Iscriviti subito alla Newsletter!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per:
  1. rimanere aggiornato ogni settimana sulle strategie di web marketing indispensabili per promuovere l'hotel su Internet;
  2. non perdere mai le ultime novità del mercato turistico nazionale ed internazionale pubblicate su Booking Blog™;
  3. Accedere ai BONUS esclusivi riservati agli iscritti alla newsletter
...perché aspettare?
L'iscrizione è assolutamente gratuita!
Nota: tuteliamo la tua privacy.
La tua e-mail è sicura, non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con un semplice click.

Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
Friday 03 July 2020

“Niente sarà più come prima” – Il Coronavirus e i possibili risvolti sulla distribuzione online nell’hospitality

leggi l’articolo completo...

La situazione in cui versa il turismo italiano ormai da alcune settimane, dettata dalla dilagante pandemia di Covid-19 nel nostro Paese, è a dir poco critica.

Il Governo, costretto a misure restrittive per salvaguardare la salute nazionale, sta approvando provvedimenti a sostegno dell’economia, come il decreto emesso il 16 marzo 2020, che prevede per gli hotel la possibilità di rilasciare voucher di viaggio che coprano le tantissime prenotazioni cancellate.

leggi l’articolo completo…

OTA e Metasearch dominano la ricerca di hotel su Google

leggi l’articolo completo...

Quando le persone cercano informazioni relative agli hotel su Google, è molto probabile che atterrino su un sito di viaggi anziché direttamente sul sito web di un albergo, sfavorendo, in ultima istanza, le prenotazioni dirette.

leggi l’articolo completo…

7 semplici tecniche per ottenere più recensioni

leggi l’articolo completo... Le recensioni, soprattutto per una struttura alberghiera, sono un vero e proprio biglietto da visita.

Se ci pensiamo, ogni persona si affida molto all’esperienza di amici e familiari, e anche il semplice passaparola, costituisce una grande pubblicità.

Allo stesso modo, i viaggiatori confidano fortemente in chi, prima di loro, ha soggiornato all’interno dell’hotel che vorrebbero prenotare.  leggi l’articolo completo…

TripAdvisor licenzierà 200 lavoratori

leggi l’articolo completo...A Dicembre abbiamo assistito a diverse polemiche nei confronti di Google. Il colosso delle ricerche online sta diventando ora un gigante anche nel mondo del travel, mettendo in seria difficoltà OTA e Metasearch. Finora le conseguenze più importanti le aveva sperimentate Expedia, registrando nell’ultimo trimestre del 2019 un calo dell’utile netto del 22%, ed essendo costretta a cambiare strategia e anche CEO.

Oggi invece riscontriamo un cedimento da parte di TripAdvisor, che giorni fa ha annunciato la volontà di licenziare circa 200 lavoratori per tagliare i costi. La motivazione? Google sta intensificando la competizione nel mondo dei viaggi, portando come conseguenza minore visibilità organica, aumento dei costi per le campagne a pagamento e diminuzione delle revenue. leggi l’articolo completo…

Utili in calo negli ultimi trimestri – Le OTA puntano il dito contro Google

leggi l’articolo completo...

Ci sono state diverse discussioni sull’impatto che Google ha avuto sui recenti risultati trimestrali di Online Travel Agencies e metasearch. Sembra che, al fine di avvantaggiare la propria piattaforma Google Travel, il colosso delle ricerche online abbia diminuito la visibilità delle OTA, a vantaggio anche degli Hotel.

Vediamo insieme quali sono i punti salienti del contenzioso. leggi l’articolo completo…

Airbnb elimina i costi di servizio per gli ospiti

leggi l’articolo completo...

Abbiamo recentemente parlato delle ultime evoluzioni di Airbnb e della sua invasione di campo nell’ area tradizionalmente occupata dagli hotel.

leggi l’articolo completo…

Una nuova strategia di marketing per Booking.com (e un’opportunità per gli hotel)

Il gruppo Priceline ha da poco annunciato la loro intenzione di cambiare la strategia di marketing per Booking.com, passando dalla solo promozione “performance-based” (AdWords, metamotori, social) a un sistema misto, con un aumento del 55% del budget pubblicitario televisivo.

Secondo Skift, Priceline si sta chiedendo se investire così tanto nel ppc (solo su AdWords il gruppo ha speso 3,5 miliardi di dollari nel 2016) gli aiuta o li danneggia in due dei loro obiettivi più importanti: ricevere più traffico diretto e costruire una relazione personale con ogni cliente.
leggi l’articolo completo…

Le previsioni di Booking per il 2018

Il 2018 ormai è a due passi, ed è importante anticipare quali siano i trend dei viaggiatori il prossimo anno per non farsi cogliere impreparati.

Ci viene per questo in aiuto Booking.com con le sue 8 previsioni sul viaggio del futuro, basate su 128 milioni di recensioni e una ricerca indipendente basata sui questionari compilati da 19.000 viaggiatori provenienti da 26 Paesi.

leggi l’articolo completo…

Il periodo di tolleranza di Booking e la piaga delle cancellazioni

leggi l’articolo completo...Chi ha iniziato il lavoro di albergatore in tempi più analogici, ricorderà come la cancellazione fosse un raro contrattempo che non inficiava in alcun modo le politiche di gestione delle camere. Si trattava, spesso, di non più del 5% del prenotato.

Nell’attuale scenario distributivo, invece, le cancellazioni (quelle provenienti dalle OTA) possono superare tranquillamente il 40%, costringendo anche le grandi catene alberghiere a proteggersi con politiche più restrittive, duplicando o addirittura triplicando il numero di giorni non coperti dalla cancellazione senza penali.

leggi l’articolo completo…

Booking.com diventa motore di ricerca voli, ristoranti e noleggio auto

leggi l’articolo completo...Non più solo hotel. Booking.com allarga i propri orizzonti. Da oggi, sulla home page della OTA compaiono infatti nuove opzioni di ricerca: ristoranti, noleggio auto e voli. Cliccando su ognuna di queste, l’utente viene redirezionato, rispettivamente, sui siti dei brand di Priceline Group OpenTable, RentalCars.com e Kayak.

Prosegue senza sosta la guerra del marketing tra le OTA. Booking.com completa il puzzle del traveler journey sulla scia di Expedia e punta a ottenere il pieno controllo del settore prenotazione viaggi online, muovendo per la prima volta passi in territori presidiati dal competitor.

leggi l’articolo completo…

OTA: quali le più forti nei mercati europei

leggi l’articolo completo...ERevMax ha stilato un’infografica dalla quale emerge che Booking.com si riconferma il canale OTA preferito nei principali mercati europei.

I mercati presi in esame sono cinque: Inghilterra, Francia, Germania, Spagna e Russia. In quattro di questi, la piattaforma di proprietà Priceline Group risulta essere di gran lunga più utilizzata di Expedia, Agoda, HRS, Lastminute e altri competitor.

leggi l’articolo completo…

La guerra delle OTA sui metasearch: come ritagliarvi uno spazio per disintermediare

leggi l’articolo completo...Se da un lato non è semplice capire le dinamiche di investimento di Expedia e Priceline Group sul campo di battaglia del metasearch, dall’altro è chiaro che i metamotori di ricerca hotel diventano sempre più fondamentali per le OTA.

Ma che ruolo può avere il vostro hotel in tutto ciò? C’è un modo per non affondare in questi giochi di potere tra big spender? Analizziamo insieme la situazione.

leggi l’articolo completo…

Turismo ecosostenibile: Booking e Airbnb svelano gli ultimi trend di settore

leggi l’articolo completo...Lavoriamo con gli hotel da più di dieci anni, ma raramente vediamo strutture che si impegnano davvero per proporsi come hotel ecosostenibili.

Un vero peccato, perché le stime dicono che nel prossimo futuro i viaggiatori saranno sempre più interessati a soggiornare in questo tipo di strutture. In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Booking.com e Airbnb hanno pubblicato due studi che mettono in evidenza questo trend.

leggi l’articolo completo…

Aumenta la spesa marketing delle OTA: è davvero una minaccia per gli hotel?

Disintermediazione hotel“Non capisco perché le vendite del mio hotel su Booking sono raddoppiate mentre quelle dal sito sono solo in leggero aumento!” Questa è una lamentela che nell’ultimo anno ho sentito ripetere da decine di albergatori in giro per le fiere e sui social.

Per molti questo dipende dalla smisurata visibilità dei portali e dai loro crescenti investimenti di marketing. Ma la verità è che questo, almeno in parte, dipende anche dal fatto che gli hotel non fanno altrettanto.

leggi l’articolo completo…