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Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
Tuesday 24 October 2017

TripAdvisor Rentals fa come Airbnb: i proprietari di case vacanza possono recensire gli ospiti

Recensioni proprietari tripadvisor rentalsAirbnb fa scuola: TripAdvisor Rentals, che riunisce le piattaforme per l’affitto di case vacanza private di TripAdvisor, permetterà ai proprietari di recensire gli ospiti proprio come accade sul colosso di Brian Chesky.

Qualcuno ha parlato di “rivoluzione”, altri di “apertura” verso un modo più equo di gestire la reputazione da parte del Gufo. Ma frenate l’entusiasmo: siamo molto lontani da una realtà in cui un albergatore potrà dare un’opinione libera su un ospite dell’hotel!

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Distribuzione hotel: come costruire una strategia in base ai clienti

distribuzione hotel: come farla in base ai clientiScommetto che, quando stabilite la vostra strategia distributiva, di solito pensate solo a una cosa: i costi, le commissioni e le revenue. Sebbene l’aspetto economico sia fondamentale, c’è un altro fattore molto importante di cui tenere conto: i clienti.

Da dove vengono? Quanti anni hanno? Quali sono le loro abitudini di viaggio? Il mix di canali su cui investire, diretti o indiretti, deve anche e soprattutto andare incontro a loro.

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Avventure, viaggi in solitaria e social network: ecco i trend di viaggio 2017

Le tendenze del turismo 2017 secondo Booking.comLascio tutti a casa e parto da solo. Voglio andare lontano, concedermi un pizzico di avventura in più e postare una marea di foto sui social network.

Secondo l’ultimo sondaggio condiviso da Booking.com, questo è quello che sognano i viaggiatori di oggi, soprattutto i più giovani.

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Non trascurate i costi: ecco come gestire le finanze dell’hotel nel modo più efficace

leggi l’articolo completo...Applicare correttamente tecniche di revenue management non è sufficiente per garantire performance finanziarie ottimali all’hotel. Guardare gli storici per predire il futuro e cercare di massimizzare l’occupazione e i ricavi non servirà se in parallelo non applichiamo una attenta analisi dei costi di gestione e di distribuzione.

Investire in una buona strategia di revenue management senza tenere conto delle previsioni di spesa, quindi dei costi fissi e di quelli variabili, è un po’ come fare il conto senza l’oste. Per l’hotel una gestione di questo tipo è fuorviante e potenzialmente pericoloso.

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Perché il chatbot di TripAdvisor è il miglior assistente virtuale di viaggio che abbiamo visto fino ad oggi

leggi l’articolo completo...“Eccone un altro”, ho pensato quando ho letto la notizia che TripAdvisor ha lanciato l’ennesimo chatbot per Facebook Messenger: l’assistente virtuale di viaggio per gli utenti in cerca di consigli.

Per adesso sono rimasta piuttosto delusa dai tanti limiti dei chatbot di altri operatori turistici, ma devo ammettere che tra tutti, quello di TripAdvisor mi ha stupita per precisione e semplicità.

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Come diventare uno dei migliori hotel al mondo dove lavorare

leggi l’articolo completo...Ogni anno Fortune stila la classifica dei 100 migliori posti di lavoro al mondo: comparire in quella classifica per un’azienda si traduce in massimi livelli qualitativi e nuove opportunità per attrarre talenti e nuovi investimenti.

Delle 100 Best Companies to work for, 5 sono brand alberghieri: qui la felicità dello staff va di pari passo con l’alta qualità dell’accoglienza. Ma che cosa distingue questi hotel dagli altri e come può una struttura indipendente mirare agli stessi traguradi?

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Reputazione online: perché le prenotazioni dirette portano recensioni positive

reputazione onlineAumentare le prenotazioni dirette sul sito ufficiale dell’hotel non aiuta solo a far crescere le revenue, ma anche ad avere una migliore reputazione online.

Lo dice ReviewPro, che ha appena pubblicato uno studio in collaborazione con la Cornell University.

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Hotel Marketing: la pubblicità su mobile funziona meglio di quella in TV

Per decenni abbiamo continuato a pensare che le pubblicità più efficaci fossero quelle in TV, su grande schermo, appannaggio solo dei grandi brand. Schermo grande è sinonimo di grande efficacia per molti.

Ma oggi la neuroscienza ci mostra che questa è solo una falsa credenza: chi l’avrebbe mai detto che lo schermo che sta nel palmo di una mano avrebbe potuto avere effetti molto più forti della TV sulla mente e sul cuore di un potenziale consumatore?

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Prenotazioni dirette: le catene americane soddisfatte delle nuove strategie di disintermediazione

La strategia per far crescere le vendite dirette messa in campo nel 2016 dalle grandi catene alberghiere statunitensi sembra aver ripagato di tanti sforzi: in chiusura dell’ultimo trimestre dell’anno, i CEO di Hilton, Marriott e altri gruppi si sono dichiarati soddisfatti. Per questo non sono intenzionati a tornare sui loro passi.

In America il rapporto hotel – OTA è sempre stato molto diverso dal nostro: nel continente a stelle e strisce le grandi catene alberghiere hanno sempre avuto un ruolo forte nel mercato del turismo online, riuscendo a mantenere un alto livello di disintermediazione rispetto a quello ottenuto dai piccoli hotel europei.

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Facebook testa le City Guides: il nuovo strumento per pianificare e prenotare un viaggio

Sembra proprio che Mark Zuckerberg voglia fare di Facebook la nuova piattaforma per pianificare a tutto tondo i viaggi.

Il social network infatti ha lanciato una funzionalità all’interno della sua applicazione mobile chiamata City Guides, che permette di conoscere una destinazione e prenotare direttamente, chiamare o mandare messaggi a hotel, ristoranti e altri operatori turistici.

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Disintermediazione: cosa accade affidando tutta la distribuzione a un’OTA?

Disintermediazione hotel: dare tutto a un'OTA“Se aprissi un hotel da zero, darei tutta la distribuzione in mano a un’OTA e mi concentrerei sugli ospiti e sulla loro esperienza.” Questa è l’opinione di David Turnbull, CEO di SnapShot, software per alberghi di analytics e messaggistica.

Una controversa affermazione che ha infiammato gli animi online e che ha lasciato anche me a bocca aperta. Voi mettereste mai il vostro hotel in mano a una sola OTA?

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Addio Millennial, benvenuta Gen Z: ecco i viaggiatori del futuro

Gen Z turismoGenerazione Z, iGen, Post-Millennial, Centennial, Plural: chiamateli come volete, ma sono quelli che tra qualche anno saranno tra i vostri principali clienti.

La Gen Z, cioè i ragazzi che oggi non superano i 22 anni, costituisce un quarto di tutta la popolazione mondiale. Che cosa c’è da sapere su quelli che sono già considerati i viaggiatori di domani?

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Siti per hotel: 8 cose da sapere per avere un sito che converte davvero

siti per hotelFare web marketing per l’hotel senza investire prima in un sito internet che funziona è un totale spreco di denaro.

Ma quali sono gli aspetti che interessano gli utenti e che caratterizzano quindi un buon sito che converte? Le aziende statunitensi Fuel e Flip.to hanno cercato di dare una risposta a questo quesito.

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Aumenta la spesa marketing delle OTA: è davvero una minaccia per gli hotel?

Disintermediazione hotel“Non capisco perché le vendite del mio hotel su Booking sono raddoppiate mentre quelle dal sito sono solo in leggero aumento!” Questa è una lamentela che nell’ultimo anno ho sentito ripetere da decine di albergatori in giro per le fiere e sui social.

Per molti questo dipende dalla smisurata visibilità dei portali e dai loro crescenti investimenti di marketing. Ma la verità è che questo, almeno in parte, dipende anche dal fatto che gli hotel non fanno altrettanto.

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