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Booking Blog™ - Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
giovedì 02 settembre 2010

Video Corso Integrale (7DVD) Revenue Management Alberghiero - Franco Grasso

Dalla “RATE Parity” alla “ROOM Parity”

leggi l’articolo completo...La rate parity è un fondamento imprescindibile nella distribuzione, per quanto molti albergatori la considerino come uno scomodo laccio che gli impedisce di gestire le tariffe in funzione delle commissione degli intermediari come meglio credono.

Ma d’altronde quale portale accetterebbe di vendere le camere di un hotel che gli offre listini più alti di quelli che poi applica sul proprio sito o su altri portali? E dall’altra parte quale cliente avrebbe la serenità e la sicurezza di non avere spiacevoli sorprese prenotando alla tariffa più bassa?
 
 

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OTA vs. Sito dell’Hotel: 6 semplici mosse per favorire la disintermediazione

leggi l’articolo completo...Ogni tanto mi diverto a leggere i commenti della community Crazy Hotel, un gruppo che abbiamo creato su Facebook dedicato a tutti coloro che lavorano in hotel o nel turismo, dove possono raccontare le quotidiane imprese con i clienti e le loro richieste spesso assurde.

Qualche settimana fa, in mezzo alle comiche storie di front office e direttori, mi capita di leggere alcuni commenti relativi ai portali turistici a mio parere perfettamente esemplificativi di una situazione molto diffusa negli hotel italiani:

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I 7 vizi capitali dell’Hotel 2.0

leggi l’articolo completo...L’ospitalità in Italia ha fatto passi da gigante nel settore web, ma c’è ancora molto da fare per cambiare una mentalità talvolta ancora troppo “antiquata” ed ostinata e per arginare la paura di aprirsi all’innovazione, di capire e apprendere le nuove dinamiche dell’universo on-line.

Dunque ho provato a riassumere gli errori più diffusi del settore alberghiero sotto forma di peccati capitali: errori che se sottovalutati, possono rivelarsi estremamente nocivi.

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Le OTA italiane nel mirino dell’Antitrust per mancanza di trasparenza

leggi l’articolo completo...Proprio in questi giorni è stata diffusa la notizia che tre dei maggiori portali di travel on-line, Expedia Italy, eDreams ed Opodo, sono entrati nel mirino dell’Antitrus italiano con l’accusa di “pratiche commerciali scorrette”.

Sono già state aperte tre istruttorie e le agenzie turistiche rischiano sanzioni fino anche a 500mila euro, ma non si tratta di un caso. Già lo scorso anno l’Antitrust ha punito severamente società del settore travel per problematiche di questo tipo, per oltre 2 milioni di euro.

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OTA: per l’hotel un vero e proprio strumento di marketing

leggi l’articolo completo...Già alla BTO di Firenze del 17-18 novembre 2009, durante una delle prime sessioni di discussione, era stata sollevata la questione se i portali fossero destinati o meno a diventare per gli utenti, più che strumenti di prenotazione, veri e propri “motori di ricerca” specializzati nel settore travel.(Live from BTO ’09…).

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Turismo in ripresa: le OTA recuperano terreno

leggi l’articolo completo...Lo scorso 26 marzo la TUI ha diffuso un comunicato dichiarando di aver notato una “significativa ripresa” della domanda per quanto riguarda i viaggi leisure: le vendite sono andate bene per questo inverno e le prenotazioni per l’estate in arrivo sono migliorate rispetto all’anno scorso, facendo crescere le quotazioni in borsa. “Siamo incoraggiati dai recenti, forti segnali di ripresa nel commercio” – dichiara la TUI.

Intanto oggi compare online la notizia che Expedia ed altre OTA si stanno risollevando dalla crisi proprio in virtù dei segnali di miglioramento provenienti dal mercato: Priceline ed Expedia in particolare, hanno visto le proprie quotazioni Nasdaq subire un discreto incremento.

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Google Maps: la ricerca si arricchisce con i prezzi degli hotel

leggi l’articolo completo...Google sta sviluppando una nuova funzione sulle mappe che permetterà di visualizzare, oltre ai dati ed alle reviews degli utenti, anche i prezzi delle camere degli hotel per le date selezionate.

A fronte di ricerche composte da “hotel + nome location” Google darà infatti ai propri utenti la possibilità di inserire due ulteriori campi di ricerca, data di arrivo e durata del soggiorno, tramite i quali il motore stilerà una serie di risultati che saranno comprensivi anche del prezzo delle camere per notte per il periodo stabilito. Cliccando sul prezzo apparirà la lista di una serie di OTA che forniscono tali informazioni, dando la possibilità agli utenti di effettuare la pronotazione del soggiorno direttamente dal sito del portale in questione.

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Prenditi cura del tuo sito: 10 fattori “must” da tenere sempre presenti

leggi l’articolo completo...Sono già passati 10 anni dall’inizio del nuovo millennio, e sebbene non vi siano ancora i cyborg e le macchine volanti come immaginavamo da piccoli, una cosa è comunque certa: la tecnologia è in costante evoluzione e sta profondamente mutando il nostro modo di vivere e di fare business!

Il turismo si sta sempre più informatizzando e, per qualsiasi hotel, è ormai imprescindibile avere un canale diretto di ventita online forte ed efficiente.

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Offerte Opache: Abbassare i Prezzi senza essere scoperti!

leggi l’articolo completo...Le cosiddette “offerte opache” (opaque biddings) rappresentano un innovativo modello di marketing, lanciato già da tempo e con successo negli Stati Uniti, da alcuni portali online come Priceline e Hotwire.

Queste OTA presentano offerte e pacchetti last minute, riguardanti voli e alloggi (generalmente 4 o 5 stelle) in località rinomate a prezzi molto scontati (dal 35 fino al 50%).

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Live from BTO ‘09: “Will merchant models websites become search engines?” - Expedia, Travelzoo, Mobissimo, Orbitz

leggi l’articolo completo...Ore 17.00 – BTO secondo giorno

Expedia, Mobissimo, Travelzoo, Orbitz, HRS trattano il tema delle OTA come veri e propri “motori di ricerca” di viaggio.

Diventeranno davvero motori di ricerca? O lo sono già?

Expedia dichiara: “Siamo sicuri che offrire le migliori possibilità di ricerca e di risultati agli utenti sia il segreto del successo delle OTA. Expedia offre 348.000 strutture solo in nell’Europa Occidentale. Le promozioni convertono molto bene sul sito, ed anche le recensioni sono tra le più lette a livello internazionale. Spesso la OTA è il miglior strumento di marketing per una struttura alberghiera”.

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Piccole OTA crescono. La coda lunga e le nuove tendenze del traffico online

leggi l’articolo completo...Secondo quanto riportato dal “PhoCusWright’s Online Traffic and Conversion Report”, edito da PhoCusWright in collaborazione con Compete, le sette più grandi OTA presenti sul mercato internazionale, hanno subito un calo nelle quote di mercato online rispetto agli anni precedenti.

Nonostante le OTA in generale rappresentino la categoria più visitata nel settore dell’online travel, proprio le “Big Seven” Online Travel Agencies, ovvero Expedia, Hotels.com, Orbitz, Cheaptickets, Travelocity, Priceline e Hotwire, avrebbero veicolato un minor traffico rispetto agli anni precedenti.

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“Billboard Effect”: perché è importante per l’hotel la presenza sulle OTA

leggi l’articolo completo...Se un hotel si trova sui Portali Turistici, le sue prenotazioni dirette aumentano.

Questo è il risultato della ricerca effettuata dalla Cornell University, che ha da poco analizzato il fenomeno del cosiddetto “billboard effect” (Effetto Manifesto) grazie allo studio del Professor Chris Anderson, in collaborazione con Expedia e JHM Hotels (che riunisce Starwood, Marriot, Hilton e Hyatt).

Le OTA, in particolare Expedia, hanno già sostenuto in passato che la presenza sui siti degli intermediari favorisse un maggior traffico e un maggior numero di prenotazioni sul sito ufficiale dell’hotel.

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Attenzione alla Last Room Avaibility: opportunità o perdita di autonomia?

leggi l’articolo completo...Le trattative tra Expedia e Choice Hotels, che solo pochi giorni fa sembravano non riuscire a trovare un accordo, sono state riaperte per cercare una soluzione che possa risultare almeno in parte vantaggiosa per entrambe le parti.Expedia si dimostra però poco disponibile al dialogo soprattutto su un punto: la Last Room Avaibility .

La Last Room Avaibility (LRA), ovvero la garanzia da parte di un canale distributivo di avere aperta per la vendita l’ultima camera disponibile se in vendita sul sito dell’hotel o su un qualsiasi degli altri canali on-line, potrebbe dunque diventare il nuovo fattore chiave intorno a cui ruoteranno le trattative tra OTA e hotel nell’immediato futuro.

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Il caso Expedia - Choice Hotels: si riaccende il dibattito sul rapporto tra hotel e OTA

leggi l’articolo completo...Solo pochi giorni fa la catena alberghiera Choice Hotels ha cessato i rapporti commerciali con l’agenzia online Expedia, della quale era partner dal 2005, a causa delle condizioni di rinegoziazione del contratto, a suo dire inaccettabili.

Steve Joys, CEO di Choice Hotels, dichiara: “Hanno avanzato richieste oltraggiose: pretendevano la last room avaibility… e sì, dimenticavo, hanno detto che potevamo offrire un prezzo da nessuna altra parte che non offrissimo a loro… così facendo non sarebbero stati più nostri rivenditori, ma nostri Revenue Manager!”.

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