare nella crescita del turismo dei Paesi BRIC se l’Italia non sarà pronta ad accoglierli con nuove infrastrutture e un nuovo approccio nella gestione, nella comunicazione e nella promozione del Paese.

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7 Modi per rendere il sito dell’hotel Google Places-friendly

leggi l’articolo completo...Che le Mappe abbiano assunto un peso notevole all’interno dei risultati di ricerca, non è sfuggito certamente a nessuno di voi. Qualsiasi cosa cerchiate, specie quando si parla di hotel e strutture ricettive, i primi a comparire dopo le pubblicità a pagamento sono i risultati dalle mappe, e solo in fondo troveremo i risultati organici veri e propri.

Meglio quindi per l’hotel farsene una ragione: la presenza sulle mappe è fondamentale, dal momento che i motori di ricerca hanno praticamente sostituito le pagine gialle. I dati lo confermano: alcune agenzie dichiarano che il traffico referrer da Places per alcuni clienti può arrivare a toccare addirittura il 40%.  Da parte nostra, abbiamo osservato che, se in media le percentuali non sono così  alte, il numero di visitatori veicolato è decisamente importante.

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Travel Trends: niente sorprese da PhoCusWright

leggi l’articolo completo...Sono abbastanza scettico riguardo alle “profezie” sul futuro dell’ospitalità e del turismo che compaiono puntualmente all’inizio dell’anno, ogni anno, su siti e blog di settore.

Quando però a parlare è PhoCusWright, azienda internazionale leader nella ricerca specializzata in turismo, porgo sempre l’orecchio, sicuro di ascoltare informazioni e riflessioni interessanti.

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Vendite Flash e Siti Cupon: la Cornell University svela i 10 punti per sfruttarli al meglio

leggi l’articolo completo...Abbiamo già più volte espresso al nostra opinione su vendite flash e coupon site, come Groupon e Groupalia, ma cosa ne pensano gli albergatori a livello internazionale? La loro percezione delle “svendite da un giorno” è la stessa della nostra?

Ancora una volta è un accurato studio della Cornell University a mostrarci le reazioni degli operatori dell’Ospitalità e a mettere in luce i punti di forza e di debolezza del sistema, estrapolando dai casi reali le best practices da mettere in pratica per far fruttare questi canali.

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Turismo Europeo: la decrescita si combatte con la disintermediazione?

leggi l’articolo completo...Aumento medio del RevPar del 5,5% per tutto l’anno, ma con un forte rallentamento in Dicembre: questa la fotografia del Turismo Europeo scattata da MKG Hospitality, operatore internazionale nel settore dell’Ospitalità.

Un aumento generalizzato di occupazione e ADR avrebbe favorito la forte crescita, ma in dicembre si è verificato il primo declino degli indici che mette fine a quasi due anni di cambiamenti positivi cominciati dopo il crollo dell’economia del 2009. Che cosa mette i freni all’Europa?

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Hotel di lusso e Social Media: il Four Seasons svela i suoi segreti

leggi l’articolo completo...Gli hotel di lusso non restano fuori dall’ondata dei social network: alcuni dei più grandi marchi al mondo stanno sfruttando in modo super-proattivo Facebook, Twitter, YouTube e adesso persino Google + per entrare in contatto con la propria clientela e mantenere un alto livello di customer service.

Come racconta in una recente intervista Felicia Yukhic, Social Media Marketing Manager per il Four Seasons Hotels and Resorts, foto e video che fanno venir voglia di partire, racconti magici di clienti soddisfatti, ricette intriganti e consigli in loco, arricchiscono l’esperienza degli ospiti e li spingono a riconoscere nell’hotel e nel brand un solido punto di riferimento nei propri viaggi.

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TripAdvisor: le Autorità lo condannano, gli utenti lo amano

leggi l’articolo completo...Ci sono voluti ben 4 mesi all’ASA per confermare – e non mi sarei aspettato un esito diverso da questo –  che TripAdvisor non può e non deve continuare a sostenere che le sue recensioni sono “honest, real and trusted” (oneste, reali e affidabili), dal momento che non è verificata l’autenticità dell’esperienza dello scrivente.

Già qualche mese fa il sito si era mosso per cambiare il proprio slogan (Get the truth and go) per non incorrere in sanzioni. Oggi TripAdvisor è a tutti gli effetti solo “Il Portale di viaggi più grande del mondo”… ma cosa cambierà questo a livello concreto nel mondo delle recensioni?

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Il futuro di SEO, Social e Web Marketing: il punto di vista degli hotel Hilton

leggi l’articolo completo...Ho sempre sentito dire che se non sei nella prima pagina dei risultati di ricerca per determinate parole chiave, non sei nessuno, non esisti. Oggi, con i cambiamenti a cui stiamo andando incontro in ambito SEO, forse si può ben dire la stessa cosa di tutti quei brand che non hanno una strategia social.

In fondo, chi ha fatto SEO ha sempre gettato un occhio sui Social Network, vista l’importanza di questo strumento per ottenere visibilità e accrescere la reputazione: adesso con la rivoluzione in atto su Google, i due ambiti non possono essere più scissi. È necessario accettare i rocamboleschi cambiamenti a cui stiamo andando incontro e abbracciarli, sennò si rischia di rimanere indietro.

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Recensioni: vale la pena essere totalmente trasparenti?

leggi l’articolo completo...Qualche giorno fa il New York Times ha pubblicato la notizia di un singolare rimborso offerto da Amazon a tutti coloro che avevano acquistato un certo prodotto, chiedendo in cambio di postare una recensione sul proprio sito. Si è parlato tanto di “truffa” quanto di semplice “incentivo” da parte dell’azienda per garantire una qualità eccellente dei propri prodotti e servizi, fatto sta che questa iniziativa è stata sospesa e le numerose recensioni sono state rimosse dal sito.

Sempre nello stesso articolo è emerso che il ricercatore e professore americano Bing Liu è già all’opera per cercare un algoritmo che smascheri questi meccanismi mendaci. Ma basterà davvero un modello matematico a fermare la corsa alle recensioni false e diffamatorie?

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Facebook: acquisire nuovi clienti è più importante di fare engagement?

leggi l’articolo completo...Più che la quantità, conta la qualità. Questo vale per ogni cosa nella vita, dagli amici agli acquisti, dai giorni di vacanza alle ore passate con il partner. Vale ovviamente anche nell’ambito del marketing, e in questo caso, nell’ambito del social media marketing.

Meglio avere 20.000 amici su Facebook di cui solo 20 partecipano alla conversazione e ricondividono i contenuti, o 2.000 amici di cui 1.000 si rivelano attivi? Personalmente penso che la seconda ipotesi sia quella più auspicabile. Eppure uno studio diffuso da poco dalla società Ehrenberg-Bass Institute, Istituto di Strategie Marketing australiano, sostiene che solo l’1% dei fan dei maggiori brand presenti su Facebook partecipi alla conversazione, suggerendo di conseguenza che Facebook dovrebbe essere utilizzato più come spazio per aumentare la portata del proprio messaggio piuttosto che per fidelizzare.

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Google +: Come e perché creare una Pagina per l’hotel #2

leggi l’articolo completo...La scorsa settimana abbiamo affrontato per la prima volta l’ergomento “Google +”, il nuovo social network che, volenti o nolenti,  Google ci sta obbligando ad adottare. Ogni giorno il motore di ricerca ci ricorda in una varietà di modi più o meno insistenti e invadenti, che Google + è presente che dobbiamo entrarne a far parte.

Proprio in questi giorni Larry Page ha dichiarato che gli utenti di Google+ sono già novanta milioni e che almeno il 60% di questi risulta attivo giornalmente, dunque anche questa si prefigura per l’hotel una buona piattaforma per interagire con i potenziali clienti o con quelli già esistenti.

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